DA ADESSO IN POI – NUOVO ANNO E NUOVO BLOG

14 gennaio 2018Francesca P.
Blog post

 

Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare.

(Eraclito)

 

Un nuovo anno, un nuovo capitolo, un nuovo abito.

Un nuovo blog, un nuovo logo, una nuova pelle.

Bianco e grigio, grigio e bianco.

Un colore dietro l’altro, fino all’essenza. E all’essenziale. 

Partire dalle strade di Francia e puntare ancora più a Nord. Salire, scalare le marce, andare oltre.

Andare avanti.

Sentire. Comemisento.

Metterlo in primo piano.

Metterlo in tavola.

Metterlo a fuoco.

Una ricerca, una conquista, un viaggio nel viaggio. Un brindisi importante, lo scorso 31 dicembre.

 

Il vento del cambiamento può guidare piano, facendo il solletico sul viso, giusto per farsi notare. Oppure può spettinare i capelli, soffiando in modo più deciso. Oppure ancora può mettersi contro, così il timone del nostro guscio di noce va tenuto saldo, mentre oscilla tra le onde. Ma se soffia, in ogni caso… non è per caso. E va ascoltato. Assecondato. Accolto. E capito quanto sia bello e promettente, il suo rumore…

Il vento del cambiamento, che da quasi tre anni mi spinge e mi fa compagnia, con diverse intensità, mi ha portato anche qui. È arrivato fin qui. E non poteva essere altrimenti, perchè questo spazio rappresenta molte fette della torta che sono.

Se cresco io, cresce anche lui. Se cambio io, cambia anche lui.

Saluto con affetto la gatta che, nel logo precedente, per cinque anni, ha retto tra le mani il dolce con la sua casacchina verdeacqua, facendo tante scoperte, non soltanto gastronomiche.

Oggi dò il benvenuto a… me stessa. Alle mie righe, al mio bancone Bar protagonista di tante ricette e di tante foto, al mio mondo, ai miei fedeli assistenti/angeli custodi con i baffi e la coda, a quello che ho imparato-conosciuto-approfondito e a quello che ancora catturerò, con i miei due (anzi tre!) occhi.

Ringrazio di cuore Roberta per questo disegno, nato dall’incontro delle nostre anime feline: mi ha saputo vedere, tratteggiare e comprendere. E non è cosa da poco.

 

Sono contenta e anche un po’ emozionata, come forse non lo sono mai stata, a presentarvi ufficialmente questo cambiamento.

Lo guardo e lo riguardo, mi guardo e mi riguardo. Sì… sono io.

Io, più che mai.

Adesso.

Da adesso in poi.

 

[ Live the life you love ]

                                                                                                                                                              

 

 

BUDINO MARMORIZZATO (con crema al Limoncello e crema al cacao amaro)

500 ml di latte

4 uova

150 g di zucchero di canna

85 g di farina

100 g di burro

Limoncello (a piacere)

Cacao amaro in polvere (a piacere)

Un pizzico di sale

 

Sciogliete il burro in una casseruola, unite la farina (setacciata) e mescolate energicamente con una frusta. Unite il latte a filo e cuocete, fin quando la crema si addenserà. Togliete dal fuoco e fate leggermente raffreddare.

Sbattete le uova con lo zucchero e il sale. Unite il tutto al composto, un po’ per volta, amalgamando. Suddividete in due ciotole: in una incorporate il Limoncello (io ho messo due cucchiaini) e nell’altra il cacao. Mescolate entrambi i composti.

Prendete degli stampini da budino e versate le due creme, alternandole. Per l’effetto marmorizzato, mischiate i composti con la punta di uno spiedino o con i rebbi di una forchetta, facendo dei disegni e fondendo dunque i due colori.

Cuocete i budini a bagnomaria, nel forno preriscaldato a 180° C, per 45-60 minuti (dipende dalla grandezza degli stampini).

Sfornate e fate raffreddare, lasciando i budini almeno per due ore in frigorifero, prima di servire.

*La ricetta, con qualche modifica, è tratta dal libro “Budini e flan chez moi” di Allan Bay (Gribaudo).

 

 

 

 

 

 

 

62 Comments

  • ANNA

    14 gennaio 2018 at 18:41

    “Che faccio, provo a passare?”, mi chiedo seduta sul sofà mentre stringo tra le mani una tazza profumata e fumante…
    “Ma sì, passo, magari la trovo già che si aggira tra tasti, scatti e caccavelle”.
    Ed infatti, eccoti: sei tu-esattamente-tu lì dietro al bancone, con i tuoi fidati assistenti/angeli custodi, mentre (sinuosa) fissi l’occhio nell’obiettivo. E sorridi, sorniona…
    Perché lo immagini, il nostro stupore, rientrando nel tuo bistrot!
    Bellissimo, te lo ripeto, non era una sensazione sbagliata la mia, anzi…

    Soffia il vento del cambiamento, di un soffio che accarezza la pelle e scompiglia i capelli, senza arrecare fastidio disturbo.
    Soffia e accarezza il tuo cuore, che poi qui rimbalza e traspare. Appare, in tutta la sua luce.

    Bentornata, Francesca, un piacere e un onore vederti crescere così!
    Anna

    1. Francesca P.

      14 gennaio 2018 at 20:15

      Anna, dato che non credo tanto alle coincidenze ma agli incastri sì, non potevi che essere tu la prima a varcare la soglia del blog, bussando piano alla porta… mi hai trovata ancora indaffarata con le ultime cose da sistemare, ma già al mio posto, per ri-prendere in mano tutto! Volevo questo cambiamento… forse non è neanche un salto, ma un naturale passo che si unisce agli altri e che aspettava solo il suo momento… ed eccolo, è arrivato. Ho riverniciato di bianco le pareti, ho fatto spazio e ordine e… sono pronta. Mi piace questa sensazione… il Nuovo (tras)mette euforia, fa sentire vivi, è stimolante! Non aver paura e anzi, abbracciarlo, sceglierlo e incoraggiarlo fa parte del viaggio affascinante che si compie dentro e fuori…
      Luce e vento gentile, si parte così. Con tutto ciò che aiuta a stare (e fare) bene, con le persone fidate che seguono con interesse ogni crescita e con la consapevolezza che siamo noi a disegnare quei ricami sui budini…

  • Claudia

    14 gennaio 2018 at 19:08

    Pure io, come Anna qui sopra, ho provato a fare un salto proprio ora, senza tazze tra le mani ma con abbondanti biscotti molisani e il profumo del succo di mela autoprodotto che cuoce sul fuoco, incuriosita dal tuo appuntamento lanciato sul finire dell’ultimo post e dell’anno vecchio, per vedere che novità portasse quello nuovo. E che novità! Non me l’aspettavo affatto! E mi piace un bel po’. Bello il logo, nonostante l’affezione per la gatta con la casacchina verde acqua, belli i due gattoni che incorniciano la felina dietro la macchina fotografica, bello lo spazio, le linee sottili, il bianco onnipresente. Brava! Mi auguro quest’anno di portare a terra anche io il mio lavoro titanico e interminabile di restyling, che è ricominciato la scorsa estate in tutt’altro modo rispetto a come era iniziato anni fa. In realtà manca poco…appena porterò a terra l’ultima fatica editoriale mi rimetto al lavoro anche lì!
    Tanti auguri di buon anno e lunga vita al bistrot!

    1. Francesca P.

      14 gennaio 2018 at 20:27

      Claudia, puoi portare i biscotti per l’inaugurazione e il succo di mela homemade per il brindisi… è perfetto, sai i miei gusti, preferisco quello allo spumante! 😛 Era da un po’ che pensavo ad un nuovo template, mi piaceva l’idea di organizzare tutto alla fine del 2017, come chiusura di un anno e di un ciclo, per essere poi in pista subito, a gennaio… gesti concreti, fatti, istinto che vince! E sono contenta di aver rispettato i (miei) tempi, anche solo una nuova veste può dare molta carica… te ne accorgerai appena farai questo passo anche tu, confido che non ci saranno slittamenti e sarà la volta buona! Dai dai…
      Prossima volta che tornerai a Roma con più calma, ti mostro i cambiamenti non solo della casetta virtuale ma anche di quella vera… 🙂
      Un abbraccio e cin! Il tuo succo deve essere ottimo anche caldo, con l’aggiunta di spezie!

  • zia consu

    14 gennaio 2018 at 19:13

    Ma che bellissima novità 🙂 Mi piace tanto la nuova veste e quel logo è perfetto, sei proprio tu con i tuoi fedeli miciottoli ^_^ non potevo mancare all’inaugurazione e con un dessert così mi inviti proprio a sedermi al tuo bancone e gustarmelo con calma 🙂
    Buona domenica Franci e a presto <3

    1. Francesca P.

      14 gennaio 2018 at 20:33

      Consu, sono contenta che ti piaccia e che mi rispecchi fedelmente… era quello lo scopo! 🙂 Tu vieni nel mio bistrot dal primo anno, hai il premio fedeltà e la doppia porzione di budino! Possiamo dire che siamo un po’ cresciute insieme, con i nostri blog, no? Bello non perdersi e non spezzare mai il dialogo! :*

  • Larobi

    14 gennaio 2018 at 19:31

    Emozione !!! Punto !!! 🙂

    1. Francesca P.

      14 gennaio 2018 at 20:35

      Emozione, eh sì! Quando ti ho chiesto di disegnare (e disegnarmi!), sentivo che stavo facendo la scelta giusta… adesso condividerai tutto ancor più da vicino, sei lì in alto, insieme ai gattoni! 🙂
      Grazie grazie…

  • Anonimo

    14 gennaio 2018 at 19:39

    C’era un vento frizzante che mi pizzicava il naso…ecco perché! Aria di novità… e quanto è tutto più bello?! Mi piace questo logo, tu e i tuoi angeli pronti a catturare gli istanti che da qui in poi si presenteranno! I cambiamenti fanno bene, ci si rinnova di continuo, dentro e fuori, nei pensieri, tra gli abiti, tra le nuove scoperte che si fanno largo fra le vecchie abitudini. Ci sta! Cambiare vuol dire anche crescere, sentirsi vivi dentro una pelle che ha bisogno di rigenerarsi e quindi ben venga tutto ciò! Mi piace insomma che ad un restyling della “casina” ci sia poi anche un’idea di novità! Allora buon anno nuovo in tutti i sensi, che possa essere ricco di ogni cosa bella che porterá meraviglia! Assaggio un po’ di questo budino marmorizzato, il limoncello è interessante sai? Un abbraccio grande

    1. Silvia

      14 gennaio 2018 at 19:41

      Il mio commento per sbaglio è uscito anonimo!

      1. Francesca P.

        14 gennaio 2018 at 20:50

        Silvia, quel vento di novità ci ha accompagnato anche durante la nostra passeggiata milanese… arrossava le tue gote e mi faceva mettere il cappuccio del piumino in testa, ma senti come tiene in fresco tutti i propositi, i progetti e le cose della lista? Ho e abbiamo un altro nuovo anno importante davanti, l’ho letto anche nel tuo sguardo…
        Nel tuo biglietto di Natale parlavi del profumo dei fiori di limone e, sulla scia di questa suggestione, ho usato il Limoncello, che non bevo dopo cena ma amo nei dolci! L’avevo messo in una crema che volevo pubblicare a dicembre ma che è stata “superata” in corsa dagli struffoli… ma le cose belle e buone vanno portate con noi anche (un) domani e quindi… 😉
        Ricambio l’abbraccio… e sarà un piacere ancora maggiore rispondere ai tuoi commenti, con questa grafica che mette a disposizione un bel riquadro! 🙂

  • Laura

    14 gennaio 2018 at 19:59

    Chissà perchè mi è venuto di passare a trovarti…forse un sesto senso 😉 e…che bella sorpresa!
    Sane, positive e vive le tue riflessioni e bellissimo il tuo nuovo spazio.
    Un grandissimo in bocca al lupo :* :*

    1. Francesca P.

      14 gennaio 2018 at 20:53

      Laura, ciao… avessi anche tu il fiuto felino?! O forse hai seguito l’odore intenso del Limoncello? 😀
      “Sane, positive e vive”… non potevi scegliere aggettivi per me migliori, sappilo!
      Grazie… e crepi!

  • Emanuela Lupi

    14 gennaio 2018 at 20:23

    Ma che FIGATA!
    E’ bellissimo qui Franci… Oddio che bella che sei…
    io ho concluso l’anno non bene… sono venuta a rotolare i tuoi “ceci” dell’ultimo post…ci ho giocato come delle biglie..li ho messi in fila e poi ho rotto le righe!..
    Però ho iniziato il 2018 un poco più sorridente, perché oltre alle biglie mi hanno sostenuto persone lontane ma vicine, sconosciute ma con le quali non ho avuto filtri, che mi hanno permesso di aprire la porticina del cuore e me lo hanno alleggerito leggermente…
    Anche io non sono la stessa, non voglio esserlo…la stessa sottomessa a quel che si “deve fare”.. voglio fare quello che VOGLIO FARE.. voglio dire quello che VOGLIO DIRE e NON QUELLO CHE SI DEVE DIRE.. .. perché me so stufata!
    il mio terapeuta mi ha detto che devo camminare on lo sguardo rivolto all’orizzonte perché così sto diritta senza fare sforzo.. ma mi sento come se avessi ingoiato il manico di scopa.. hihihi…
    E’bellissimo qui e sei bellissima tu.. nuova, diversa ma sempre la stessa meravigliosa e dolce padroncina di ANGELI fantastici e con sempre le stesse bellissime parole che fanno sorridere, riflettere, piangere, ma soprattutto che da gusto leggere…
    un abbraccio enorme Franci… grazie per essermi vicina… a modo tuo, con i tuoi assistenti…super efficienti…
    Manù!

    1. Francesca P.

      14 gennaio 2018 at 22:02

      Manu, bentrovata!
      Gennaio è fatto apposta per “smaltire” alcuni strascichi del precedente anno e ci dà in mano dei vasetti, con la terra… sai cosa devi farci, vero? Seminare… scegli bene i tuoi semini, le piante che vuoi avere ed essere… e inizia a sotterrare, è questo il periodo! Con calma, pazienza e fiducia… queste sono le costanti sempre valide, tre paroline magiche non dobbiamo mai dimenticare, specialmente nei momenti più difficili… se semini con cura, possono spuntare anche nuovi blog, vedi? 😀 Goditi questi sorrisi inaspettati e continua ad avere lo sguardo all’orizzonte, è un ottimo consiglio… solo così vedrai apparire il paesaggio…
      Io e miei gatti siamo tutti schierati, in fila, vicini… facciamo da rete, protezione, cuochi, giocolieri… decidi tu! 🙂

  • Alice

    14 gennaio 2018 at 20:46

    Che meraviglia tesoro! Immaginavo stessi covando una qualche sorpresa visto la tua piccola assenza, ma non mi aspettavo un nuovo header e un nuovo blog! Tutto bellissimo e pieno di luce, come sono sempre le tue foto, e il disegno stilizzato del tuo logo è … perfettamente tuo! Adoro i grigi e quelle formine d’alluminio per budini te le ruberei, ovviamente con dentro il budino, delizioso!
    un bacio
    Alice

    1. Francesca P.

      14 gennaio 2018 at 22:09

      Alice, ero con la tuta sporca di vernice in queste settimane… ma adesso l’ho tolta e indosso l’abitino del logo, ehehe! Appena poso la macchina fotografica, prendo i vassoi e li porto in tavola, così puoi prendere uno stampino… 🙂
      Sono soddisfatta di questo cambiamento… voglio sempre più luce, più aria, più bianco, più spazio… con l’età, il desiderio di “purificazione” e di semplicità si rafforza!
      Un bacio a te, grazie!

  • Ile

    14 gennaio 2018 at 22:04

    Eccoti, eccomi.
    Oggi sono entrata in punta di piedi per sbirciare un po’ questa tua nuova casa, adesso arrivo con gli occhi un po’ lucidi per l’emozione e con le braccia aperte verso te.

    Questa sei tu, con le tue righe, con la luce che ti contraddistingue, con i piccoli e curiosi assistenti, la tua sensibilità e il tuo saper esserci, nonostante i cambiamenti e il tempo che scorre troppo velocemente.

    “se soffia, in ogni caso… non è per caso. E va ascoltato. Assecondato. Accolto. E capito quanto sia bello e promettente, il suo rumore…” Oh, quante volte l’ho ascoltato, quel vento, eppure ancora fa paura a volte, forse proprio quando è leggero, a volte impercettibile, eppure c’è e devo ascoltarlo, ancora e ancora, per capire cosa vuole dirmi, dove vuole portarmi…

    Io rimango ancora un po’ qui, a emozionarmi con te…

    1. Francesca P.

      14 gennaio 2018 at 22:24

      Ile, sai perchè mi piace che abbia sbirciato prima di stasera? Perchè significa che sei venuta a cercarmi, che mi hai pensata e hai voluto tornare nel blog, anche se non aveva riaperto… ecco, da queste piccole cose – che piccole non sono – capisco quando due persone hanno un filo particolare, costruito nel tempo, fatto di parole ma anche di sensazioni…
      Sì, sono io. Questa sono io. Anzi, tutto attaccato: questasonoio. Ora. Ed era giusto che anche il blog fosse aggiornato, perchè il vento è passato sotto la finestra e il suo sibilo si è unito a quello del bollitore… ricordi il vento del Nord del film “Chocolat”, no? 😉 Non aver paura di lui, della sua voce, delle cose che deve dirti e delle cose che sposterà, quando e se sarà più forte e vorticoso… se spazza via, si vede che c’era bisogno… se rinfresca, darà sollievo… se gioca, sarà piacevole… immagina di essere una foglia, una di quelle bellissime degli alberi della tua campagna… una foglia in volo, sor-retta e libera di andare dove vuole…

  • Cristina

    15 gennaio 2018 at 7:19

    Anno nuovo, blog nuovo, mi sembra giusto! Ed è veramente molto bello e molto tuo, così essenziale, con quell’immagine nuova che ti rappresenta nella tua amata casa. Ci conosciamo poco ma traspare sempre dalle tue foto un grande senso di equilibrio e di tranquillità, per questo torno sempre a cercarti, trasmetti bellezza <3
    Buon inizio di settimana Francesca!

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 15:51

      Pensavo ci volesse più tempo per capire come doveva essere il logo… invece è nato quasi subito, al secondo tentativo! Avevo le idee chiare: volevo mi rappresentasse, volevo riconoscermi nell’immagine… e così è, spero che i pois non si siano offesi se ho preferito le righe sul vestito, ma credo di no, ehehe! Così come credo che il verdeacqua mi guardi complice da lontano, sorridendo… 🙂
      Bello sapere che trasmetto questo… in effetti è ciò che cerco di fare, per me stessa!
      Grazie di esserci e di continuare a fare altri passi, dopo l’incontro iniziale… :*

  • Manuela

    15 gennaio 2018 at 8:44

    Potevo mancare questo nuovo inizio in grigio e bianco?? Certo che no!
    Questa nuova casa ha la luce della tua maturità, risponde a quello che sei diventata accettando di cambiare, anche quando fa male.
    Bello, bello!
    Inutile dirti che quel vento lo sento anch’io, sulla pelle, sul cuore e capisco bene cosa vuol dire ascoltarlo, anche quando la paura si fa forte.
    Buon nuovo inizio, buon nuovo blog!

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 16:00

      Manu, habemus sito nuovo, ahaha! Un altro traguardo, un altro obiettivo… è bello il momento in cui tocchi la meta, dopo tutta la strada fatta… ripensi agli inizi, a quando è partito il percorso, ricordi le varie tappe e ti godi poi l’arrivo finale, sapendo che si tratta di una partenza… giusto il tempo di riposarsi, riprendere fiato e via verso nuove avventure! Mi sembra che sia proprio la vita a insegnarci tutto ciò, eh? 🙂 E quel “fa male” serve per giungere al “fa bene”, passaggio necessario…
      Seguilo il vento, amica… anche quello che soffia dentro, porta scompiglio e agita tutto ma leva anche tante foglie secche, sai?
      Grazie, un abbraccio :*

  • Rebecka

    15 gennaio 2018 at 10:02

    E sei proprio tu, che più tu di così non potevi essere. Tu in ogni tua sfumatura, con bancone, gatti, righe e macchina, con luce e grigi e porte che si spalancano. Tu!
    Tu nei tuoi necessari cambiamenti, cercati, rincorsi, nascosti, tenuti al caldo, lasciati liberi come palloncini, tu in tutte le forme. Nelle forme morbide del budino. Avvolgente, dolce, coccolosa al punto giusto!
    Tu, semplicemente tu!
    Bentornata!

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 17:27

      Reb, non potevi scrivere commento migliore, grazie davvero… mi fa capire che ho fatto centro, che sono riuscita a trasmettere quello che desideravo e sentivo, che il cambiamento è andato a buon fine non solo interiormente, ma anche graficamente! In fondo, è stato più semplice del previsto: mi sono messa allo specchio, mi sono guardata intorno, ho seguito il mio gusto attuale, insieme al vento… e tutto è venuto da sè!
      Non aggiungo altro. Con te, non ce n’è bisogno… :*

      1. Rebecka

        16 gennaio 2018 at 9:07

        Fatto centro decisamente stellina! Era un cambiamento necessario. Come è necessario il mio, che aspetta di essere mostrato dal 1° gennaio, ma non sono ancora pronta dentro a lasciare, a chiudere del tutto lo scatolone con dentro il Cottage così come lo conoscono i più. Ho bisogno di altro tempo… <3

  • Sonia

    15 gennaio 2018 at 10:23

    Sì, sei proprio tu e la nuova casetta è ancora più calda e accogliente ♡
    Ti abbraccio forte

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 17:32

      Leoncina, quanta strada, quanti budini e quante casacchine sono passate, da quando ci conosciamo, ossia dal principio? 🙂 Bello sentire la tua voce nei passi più importanti di questo cammino, è il filo che amo, quello che è pronto a stringere nei momenti giusti… :*
      Grazie, un abbraccio a te!

  • Tatiana

    15 gennaio 2018 at 11:04

    In un momento per me estremamente caotico, e che mi tiene forzatamente lontana dal web, sento anch’io l’esigenza (fortissima) di cambiare, un po’ a seguito di alcune delusioni, forse necessarie per far aprire delle porte nuove e più spaziose, e infatti timidamente proprio stamani ho cambiato l’header della mia paginetta, pur con le mie limitatissime capacità grafiche che non mi consentono di riprodurre granchè. Praticamente mi sono affacciata su Google solo per fare questo, ma spero che possa essere l’inizio di un nuovo capitolo della mia vita, necessario, minimalista e di ampio respiro. Perché ne ho bisogno e voglio ritrovarmelo non appena avrò risolto alcune questioni in sospeso che mi tengono lontana dai miei interessi principali – con grande fatica oltretutto.
    Lo sai che nei tuoi spazi bianchi e grigi sto sempre benissimo, perché amo la luce e il minimalismo e perché amo te e i tuoi gatti: in casa mia è entrato un nuovo cane, giusto per affollare ancora un po’ le nostre conversazioni. Pensa un po’, viene da Roma. Lo senti un po’ tuo?
    Un bacio mia miciapreferitatratutti!

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 17:40

      Tatiana, tante persone sono spaventate dai cambiamenti e li temono, o li tarpano, invece di incoraggiarli… mettono a zittire quel vento, pensano di domarlo e di star meglio nella zona di comfort, invece esperienze e tempo mi hanno fatto capire che il regalo più grande che possiamo fare a noi stessi è ascoltarci, accogliere le sensazioni, anche quelle inizialmente confuse, credere nel nostro istinto e lottare per prenderci ciò che vogliamo, anche se è dirompente, senza arrenderci e senza far vincere la paura, la cosa più bloccante che c’è… ovviamente ci sono situazioni e situazioni e non sempre è facile o immediato metterlo in pratica, ma ecco, si può… e si può anche intervenendo su cose che fanno parte della nostra vita “a latere”, come i blog, che sono la nostra seconda casa… dai dai, porta pazienza per questo periodo non sereno e già c’è una novità: il cane nuovo! Ma dimmi, abbaia in romanesco e mangia la carbonara? 😀

  • Stravagaria

    15 gennaio 2018 at 12:08

    Una bella svolta! Ci piace! 😊

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 17:45

      La parola “svolta” mi piace, mi fa pensare ad una pagina che si gira con ancora più convinzione… 🙂
      Grazie!

  • sandra

    15 gennaio 2018 at 13:06

    questo bianco e grigio è ammaliante, avvolgente, rassicurante.
    mi è sempre piaciuta la tua “pulizia” nelle foto, delle ricette non importa dire niente, giusto?
    ben arrivato al nuovo look, bellissimo!

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 17:48

      Sandra, sono felice che abbia usato proprio quegli aggettivi e che questo cambiamento incontri il tuo gusto! Spero però che avvenga anche con le ricette, ahaha, perchè tengo molto anche a loro… 😛

      1. sandra

        19 gennaio 2018 at 9:37

        le ricette sono sempre super!

  • Paola

    15 gennaio 2018 at 14:01

    Quei puntini sospensivi dolci dell’ultimo post erano l’annuncio di un nuovo punto, quello di arrivo e quello di partenza. (Ri)partire da noi, da quello che questi anni ci hanno insegnato, a tirare fuori il lato duro, quello che vuole resistere, quello capace di mollare la presa su quello che non vuole restare. Lo abbiamo imparato dai colori, dal bianco su cui tutto si può scrivere, le tinte pastello che addolciscono le giornate e l’umore, il grigio che non è solo una nuvola, ma anche quello che verrà. E lo abbiamo portato in quello che cuciniamo, nelle strade tortuose che si disegnano in questo budino, dove in mezzo a tutto quel buio, fanno capolino sprazzi di luce, a ricordarci che non può esserci notte tanto lunga. Bentornata e benvenuti alla MiniFranci, MiniUlisse e MiniTarallino 🙂

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 17:58

      Pallino dopo pallino, struffolo dopo struffolo… ecco dove sono arrivata. Dalla Tour Eiffel a Copenaghen, dalla me di prima a quella di ora… 🙂 Non potevo non dare spazio al grigio, così come a quella nuova parte di me che bussa non soltanto (da) oggi, che è frutto di tante ricette personali via via sperimentate, alcune riuscite bene al primo colpo e altre dopo qualche fallimento… alcune vanno perfezionate o provate varie volte prima di raggiungere l’effetto desiderato, ma come ti dico sempre… sipuòfare! Non ho mai dubitato della forza della luce, quella che entra dalla finestra e quella interiore… quando è accesa e viva, non c’è buio che duri troppo a lungo, solo il tempo necessario, quello che serve da lezione, come fossimo ancora al corso, con i capelli legati e il tagliere grande davanti, con quei coltelli affilati che a me spaventavano ma che tu hai imparato a usare… 🙂
      Le strade del budino ricordano un po’ le curve dell’isola d’Elba, vero? E come è andata, alla fine? Che le ho fatte, che ho guidato senza problemi, che siamo andate in ogni posto che volevamo e… vittoria! 😉

  • m4ry

    15 gennaio 2018 at 15:06

    Penso che questa sia una evoluzione naturale che tra l’altro, arriva nel momento giusto. Perché ogni cosa ha il suo tempo, e noi lo sappiamo bene. Ho visto in anteprima tutto e te lo ridico anche qui, la tua nuova casetta sei tu. Pulita e luminosa, ma allo stesso tempo ricca. Mi piace il nuovo logo e mi piacciono i contrasti che vedo in questi scatti. Il bianco e il grigio, quasi come fossero le due parti di noi. Auguri amica mia per questo nuovo capitolo. Per questa nuova partenza e per tutto ciò che arriverà…ti voglio bene, e per tutto il resto, già sai 🙂 Continuiamo a tenerci per mano 🙂
    Assaggio un budino amica mia, perché è proprio ciò che mi servirebbe ora per far partire il mio pomeriggio :*

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 18:09

      Amica, tu sei dietro le quinte ormai di ogni ricetta, di ogni set, di ogni cambiamento, di ogni riflessione, di ogni passo… e quindi, non potevi non condividere in diretta tutto questo processo di cambiamento, con un posto in prima fila! Quante cose stiamo toccando con mano, una ad una, con i nostri tempi? Quanti obiettivi, sostenendoci, hanno adesso una bella spunta di “done”? Siamo fatte così… se vogliamo qualcosa, noi agiamo. Se la spinta parte da dentro, specialmente. Il cambiamento nasce dalla pancia, per questo non è facile da gestire o comandare, perchè è un istinto viscerale e legato anche al corpo, non solo alla mente… sentivo che era giunto il momento di mettere un punto e andare a capo, anche col blog. Senza indecisioni, proseguire su questa strada ma con abiti più adatti, più su misura… d’altronde, tutte le ore che ho passato a sistemare armadi, stanze e cassetti, ribaltando, svuotando, buttando, riordinando, hanno un senso, no? 😀
      La mano è qui… se poi a volte trovi una zampetta, so che va bene uguale!

  • Mile

    15 gennaio 2018 at 15:47

    Bello leggere parole di consapevolezza ed emozione: danno fiducia! Ricordavo che ce lo avevi anticipato e curiosa lo aspettavo. Ben ritrovata nella tua nuova veste cheseitu 🙂

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 18:14

      Consepevolezza ed emozione… che bel binomio! Perfettamente inquadrato nel mio periodo attuale! E c’è anche la fiducia, hai ragione, il vero motore di tutto insieme alla speranza che non va mai persa… 🙂
      Grazie mille… contenta di essereio!

  • Annalisa

    15 gennaio 2018 at 16:47

    E si sei proprio tu in questo nuovo e bellissimo logo. Complimenti per la nuova casetta! 🙂

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 18:15

      Annalisa, grazie… ci ho messo la faccia da persona e non da gatto, era ora! 🙂

  • saltandoinpadella

    15 gennaio 2018 at 17:10

    Tesoro che bello!!! appena si è aperta la pagina e ho visto il logo mi è venuto da sorridere. Un sorriso sornione e sotto i baffi come solo i nostri angeli sanno fare. E’ proprio vero, questo nuovo blog sei tu. Ovviamente è stupendo, proprio nelle mie corde, semplice e pulito, cosa che per me è la migliore espressione dell’eleganza.

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 18:19

      Elena, tu che sei sempre stata qui, tra queste pagine, puoi immaginare e capire che si tratta di un passo importante… avevo cambiato già il template anni fa, ma senza stravolgere molto, era rimasta nello stesso solco… adesso invece il cambiamento è più radicato, più profondo e più incisivo… o almeno, io gli dò questa valenza! Il bello è restare se stessi con ogni nuovo che batte… come se le due cose si miscelassero, come negli impasti marmorizzati! E sull’eleganza e il concetto di (buon) gusto la pensiamo allo stesso modo… 🙂

  • PATRIZIA MALOMO

    15 gennaio 2018 at 17:27

    Nel tempo si ha voglia di cambiare pelle. Non perché si cambi dentro (sono convinta che le persone evolvano ma tutto quello che è connaturato in loro non cambi, solo progredisce) e ciò che fa parte del nostro involucro è quanto di più semplice ci sia da “modificare”. Anche un semplice taglio di capelli, se fatto come si deve ( e soprattutto ci consente di “riconoscerci”) è una gioia grande. Immagino l’eccitazione di avere una nuova casa per il tuo bellissimo blog. Se potessi, io cambierei ogni anno, perché è un po’ come una boccata di novità ogni volta. Poi dentro ci siamo sempre noi, che importa.
    E’ molto bello, ti assomiglia. Quello che mi lascia sempre a bocca aperta, sono i tuoi gatti, più dei soprammobili che delle creature…non è che sono dei folletti e tu ancora non te ne sei accorta?
    Un abbraccio, e auguri!

    1. Francesca P.

      15 gennaio 2018 at 18:27

      Patrizia, ci sarebbe tanto da dire su certi argomenti… figurati, mi inviti a nozze, sono “materia” viva e calda, che maneggio volentieri! Il cambiamento è pieno di sfaccettature e di sfumature… credo anche io che la base di ciò che siamo resti immutata, perchè è come una radice, parte tutto da lì… però il potere nelle nostre mani è fortissimo, magari non arriva a cambiare radicalmente o drasticamente, ma incide tanto… hai usato un verbo che mi piace, “evolvere”, rende l’idea di qualcosa che migliora, che cresce, che si trasforma, che non resta uguale nel tempo, nè fermo… ecco, l’importante forse è non restare fermi, quando sentiamo di volerci “spostare” e quando a volte siamo stanchi non solo di ciò che ci circonda, ma anche di essere come siamo… in questo caso, vedevo il logo e il blog e non mi appartenevano più, io ero andata avanti, oltre… e quindi mi sono ri-appropriata di me stessa, nella versione presente e attuale, come tutti noi ciclicamente facciamo anche nella vita vera! Ovviamente presto torno anche dal parrucchiere, ahaha! 😛
      Grazie del commento e per gli spunti di riflessione… quanto ai gatti, forse sono magici… 😉

  • Federica-PaprikaeCannella

    15 gennaio 2018 at 19:35

    Come sempre il buon gusto si respira quando si varca la soglia della tua cucina virtuale! E anche questa volta dopo il restyling la tua cucina è ancora più bella e accogliente. Anch’io sono in attesa del nuovo vestitino per il mio blog, per cui posso comprendere la tua emozione e la tua soddisfazione 😀
    Buon anno e buon “lavoro”! 😘

    1. Francesca P.

      16 gennaio 2018 at 15:35

      Ciao Federica, vento di novità anche dalle tue parti, dunque… 😉 Trovo piacevoli tutte le fasi di certi processi: l’imput che ci spinge a farlo, la realizzazione, le idee che si valutano e si vagliano, i primi passi, l’attesa e poi… il risultato finale, con tutto ciò che porta! Verrò a trovarti, appena sarà tutto pronto!
      Grazie mille, a presto!

  • Margherita

    15 gennaio 2018 at 23:55

    Bello, bello e ancora bello! Di bianco e grigio si veste pure la mia casa, quella con le pareti, come potrei dunque non approvare la palette per questo nuovo capitolo del tuo blog?!? Il blog cambia casa e logo, quello che rimane è l ammirazione per quello che fai e la voglia di leggerti! Buon 2018 Francesca!

    1. Francesca P.

      16 gennaio 2018 at 15:39

      Marghe, grazie per avermi scritto questo… sapere che dopo anni non si è stanchi di un blog e di una persona è una delle cose che fanno andare avanti con più grinta, magari anche nei momenti di stanchezza o dubbi, che capitano nel tempo un po’ a tutti, credo… ma ecco, finchè c’è quella voglia, reciproca, da entrambe le parte, tutto resta in piedi e più vivo che mai!
      Mi sentirei a mio agio nella tua casa, con quei colori che metterei ovunque anche io… farei pure la cucina un po’ grigia, oggi, pensa te! 🙂

  • Simo

    16 gennaio 2018 at 8:32

    …che bella la tua nuova casetta, pulita essenziale, luminosa, bella come te!
    perdonami, ma arrivo sempre trafelata, il tempo è pochissimo, spero potrai capirmi.
    Uno dei propositi del nuovo enno è quello di dedicare più tempo a ciò che mi fa star bene…anche scrivere alle amiche 😉
    Un baciotto

    1. Francesca P.

      16 gennaio 2018 at 15:43

      Simo, dato che ti sento sempre di corsa, ti faccio accomodare e ti “sequestro” per un po’, così riesci finalmente a rilassarti! Sento che ne hai bisogno, me lo dici da tanto… dai dai, quel proposito fallo diventare realtà appena puoi, io l’ho fatto e sotto questo punto di vista sono rinata…
      Un abbraccio!

  • ipasticciditerry

    17 gennaio 2018 at 19:31

    Che bella sorpresa … mi piace e anche molto la tua nuova casetta, ti somiglia molto, è vero. Sei proprio tu, con i tuoi felini adorati e i tuoi colori chiari, che adoro, lo sai. Ogni tanto bisogna cambiare, se si rimanesse sempre uguali, potrebbe essere anche una noia, a lungo andare. Io lo scorso anno ho cambiato il mio look personale, cagliato e cambiato completamente capigliatura. Quest’anno non so, per il momento non sento esigenze di cambiamento, sto bene come sto. Assaggio uno dei tuoi budini marmorizzati intanto che mi riguardo le tue splendide foto. Buona continuazione di settimana tesoro, un bacione a te e una carezza a chi sai tu

    1. Francesca P.

      19 gennaio 2018 at 20:39

      E’ bello leggere nelle parole di chi mi conosce di più che il blog mi rispecchia… se lo dite in tante e l’impressione è comune, significa che è davvero così! Sapevo di affidarmi in mani sicure, Roberta è brava e sensibile… e anche Tarallino, hai visto, è somigliante, con il suo codone! 🙂
      Concordo, cambiare è essenziale… e salutare. Più si cresce, più si doma la paura… può sembrare strano, quasi un paradosso, invece ti accorgi che non c’è più nessun minuto da perdere e che ogni strada nuova, se arriva, porta qualcosa in più… mai in meno! Dipende tutto da noi… essere felici e stare meglio è soprattutto una nostra scelta consapevole, no? Vediamo quando prenderò appuntamento dal parrucchiere… 😛
      Un abbraccio, grazie come sempre dell’affetto!

  • Chiara

    18 gennaio 2018 at 0:10

    toc toc…posso entrare nella tua nuova casa?Che carina la nuova grafica , mi piace tantissimo !L’anno ha portato una ventata di novità positive nel tuo blog ,spero che tu sia felice come meriti cara… un budino anche se è notte lo gradirei molto, alla faccia della dieta ! Un abbraccio affettuoso

    1. Francesca P.

      19 gennaio 2018 at 20:43

      Chiara, entra pure! Trovi cose e colori nuove, ma tutto è al suo posto… 🙂 Volevo che questa grafica debuttasse proprio all’inizio del 2018, simbolicamente era importante, come fosse un apri-pista, un primo passo di danza, una miccia…
      Ti svelerò un segreto: il budino, mangiato di notte, è ancora più buono! 😛

  • Ricettevegolose

    18 gennaio 2018 at 13:15

    Ho sempre amato questo angolino di web e che dire… ora è ancora più accogliente! Un abbraccio <3

    1. Francesca P.

      19 gennaio 2018 at 20:47

      Ciao Alice, grazie mille! Ci tenevo ad allargare gli spazi, a riordinare e a sistemare per far stare ancora meglio me stessa, insieme a voi… perchè queste stanze le occupiamo e viviamo insieme, è tutto legato! 🙂

  • Elena

    18 gennaio 2018 at 21:33

    E ci sei… adesso tu…. direi di si, ti vedo e ti immagino ed è una visione perfetta, il vento è quell’elemento che ci porta anche dove non vogliamo,rinfresca, da fastidio, ci copre la faccia con i capelli e fa bruciare gli occhi ma è troppo bello sentire la sua presenza… E tu sei arrivata fin qui, gran bel percorso e chissà quanto ne farai ancora….
    Budino, da quanti anni non ne faccio uno come si deve? Devo porvi rimedio… Baci grande e buon viaggio!

    1. Francesca P.

      19 gennaio 2018 at 20:56

      Ely, vedo che conosci bene anche tu il vento… con il passare degli anni diventa amico, sappiamo dialogarci e capire i suoi segnali… basta prendere una bella sciarpa, un cappello e un maglione a collo alto e sparisce anche il freddo, c’è solo la voglia di farsi trasportare e spingere… 🙂
      Grazie, spero proprio che il percorso non solo continui, ma possa arricchirsi di paesaggi e visioni sempre nuove!
      Baci a te e mi raccomando… non far sentire trascurati i budini, sono morbidi, teneri e sensibili, ahaha!

  • Melania

    22 gennaio 2018 at 14:46

    Mi piacciono i cambiamenti. Mi hanno sempre messo un po’ paura, ma l’istinto nel perseguire qualcosa di ignoto mi ha portata ad andare sempre più in là. A spingermi oltre. A seguire un vento nuovo. Una direzione tutta da scoprire.
    Mi piace chi si lascia guidare anche dinanzi alle cose inaspettate. Non volute. Disattese.
    Un po’ come hai fatto tu in tutto questo tempo, col quel fiuto che solo una gatta sa di avere.
    Questa casetta oggi più che mai ti rappresenta. Negli scatti, dietro quel bancone mentre cucini, impasti, affetti, frulli pensieri e macini emozioni.
    Oggi, in questo nuovo abito grigio/bianco, tanto nordico sento il desiderio di chi ferma non vuol restare nella propria comfort zone. Ma con occhi ben attenti ha il desiderio di spingersi più in là.
    Buon inizio. Qui e altrove. Ovunque tu desideri.

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