GENOVA NERVI, IL SUO BLU E IL MIO PESTO

Voglia di blu, che esplode puntuale in questo periodo, facendosi largo con ampie bracciate. Voglia di blu, della sua profondità, della sua intensità, delle sue note. Voglia di un colore deciso, che non tentenna, che si esprime libero e brilla al sole. Un colore coraggioso, che si mostra per quello che è e riempie gli occhi, con schiettezza. 

Un colore purificatore, che lascia indietro le ombre e si fa spazio tra le giornate sempre più lunghe e sempre più calde. Il mare ora è la sua casa, la sua dimora dove ci accoglie al meglio.

Il mare che sa quali conchiglie trattenere sulla riva e quali lasciare andare via, che dà slancio alle onde più vitali e volitive per farle arrivare dove desiderano, che capisce quando è il momento di rilassarsi e quando invece è necessario muoversi. Per scuotere le acque, cambiare le correnti e mettere tutto sottosopra per trovare poi una rinnovata quiete. Per sentirsi più pulito, più nitido, più fresco. Ri-generato.

Ogni estate ha il suo blu e ogni volta è come aprire un immacolato tubetto di tempera, con cui ridipingere da zero. In attesa di spremere quello di quest’anno, che fisso impaziente e piena già d’ispirazione, ho fatto un tuffo indietro nell’ultimo blu in cui mi sono immersa.

Non vi avevo ancora mostrato il mio sguardo su Genova Nervi, che lo scorso agosto mi ha veramente sorpreso e non pensavo fosse un posto… così azzurro:


E’ bello rivedere queste foto con la (nuova) vita di oggi. Con tutte le tappe della passeggiata, i panorami scoperti dietro le curve, gli scogli superati, gli sprazzi di cielo ri-conquistati.

Il profumo del sale e della forza di quel blu mi arriva come se avessi scattato adesso. Come se lo annusassi adesso. Insieme al profumo del pesto, ideale condimento di questo post.

Un pesto non ligio alla tradizione e non ancorato al passato, che rompe schemi classici ed è volutamente diverso e personale, senza però rinunciare alla sua essenza. Alla sua anima. Al suo nucleo. A ciò che lo mantiene se stesso.

Ma con tutta la bontà aggiunta del che piacere-renderlo-mio.

 

PESTO AL DOPPIO BASILICO CON CAPPERI E PECORINO

Foglie di basilico verde e viola

Pecorino grattugiato (o parmigiano, o metà e metà)

Pinoli

Capperi

Aglio

Olio extra vergine di oliva

Sale

 

Lavate delicatamente le foglie di basilico e asciugatele tamponandole con carta assorbente.

In un mortaio o nel mixer, riunite tutti gli ingredienti e sminuzzate, fino a raggiungere la consistenza desiderata del pesto.

*Non ho messo le dosi perchè potete liberamente regolarvi secondo i vostri gusti

CI RIVEDIAMO DOMENICA 23 LUGLIO PER IL SALUTO PRIMA DELLA CHIUSURA ESTIVA!


44 Responses to GENOVA NERVI, IL SUO BLU E IL MIO PESTO

  1. Anna says:

    Tutto questo blu fa bene al cuore, nel momento stesso in cui riempie gli occhi…
    Nel momento esatto in cui le “tue” fotografie diventano “mie”…
    Ed ecco che sulla distesa d’acqua si posa la libertà, e gli ombrelloni proteggono i sentimenti, e sulle sedie riposano le certezze, e sulle sdraio dondolano i sogni, e sul ponte passeggiano amicizie, e sulle persiane si appendono le speranze…
    La cassetta della posta, incastonata tra le pietre, ha imparato l’arte dell’attesa. Resta lì, senza farsi scalfire da sole e pioggia. Lo sa, che arriveranno buste a riempire quella fessura, fogli portati da un soffio di vento, leggeri seppur colmi di emozione…

    “Il mare, che sa quali conchiglie trattenere sulla riva e quali lasciare andare via”…
    Ecco, Francesca, sarebbero bastate anche solo queste parole, questa sera.
    Le conchiglie rotte, quelle che scalfiscono con dolore i palmi delle mani, noi le lasciamo andare…

    Ti aspetto, Francesca, so che lascerai socchiusa la porta del bistrot. Verrò a sbirciare, ogni volta con occhi attenti.
    Le tue parole, e le tue fotografie, sono come quelle splendide poesie che hai catturato. E la fragilità dell’esistere, qui, si alleggerisce…
    Anna

    • Francesca P. says:

      Se le mie foto diventano anche tue, le tue letture sono anche un po’ mie… è come appendere il bucato sullo stesso filo, condividendo lo stesso sole che asciuga!
      Mi rendo conto che in ogni posto in cui vado mi lascio catturare sempre, ma sempre, da alcuni dettagli: le finestre, i panni stesi, le cassette delle lettere, le panchine, le scritte… un micromondo che parla in modo anche più forte del macromondo, che interiorizzo e che “sento”, perchè ci sono tante voci dentro certi particolari… così come nelle conchiglie c’è il rumore del mare e quelle che abbiamo conservato sono state scelte bene… ah, la responsabilità e la scelta del cambiamento, quanto conta! E il blu non può che accompagnarla, per tutto ciò che rappresenta. Che a te, ovviamente, non è sfuggito.
      Per le vacanze ci salutiamo tra due settimane e se nel frattempo vuoi tuffarti in questo mare e in questo pesto… mi trovi a nuotare!
      ps: quelle piastrelle, quelle poesie, quelle parole… il regalo più bello di Genova!

  2. Ileana says:

    Riconoscerei le tue foto immediatamente, riconoscerei i tuoi occhi attenti e lo sguardo che si posa sempre sui dettagli…
    Mi piace guardare attraverso i tuoi occhi, mi lascio guidare e percorro un po’ di strada insieme a te, mentre mi perdo nel blu e mi godo questa luce.
    E’ bello ripercorrere le stesse strade e accorgersi di quante cose siano cambiate, accorgersi di quanto noi siamo cambiate rimanendo sempre le stesse.
    Mi godo ancora un po’ questo blu e tornerò spesso anche quando sarai fuori a goderti il blu e la tua estate, tornerò a bussare piano, sapendo che c’è sempre un po’ di spazio per me 🙂

    • Francesca P. says:

      Mi piace questa sensazione di familiarità, quando si è imparato a conoscere e sapere la “visione” dell’altro, il suo stile, la sua sensibilità, dove e come cade il terzo occhio così prezioso, che ci fa vedere molto oltre…
      Uno dei (tanti) motivi per cui non posso fare a meno della fotografia è il potermi rivedere attraverso gli scatti, nel tempo… carpire anche lì tutti i miei cambiamenti, così come i punti fermi, scorrendo album e cartelle di vita, ancor prima che d’immagini… e da 4 anni, un pezzo di strada lo facciamo anche qui, insieme, Ile: tu mi porti in campagna e io nel blu, appena posso… 🙂

  3. Chiara says:

    voglia di blu in tutte le sue tonalità , grazie a te e alle tue splendide foto riesco a saziarmi gli occhi , buona estate !

    • Francesca P. says:

      Voglia crescente, che si rafforza giorno dopo giorno… e più la nuova meta blu si avvicina, più sale! 🙂
      Mangiare le foto e saziarsi… mi piace come concetto! 😉

  4. Annalisa says:

    Ho sempre la sensazione di lessere un libro quando sbircio tra i tuoi post, questo è un ode all estate..Come se lo avessi appena fatto con te questo viaggio, non tu da sola un anno fa..
    Non amo particolarmente i capperi ma credo vada prosato questo pesto non convenzionalè!
    Notte

    • Francesca P. says:

      Annalisa, ti ringrazio… 🙂 Questa è solo la prima ode all’estate, con un omaggio a un posto che volevo assolutamente farvi vedere… i capitoli recenti arriveranno presto e spero di riaverti qui, a settembre, quando mostrerò il blu di quest’anno!
      Se non ami i capperi, puoi anche ometterli, il bello dei pesti è poter avere la licenza creativa! 🙂

  5. Io amo molto i colori … quelli accesi, senza dubbi, decisi: sono l’azzurro! Sono il rosso! Senza ombra di dubbio. E sebbene io d’inverno vesto prevalentemente di nero, bianco e poche varianti, d’estate mi accendo. I miei abiti sono molto colorati, il rosso che amo sopra tutti e l’azzurro. Non il blu, proprio l’azzurro, quello del mare e del cielo, nelle giornate migliori. Inoltre amo il mare, te l’ho già detto. Però il mare lo amo in tutte le sue giornate: quelle limpidi e estive. Quelle grigie e burrascose. Quelle azzurre e con onde alte e bianche. Il mare lo porto dentro di me, quasi sempre è calmo e leggero, con onde piccole che si increspano, piano piano, contro la riva. Sono una persona serena ma non noiosa, sono calma ma allegra e briosa, proprio come il mare quando è in giornata buona. Però difficilmente ho giornate di tempesta, sono più un mare calmo e pieno di colori, come quello di luglio e agosto. Bellissimo questo tuo articolo, pieno di colori accesi, dove l’azzurro prevale su tutto e il mare mi riempie gli occhi con la sua luce. Conosco bene i luoghi da te fotografati, in particolare Bocca d’Asse… Il basilico viola non l’ho mai trovato, dalle mie parti non c’è. Interessante l’idea dei capperi nel Pesto. Combinazione anche io oggi parlo di pesto nel mio articolo … Buona settimana dolce Fra, una carezza a chi sai tu e un bacio a te

    • Francesca P. says:

      L’idea che ho di te è proprio questa: una donna decisa, che sa il fatto suo, solare e positiva… quindi il rosso e il blu ti si addicono! Di blu vesto anche io, mentre al rosso mi sono ri-avvicinata quest’anno e non vedo l’ora di fare la valigia per le vacanze, dove questo colore sarà parecchio presente, un po’ a sorpresa! 🙂
      So che ci sono persone che non amano il mare, ma mi chiedo come sia possibile… solo guardarlo, anche in foto, mi trasmette forza e calma insieme… lo adoro perchè allo stesso tempo sa essere maestoso, imponente, arrabbiato e quieto, contiene tutte le parti di noi, quella più placida e quella più irrequieta… e culla, lava, bagna, accarezza… ha tanti, ma tanti significati! E poi è proprio bello, diciamolo, una distesa d’infinito… 🙂
      Spero di tornare a Genova, ci sono ancora degli angoli da esplorare meglio, ci sono stata solo 3 giorni, un piccolo assaggio che fa restare con la fame… e con i nostri pesti, la fame di basilico e d’estate aumenta! 🙂

  6. Emanuela says:

    “Un tuffo dove l’acqua è più blu” … dove è fredda fredda sotto sotto in profondità…quella profondità che è calmissima…mi ha sempre affascinata e meravigliata la grande calma della profondità del mare rispetto alle onde fragorose e a volte tempestose del mare in superficie… adoro quel luccichio che abbaglia la vista e si perde nell’infinito, ho scelto la mia barchetta (quella arancione 😉 ) così che si possa vedere bene e tu seduta su quelle sedie di legno mi possa salutare da sotto il cappello a tesa larga….voglio camminare sul muretto facendomi accarezzare dalla luce soffusa e dolce del tramonto, mangiare un gelato e stare seduta al fresco di quella stuoia di paglia … ma soprattutto Franci .. la porta è aperta, come sei aperta tu (e piano piano io) alla vita, la porta è aperta e fa entrare aria, luce, calore e colore, voci allegre…fa uscire profumo di caffè..ed invita ad entrare e sedersi….quella è forse la foto per me più “bella”..intesa come significativa.. perché mi hai fatto comunque venire una gran voglia di visitare questo posto meraviglioso….
    GRAZIE…
    Manu

    • Francesca P. says:

      Manu, mentre ti leggevo avevo sulla pelle l’esatta sensazione in cui ci si immerge più sotto, nell’acqua, sentendo proprio il cambio di temperatura, con i brividi lungo il corpo e le correnti fredde, che tonificano… come esser passati di livello, come uno scatto, un salto, dentro la profondità che svela altri mondi e dà altri piaceri… e sai che fin da bambina andavo giù con la maschera, per scoprire il fondo e non restare solo in superficie? Si vede che è nel mio Dna cercare la profondità e sentirne l’esigenza… perchè la superficie mi piace per respirare, ma i tesori nascosti sono più in basso! 😉
      Prendi la tua barchetta arancione, io voglio quella lilla… e dopo un giro al largo, con le onde leggere, ci aspetta un pranzo oltre la porta… quella foto piace molto anche a me e approvo il simbolismo… è aperta, il blu intorno protegge, c’è solo da curiosare…

  7. Tatiana says:

    Quest’anno io mi sono illuminata gli occhi di verde, purtroppo lontana dal blu del mare che tanto amo, ma è andato bene così perché è il colore rilassante per eccellenza, perché ne avevo bisogno, perché comunque vada il blu ce l’ho sempre davanti casa e ora mi sono concessa alcuni giorni per godermelo tutto. La Liguria ce l’ho in programma da alcuni anni e ogni volta sorgono intoppi o cambi improvvisi di programma, forse anche perché non ne sono mai stata attirata (contrariamente a qualcun altro in casa che attende con pazienza), eppure vista così mi piace un sacco e mi sa che questo viaggetto andrebbe rivalutato… chissà se tra un anno posterò foto liguri 🙂
    Un abbraccio!

    • Francesca P. says:

      Anche il verde è un colore splendido… e sai che adoro sia il blu-mare, sia il verde-campagna… e quando sogno una seconda casetta, beh, la vedo circondata da uno di questi due colori! Certo, il richiamo del blu-mare forse prevale un po’ di più, perchè lo amo da sempre e con la bella stagione diventa una necessità averlo davanti, ammirarlo, toccarlo… e fotografarlo! Prometto che a settembre ti porto a respirare altre due tonalità di blu (sì, due, non una!) e magari tu mi passi un po’ di verde… 🙂 E se capiti a Genova, so già quanto ti piacerà… intanto, passeggia in questo post con me!

  8. Mile says:

    E io mi sono riempita gli occhi di luce e di colore grazie alle tue foto!

    • Francesca P. says:

      Fallo pure, quanto vuoi… è tutto qui, fermo nella pagina e pronto per essere assaggiato ancora e ancora! Mi piace pubblicare le foto dei posti in cui vado per questo, è come fermare gli attimi e avere quei luoghi sempre vicino… 🙂

  9. Claudia says:

    C’è sempre tanto di imparare dalle onde, per chi sa coglierlo. Bella quella frase su quella mattonella: ammiro uomini e donne di mare, proprio per la loro caparbietà, la loro pazienza e anche per il loro coraggio.
    Abbi pazienza anche tu…se ho fatto bene i conti, siamo solo a -23!!!

    P.S: Siamo compagne di pesto questa settimana 😉

    • Francesca P. says:

      Tanto da imparare e tanto da ammirare… il mare è un saggio maestro di vita e ogni volta ci insegna qualcosa in più… voglio sentire tutto ciò che ha da dirmi, anche in lingue straniere, quest’anno! 😉 Grazie per fare con me il conto alla rovescia e spero di vedere qualche scatto della tua Puglia e di quel blu che porto nel cuore…

  10. damiana says:

    Che posto incantevole,tinge di azzurro,di sole e di mare.Mi ci tuffo insieme ai tuoi ricordi,per poi riemergere e portarti via un pesto speciale.Condira in modo squisiti qualsiasi pietanza😘

    • Francesca P. says:

      Chi l’avrebbe detto che Genova fosse così blu e così celeste, come la canzone di Zucchero? 😀 Un’autentica rivelazione… e un domani nuovi ricordi della città andranno raccolti, così avrò un altro valido motivo per provare ancora pesti “diversi”! 🙂
      Un abbraccio, Damiana!

  11. Giulia says:

    Carissima, in questi mesi ti ho letta in silenzio, in disparte, con quell’aria un po’ schiva da micia che mi caratterizza, ti ho letta senza commentare perché se manca l’ispirazione preferisco non far ticchettare le mie zampette sulla tastiera… Se non ho qualcosa che reputo interessante da scrivere preferisco ammirare in silenzio e assorbire profumi e colori. Ma oggi, oggi, accidenti, oggi non posso proprio fermarmi: c’è Genova, una città che non conosco a fondo ma che conosco abbastanza per dire che mi ha rapita, così viva, così variegata, così intrisa di odori e profumi, così vera. C’è il blu, il colore in cui mi sento più a mio agio. E c’è il pesto al basilico, uno dei miei condimenti preferiti. Oggi no, oggi non potevo passare e basta, oggi dovevo dirti che per me il tuo post estivo è questo, che hai reso con la grazia e la dolcezza che ti contraddistinguono sempre tutti gli ingredienti che fanno estate… Le righe, il basilico, la luce, il mare… Oggi mi hai davvero portato in vacanza, hai portato in vacanza questa gattofila che ha letteralmente perso la testa per un beagle, hai portato in spiaggia me che quest’anno solo-una-settimanina-in-agriturismo-in-Umbria-perché-lì-possiamo-portare-il-cane-con-noi-senza-problemi, e mi pare di sentirla, quella brezza salata e tiepida che vedo soffiare delicata nelle tue foto, a ravvivare colori e sensazioni… Come sempre, grazie.

    • Francesca P. says:

      Ehi, Giulia, bentrovata! Sai che ti ho pensata varie volte? Non sapendo come contattarti, perchè non siamo connesse su Facebook e non ti vedo su Instagram, mi sono chiesta se leggessi ancora e dove fossi… adesso è arrivata la risposta e sono contenta che Genova ti abbia fatto lasciare queste parole, così ho potuto risentirti! Mi piacevano tanto i tuoi commenti e mi piaceva il nostro scambio… sei liberissima di scrivere solo se e quando vuoi, ma sappi che ogni volta che appari, ecco, io sono felice! 🙂 E sono felice anche di averti portata in vacanza, proprio qui, in un posto che già ami… e chissà quante corse farebbe il tuo cagnolino su quella passeggiata in riva al mare, ehehe! Ti aspetta l’Umbria, dunque… ti regalerò un nuovo mare a settembre e tu mi racconterai il tuo verde-agriturismo, con questa nuova compagnia che movimenterà tutto!
      Grazie a te, per essere tornata… e per mangiare con me tanto pesto! 🙂

  12. Francesco says:

    Oggi credo di aver letto uno dei più bei post di sempre.
    La calma, la dolcezza che ho provato nell’ammirare le tue foto, il predominante colore blu, da te scelto con amore e sensibilità, la tua poesia, non un semplice commento, mi hanno emozionato e non sono riuscito a chiudere, ma ho letto e riletto ancora…e ancora, desideroso di sentirmi con la pelle calda di sole e dal sapore salmastro, innamorato dalla bellezza delle immagini, dai sentimenti spudoratamente belli che trasudavano dalle tue parole e mi sono sentito rinascere ad una nuova vita: la vita del mare e dell’azzurro, della brezza e della libertà, quella vita che da tanti anni mi manca e che, grazie a te, carissima Francesca, ho sognato ad occhi aperti e ho sentito quel profumo incantatore di un pesto meraviglioso.
    Grazie, per tutto ciò che mi hai regalato!!

    • Francesca P. says:

      Ti ringrazio, Francesco… mi lascio trasportare e ispirare da ciò che ho intorno, la macchina fotografica è un terzo occhio fedele che mi fa vedere il mondo “a modo mio” e così ogni viaggio acquista un valore speciale… Genova ha tanto da regalare e mostrare, sarei curiosa anche di vederla in inverno, con il mare più agitato e più scuro, sono certa che saprebbe raccontarmi cose diverse ma pur sempre interessanti! Il mare non sta mai zitto… e se lo fa, è per raccogliere i pensieri… quelli che poi, a volte, prendono il volo sulla pagina.

  13. Tesoro le tue foto rinfrescano l’anima. Questo blu così meravigliosamente intenso è come una brezza fresca e leggera per l’anima, un ristoro da questo caldo insopportabile. Ora mi fermo un po’ qui perchè ci sto proprio bene 😉

    • Francesca P. says:

      Elena, grazie mille! Ci tuffiamo? Ci prendiamo un ombrellone a righe e ci mettiamo poi in quel terrazzino di legno che trovo favoloso e dove soffia il venticello? Non sarei più andata via da quello stabilimento, sa tanto di Grecia e di vintage! 🙂

  14. Silvia says:

    Ho sorriso per tutto il tempo con gli occhi pieni di entusiasmo nel leggerti! È stato davvero come essere lì con te, questa volta proprio letteralmente! Quegli scorci simili che ci hanno colpito, quei dettagli nuovi che invece ognuna di noi ha re-interpretato! Posso dirti che è stata un’emozione doppia? Come il tuo pesto al doppio basilico…tutto si sente in maniera più intensa! E questo blu intenso, con tutte le sue sfumature è un filo che si distende sulle cose belle, su quelle per cui combattere diventa un imperativo! P.s. quelle mattonelline di ceramica sono bellissime! Allora stavolta non solo mi siedo con te al bistrot, ma sento forte questa condivisione…occhi negli occhi! Un abbraccio grande come il mare!

    • Francesca P. says:

      Silvia, ti aspettavo! E aspettavo su una di quelle panchine in fila, con una vista mozzafiato e la quiete intorno… sapevo che saresti arrivata, che ci saremmo fermate a parlare e poi ci saremmo incamminate verso destra, per andare a ritrovare quelle mattonelle che hanno tanto colpito entrambe… io le ho fotografate di sera e sul muretto c’erano quelle candele che sono perfette, perchè rischiarano parole così belle… e hai visto che lì ci sono anche posticini dove mangiare? Ecco, ci uniamo pure una cena e ci viviamo la “nostra” Genova, che a sorpresa è diventata una delle tappe in cui il filo è passato e si è stretto bene ad un lampione… 🙂

  15. m4ry says:

    Da dove comincio?
    1- L’estate…questa tua estate sarà bellissimissima, vedrai. Ti riempirà gli occhi e il cuore di tante cose bellissime, vedrai. Sarà blu, rossa, rosa, gialla, bianca e molto ancora…
    2 – Genova Nervi…ma che luogo incantevole è? Mamma mia…mi sono persa in questi scatti, e visto il caldo che fa, credimi, mi sono immaginata con il sedere a mollo in acqua…
    3- Il pesto…che te lo dico a fare? Pure a cucchiaiate me la mangio una cosa così!

    Un abbraccio amica e tanti bacini sparsi :***

    • Francesca P. says:

      Amica mia, rispondo ai punti:
      1 – Sai quanto credo in quest’estate. Nel suo blu ancora più blu del solito. Anzi, come se vedessi il blu per la prima volta. Una nuova scoperta. A cui affiancare gli altri colori, tutti quelli che vorrò e ci saranno…
      2 – Luogo bellissimo, forse poco conosciuto o sottovalutato… quando penso a un posto di mare, non mi viene in mente di andare a Genova… e invece guarda qui! La meraviglia, inaspettata. Quella che cerchiamo e vogliamo… la più pura.
      3 – Io penso ad un buon primo, ma tu lasciami la metà della torta avanzata, la faccio fuori subito! 😀

  16. zia consu says:

    Pensare che è così vicino a me e non ci sono mai stata! Avrei proprio voglia di riempirmi gli occhi d’azzurro e ci sono riuscita attraverso i tuoi emozionanti scatti!
    Il pesto con queste varietà di basilico deve essere proprio speciale–esattamente come te <3
    Buona settimana <3

    • Francesca P. says:

      Consu, se hai la fortuna di abitare vicino a questo blu, devi assolutamente approfittarne! Ci vedi echi di Grecia, eh? 😉 E puoi prendere idee per i lievitati liguri, che sapresti rifare benissimo… neanche a dirlo, ho adorato la focaccia di Recco! 😀
      Buona settimana a te! :*

  17. sandra says:

    che bello il tuo blu, un tuffo nella spensieratezza, nella luce… fa sorridere dentro

    • Francesca P. says:

      I sorrisi interiori, il cuore vivo, il blu che prende sempre più spazio… ah, l’estate… ah, le strade percorse come righe di vestiti e quaderni… 😉

  18. Margherita says:

    Mi vergogno a tornare qui dopo aver lasciato passare molte, troppe settimane. Ma l’importante é ritrovarsi, giusto? Mi piace l’idea dei capperi nel pesto, immagino che il loro sapore leggermente acuto stia benissimo con la dolcezza dei pinoli. Faccio un tuffo virtuale in questo mare, ne avevo una grande nostalgia prima, immaginati adesso dopo questi scatti meravigliosi!

    • Francesca P. says:

      Marghe, ritrovarsi è sempre un piacere e tra noi secondo me è anche una certezza, perchè entrambe ci veniamo a cercare, a turno… 🙂 Capisco che vedere il mare “di casa” ti faccia effetto, quello ligure ha un’intensità di blu che non pensavo, bello quanto quello toscano! Tuffati pure o aspettami su una sdraio, l’estate è ancora lunga… 🙂

  19. Manuela says:

    Dal blu di Genova a quello di Sardegna…qui manca ancora qualche ora alla partenza e già lascio andare i colori per non sentirne troppo la mancanza. In compenso con le tue foto mi hai fatta tornare alle passeggiate dei miei 18 anni, alla vacanza con le amiche, ai sogni che aspettavano su quel muretto guardando il mare. Si cambia e un po’ si resta gli stessi, come il mare 🙂

    • Francesca P. says:

      Manu, mi devi raccontare tutte le sfumature del blu della Sardegna, che conosci bene ma che regalano sempre nuove emozioni, vero? Hai assaggiato il mare, lo hai rivisto da vicino, salutato… quindi immagini quanto fremi all’idea di lasciare l’afa di città e scappare via lontanooooo! 😉 Ma intanto, mi godo con te questi scorci genovesi, sapendo bene che ci sei legata… ed è bello condividere le stesse panchine e sapere che i nostri piedi hanno solcato la stessa passaggiata, a spasso nel tempo… 🙂

  20. Melania says:

    Ho visto poco fa una tua foto che ritraeva il mare ed il suo azzurro intenso. Ed ho pensato: il blu che si fa sempre più spazio prendendo il suo posto. Manca ormai poco per rivederlo, guardarlo, bagnarci gli occhi e le dita e riempirli di quel colore che è sempre più difficile lasciar andare.
    Il blu che accompagna i nostri percorsi, i nostri passi portandoci sempre altrove e mai allo stesso punto di partenza.
    Bella questa forza dirompente che scuote tutto e tutto muove rendendolo unico.
    Buon mare Francesca! Fanne scorta più che puoi …

    • Francesca P. says:

      Melania, sono veramente impaziente… ogni anno, il conto alla rovescia per le vacanze mi regala la stessa euforia, immutabile… era così da bambina ed è così anche adesso, alla soglia del 39 che mi godrò nel blu del posto che sai, consapevole che sarà un compleanno speciale… e che mi devo! Sempre altrove e mai allo stesso punto di partenza… condivido in pieno, proprio così! Un perenne movimento emotivo e interiore, un tuffo in mare aperto, una passeggiata costante con gli occhi spalancati, uno sguardo dritto all’orizzonte…

  21. carmen says:

    Francesca, per fortuna che il blu del tuo mare aspetta anche le ritardatarie come me 😉 mi hai rapita con queste foto!!! Meravigliose …le rivedrò nella mia mente durante la preparazione del tuo pesto! Grazie per averle condivise un abbraccio <3

    • Francesca P. says:

      Il mare è una certezza, cambia le correnti ma mai l’indirizzo… 😉 E questo mare qui farà compagnia sul blog fino all’arrivo del prossimo! Un filo blu che prosegue…
      Grazie a te per essere passata, non ti sentivo da un po’ e sono contenta che il profumo di basilico ti abbia raggiunta! 🙂

  22. Alice says:

    Io amo il blu follemente, la mia casa ne è piena, per me è simbolo di armonia ed equilibrio, mi calma e mi rilassa. E d’estate trova la sua massima espressione, esplodendo dirompente in ogni dove come dimostrano magnificamente le tue foto.
    Deliziosa la tua versione di pesto!
    Buona estate
    Alice

    • Francesca P. says:

      Alice, se avessi una casetta al mare l’arrederei con tante sfumature di blu e turchese… spesso sogno e fantastico su questo ed è un pensiero così piacevole!
      Il mare ha sempre fascino, anche fuori stagione, ma confesso che l’adoro in estate, quando posso goderlo in pieno! E in questa stagione fa rima con pesto, quando il basilico è più fresco che mai! 🙂
      Un abbraccio!

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