LA PRIMA DOMENICA DI LUGLIO

Luglio ha appena aperto gli occhi e vedo già i riflessi di luce nell’iride. Con il primo sguardo, ci siamo comunicati tanto. Non è un’estate come un’altra, questa. Lo so io, lo sa lui. E ce lo siamo detti, con un sorriso reciproco. Un sorriso di quelli pieni, aperti, complici, di chi conosce tutto il percorso, ha camminato tanto e adesso… se la gode.

La prima domenica di luglio sa di cuscini verdeacqua e di sogni che fanno svegliare di buonumore. Di cornetti alla crema e di smalto rosso sui piedi. Di sensazioni positive e di forza, una forza che balla nella pancia e spinge in avanti, sempre di più.

Sa di conto alla rovescia per un nuovo mare, di espadrillas a righe bianche e blu, di parole al femminile che hanno scavato dentro in questi mesi e ora si cantano all’aperto. Sa di tutto quello che dovrà accadere e di un cestino, pronto per la raccolta.

Sa di muri freschi che riparano, di melanzane vestite di bianco e viola, di forme tonde che non mi abbandonano mai. Di sedie accoglienti, di cuscini comodi, di giochi felini, di momenti che sento miei e che sono felice siano (così) miei.

Sa di creme che portano un po’ in Grecia, un po’ in Sicilia, un po’ in Medio Oriente e pure un po’ in Francia, che possono chiamarsi melitzanosalata, babaganoush, caviar d’aubergine o caviale di melanzane. Sa di piccole onde di mare su cui nuotano semi di sesamo e di spiagge su cui si stendono granelli di sale, sa di cose buone da spalmare sul presente e con cui accompagnare il futuro, per renderlo più saporito e vellutato.

Sa di ingredienti che ho scelto io… e quando siamo noi a scegliere, tutto ha un sapore più g(i)ustoso.

 

CAVIALE DI MELANZANE AL LIME CON CRÈME FRAICHE, TAHINI E SALE ROSSO

2 melanzane

Il succo di un lime

1-2 cucchiai di crème fraiche

1-2 cucchaini di crema di sesamo (tahini)

Olio extra vergine di oliva

Sale rosso

Semi di sesamo

Pinoli (facoltativo; a piacere)

Menta fresca (facoltativo; per decorare)

 

Lavate le melanzane, togliete il picciolo e tagliatele a metà. Adagiatele sulla teglia del forno, sopra un foglio di carta da forno, con la parte della polpa rivolta verso l’alto. Cuocete a 180°, finchè saranno diventate morbide.

Fatele raffreddare e poi prendete soltanto la polpa, estraendola con un cucchiaio.

Frullate la polpa insieme alla crème fraiche, aggiungendo anche il succo del lime, la crema di sesamo o i semi di sesamo, l’olio, qualche granello di sale rosso e, eventualmente, i pinoli.

Servite in ciotoline, spruzzando un po’ di succo di lime in superficie e decorando, se volete, con semi di sesamo, un po’ di sale rosso, qualche pinolo e delle foglioline di menta fresca.

*Il caviale di melanzane è ottimo con crostini di pane, per accompagnare il pinzimonio o anche mangiato freddo, come una crema di verdura

** Al posto della crème fraiche, potete usare lo yogurt greco. Chi preferisce, può anche ometterli entrambi, in molte ricette tradizionali non ci sono, ma io ho voluto provare a rendere tutto ancora più soffice!


39 Responses to LA PRIMA DOMENICA DI LUGLIO

  1. Virginia says:

    Questo luglio è arrivato in silenzio, camminando quatto quatto… Non mi ero ancora abituata a giugno e alla presenza delle ciliegie al mercato che già arriva lui, il mese del sole, delle albicocche e delle vacanze che si avvicinano 🙂 Ci sono tante belle premesse e io mi sento pronta ad accogliere il nuovo che verrà! Intanto mi accomodo vicino a quelle bellissime melanzane, così tonde da sembrare delle nuvole, e mi gusto questa cremina che tanto amo. Non importa dove mi porterà, se in Grecia, in medioriente oppure più vicina a casa… So solo che sentirò il sapore dell’estate che tanto amo, una fetta di pane dietro l’altra 😉

    • Francesca P. says:

      L’estate inizia il 21 giugno, ma per me il 1° luglio… 🙂 Sì, questo è il mese in cui si aprono le danze e sento pulsare la “mia” stagione… luglio mi porta verso il “mio” mese, agosto, non potrei non amarlo! Quest’anno poi è tutta un’estate “diversa” e “mia” e hai ragione… profuma di belle premesse! E non si tratta di aspettative o speranze, è proprio una sensazione concreta che ho dentro, che riesco a percepire… e che mi piace! Non ho nominato la Grecia senza motivo… e anche la crema di melanzane non l’ho provata per caso… 😉 Lontano o vicino, cara Virginia, l’importante è avere il cuore viola sereno e il pane croccante sempre fresco! 🙂

  2. Silvia says:

    Ma guarda un po’ questi piedini con lo smalto rosso 😉 dove stanno arrivando! Li vedo che saltellano felici in vista delle vacanze che arriveranno, e io mi pregusto tutti gli scatti che saprai cogliere! È bella questa nuova ambientazione, una sedia e un cuscino morbido, un invito in un angolo che è un posto tranquillo, di cui ci si può fidare a occhi chiusi! Tarallino e Ulisse sono parecchio incuriositi dalle forme tonde e come dargli torto! Ti sento felice e rinnovata sai? È una bella sensazione perché ciò che è positivo si trasmette e arriva come luce estiva! Amo moltissimo le melanzane, in tutte le salse, quindi sono già pronta per l’assaggio!! 😋

    • Francesca P. says:

      Aver messo lo smalto rosso è già una novità, perchè di solito lo uso bordò o viola, ossia tinte più scure! Ma lo abbiamo detto che sarà uno dei colori di quest’estate, no? Abbinato a quei famosi pantaloni a righe che prima o poi ti mostrerò! 😀
      I piedi negli ultimi mesi hanno camminato sulle punte, poi velocemente, a volte hanno persino corso, via da tutto quello che andava lasciato indietro, così come si sono fermati, per respirare aria nuova e ri-imboccare la strada giusta… e adesso saltellano, sì, perchè quando raggiungiamo traguardi personali importanti ci trasformiamo un po’ in grilli, no? 🙂
      Assaggia pure, sono certa che ti finirai la ciotolina in un attimo… come ho fatto io!

  3. Anna says:

    “Non è un’estate come un’altra, questa.”
    … Ecco, Francesca, sono contenta nel sentirti dire ciò.
    Per il (tuo) sorriso aperto e pieno… di chi ha camminato tanto, e conosce tutto il percorso.
    Sono felice, davvero, per le sensazioni positive, per la forza che ti spinge avanti.
    Perché il cammino non è mai vano, anche quando i passi e il fiato si trascinano stanchi…
    Ti immagino finalmente in cima alla salita, con lo sguardo fiero e gonfio d’orgoglio per la strada fatta, e il cuore pronto…
    Per il mare e il sole e la luna e le parole al femminile che diventano canzoni e le forme tonde e morbide che rassicurano e le cose buone che proseguono il loro volo…
    È pronto, il tuo cuore.
    Ti auguro un’estate che lo faccia pulsare, di vita nuova…

    …In questo momento io mi sento un poco Ulisse, che scruta con circospezione sopra alla sedia, e un poco Tarallino, che vi si accoccola sotto.
    Ho bisogno di vedere, e capire… e al tempo stesso vorrei sentirmi protetta.
    Intanto mi dico che, se una melanzana mi sembra una zucca di bianco e viola colorata, allora mi resta il privilegio di sognare…

    Buona settimana, Francesca, sii felice!
    Anna

    • Francesca P. says:

      … come fai a cogliere proprio LE frasi, proprio quelle lì? In realtà, conosco la risposta e non sono neanche stupita che accada… ormai è come un nostro “gioco”, io scrivo e aspetto di vedere cosa noti… 🙂
      “Non è un’estate come un’altra, questa”… lo riscrivo, lo ripeto, lo ri-affermo. Convinta. Una convinzione interiore, raggiunta con tutto l’impegno, la tenacia e quella forza che mi appartiene e “ruggisce” quando serve, che ho radunato… e che ieri sera mi ha fatto cantare “Combattente”, “Nessuna conseguenza” e “Che sia benedetta” con emozione, con una sensazione liberatoria, di leggerezza… e di fierezza. Contenta di dove sono arrivata. Contenta di me.
      Vedere, capire… è fondamentale osservare e valutare tutto. Ascoltarci. Rannicchiarsi anche, mettersi nel proprio angolino in attesa, come Tarallo, prima di uscire di nuovo con la testa alta, in direzione cielo, a scrutare un nuovo mondo tondo… in cui posto per sogni, melanzane che sembrano zucche e orizzonti diversi c’è sempre.
      Sempre.

  4. Emanuela says:

    Grazie…… solo questo oggi ti dico (e vedi che è un privilegio che io sia così stringata! 😉 ) …
    Grazie perché.. queste parole, oggi, ho la presunzione di sentirle e volerle tutte per me…. questo post oggi è il mio post…
    un abbraccio, un bacio ed un sorriso al sapor di melanzana!
    Manu

    • Francesca P. says:

      Manu, sono contenta che ti sia rispecchiata così tanto… significa che anche tu sei pronta e bella carica, per questa nuova stagione che si è appena aperta e che ci invita a viverla con spirito rinnovato! La senti come scorre già nelle vene e come ci chiama? Sì, dice proprio il nostro nome! 😉
      Amante delle melanzane anche tu? Allora incarico Ulisse di andare a prendere un’altra ciotolina di crema, che duri tutta la settimana!

  5. Eh … oggi lo sai che mi fai felice. Lo sai che mentre scorro le foto, vado avanti e indietro per godere dei tuoi felini. Lo sai che mentre scorro su e giù sul mio viso si allarga un sorriso che coinvolge anche gli occhi, vero? L’estate è forse la mia stagione preferita. Amo l’azzurro; del cielo e del mare. Amo i colori intensi baciati da quel sole che tanto rincorro. A volte sono abbacinanti, tanto sono vivi e accecanti. Come queste tue foto che mi abbagliano con la loro luce intensa. Non so se quest’anno riuscirò ad andare al mare ma lo desidero tanto, chissà. Da qualche tempo non faccio più programmi. Vivo momento per momento e vediamo quello che succede. Troppe sono sempre le variabili nella mia vita e quindi mi godo l’attimo e basta. Ora mi godo le tue belle foto, Tarallino e Ulisse e anche questo buonissimo caviale di melanzane. Buona settimana dolce Fra e grazie ♥

    • Francesca P. says:

      Sì, so che ti faccio felice quando il pelo rosso si mischia agli altri colori… 😉 E so anche quanto i felini possano rallegrare ed essere degli essenziali compagni di gioco e di set, in ogni stagione, dai funghi ai ghiaccioli!
      Anche tu hai anima estiva, dunque! Io ti auguro di andare al mare e ritagliarti un altro piccolo spazio blu, dopo la Sicilia, anche se un bel pieno di aria nuova e posti belli lo hai fatto! Io non vedo l’ora… arrivata in questo punto dell’anno, il mio diventa quasi un pensiero fisso: mare-mare-mare… 🙂 Per adesso, godiamoci insieme questo mare di melanzane, non è blu ma è altrettanto fresco e salato al punto giusto, ehehe!

  6. Vedo che queste melanzane hanno conquistato tutti in casa. Sai che quando vedo i tuoi principi mi sento bene, mi torna sempre il sorriso anche nelle giornate più stressanti. E poi amo la luce delle tue foto, così penetrante e fresca. Un lieve abbraccio.
    Il babaganoush è una di quelle cose che non mi faccio mai mancare quando vado in Grecia. Meraviglioso sulla pita o sulle bruschette.

    • Francesca P. says:

      Il viola non piace e non attira solo me, eh sì! 😉 Sapessi quante volte mi riguardo le foto in cui appaiono i felini, ridendo da sola… hanno proprio quel potere lì, rasserenare l’umore, qualunque esso sia! E vale anche per la luce, che su di me ha questo effetto… e a volte ho proprio bisogno/esigenza del bianco… sai che presto vedrò il bianco unito al blu? Sai che assaggerò “in loco” questa crema? Sai che sto contando i giorni e proprio oggi sono a – 30? 😀

  7. Mile says:

    Guardo e ammutolisco. Leggo e cammino in punta di piedi.

  8. Chiara says:

    volano le giornate e i miei impegni. Cresce la voglia di staccare la spina ma adesso non posso, dovrò rimandare a settembre quando l’estate avrà cominciato a fare le valigie, quando i primi golf usciranno dall’armadio…una crema così mi ricorda la Grecia, ne facevo scorpacciate !

    • Francesca P. says:

      Partire fuori stagione e fuori dal caos ha molti lati positivi… bisogna solo resistere un po’ di più, come quando si aspetta che la frutta sia matura sull’albero… ma poi, quanto è buona? 🙂
      Non vedo l’ora di seguire il tuo esempio e spalmare crema greca di melanzane come fosse quella da sole, più e più volte al giorno… 😉

  9. Tatiana says:

    Io mi accoccolo in silenzio in un angolino, accarezzando Ulisse e Tarallino, mentre prendo le misure per questa estate strana e diversa, perché ho bisogno di fare mie le tue sensazioni, perché quest’anno non ho certezze, mi mancano dei punti fermi, perché non sento la consueta atmosfera mediterranea, quella che mi riscalda il cuore ogni estate, sostituita da un senso di incompiuto, di insoddisfazione (perché i figli riescono anche a disastrarti la vita)… insomma ho bisogno di riporre per un po’ l’ascia di guerra e di leccarmi le ferite, mi fai un po’ di spazio tra mici e cuscini, vero?

    • Francesca P. says:

      Certo, che ti faccio spazio… ieri ho preso anche due cuscini nuovi, con bianco e turchese, che possono ricordare l’acqua del mare e quindi sono perfetti per te!
      Mi dispiace che stia vivendo un periodo non facile, ma io ho fiducia in questa estate: se fosse proprio lei a portare un po’ di leggerezza e di sollievo? Se luglio e agosto servissero a riavvicinare, o a risolvere o anche solo ad appianare? Ne riparleremo più avanti e vedremo se la “mia” stagione ha saputo curarti quelle ferite e ribaltare la situazione… intanto, ti mando un abbraccio forte e lascio la sedia lì, amica paroliera!

  10. Peanut says:

    Per me si sta rivelando l’estate peggiore degli ultimi anni, vita sociale praticamente inesistente, nessun aperitivo con le bollicine e
    segni di rossetto rosso lasciati sulla flute. Siamo già a luglio e ho ancora pochissima abbronzatura sulla pelle, pochi, pochissimi momenti che aspetto con ansia per il resto della stagione a venire, tanta noia. E l’estate è la mia preferita, e mi fa male viverla così. Questa volta non dirò che mi ritrovo nelle tue parole, ma che le leggerò ancora e ancora finchè anche solo un briciolo di quella forza non riuscirò a farla anche un po’ mia. Ti auguro della vacanze luminosissime, sorellona!
    Intanto mi godo le sensazioni positive che sto provando al pensiero di gustarmi quella strepitosa crema di melanzane <3

    • Francesca P. says:

      Sorellina, devo assolutamente dire all’estate di lasciare qualche influsso positivo anche lì da te… mi dispiace che ti senta così… non va bene! Non va bene perchè questa è la stagione della leggerezza e della spensieratezza e anche se le le cose non splendono, almeno lei deve dare un po’ di svago… vedrai che mi darà retta e che la situazione si raddrizzerà, tu abbi fede e non smettere di crederci… se è la tua stagione preferita, se lo ricorderà e magari ti chiederà scusa del ritardo con cui è venuta a farti visita quest’anno! Le melanzane buone e dolci però già le ha donate… e allora buttati sulla mia ciotolina e prendi tutta la crema che vuoi! 🙂

  11. Melania says:

    E mentre io vacillo ancora e me ne sto nel mio angolino, con una porta socchiusa ed un piede fuori pronto ad uscire, tu invece spicchi il volo Francesca. Che bella sensazione! Ho imparato a conoscerti solo attraverso le (nostre) parole, eppure sono felicissima per te. Come se la stessi vivendo io questa sensazione che non ammutolisce più, ma lascia in corpo la sensazione di urlarla quella gioia.
    Ti vedo lì, in cima fiera di tutti i passi fatti, di tutti i percorsi attraversati, di tutte quelle difficoltà che non ti hanno mai abbandonata, ma forgiata per giorni migliori. Ed eccoli questi giorni. Pieni di quell’azzurro che tanto cerchiamo, di porte colorate, di colori che tingono le dita di un rosso sgargiante. Di ricette che hanno forse il profumo della Grecia? Chissà…intanto mi gusto questa ricetta che ho preparato anch’io ieri, ma con qualche variante 😉

    • Francesca P. says:

      … ho indossato le ali, intanto. Contenta di averle riprese, di averle pettinate, di aver tolto alcune piume in eccesso. E adesso sono di nuovo al loro posto, tra le scapole e il cuore, morbide sulla schiena, come a massaggiarla. Ogni passo porta a questo… al momento in cui si torna a volare, che sia per una lunga o una breve distanza, non fa differenza… l’importante è ri-toccare il cielo e decidere, guidare la direzione… con la licenza di perdersi, ma solo per andare in un posto bello e inaspettato! 🙂
      Le difficoltà rafforzano… e servono, anche quando ci mettono a dura prova. Tieni il timone, Melania, stringi la forza che hai e che esce proprio in questi frangenti… il tuo luglio e l’estate non ti lasciano sola, ne sono certa…

  12. ciao Fra come stai? Perdonami l’assenza (almeno scritta) perchè ti leggo molto spesso 🙂
    leggerti è un pò come fare una passeggiata nella quiete alberata ed è sempre piacevole…
    Per me questo mese invece è iniziato all’insegna di lavori imminenti, responsabilità e nuove cose da portare a termine.. Il caldo si fa sentire tanto e la voglia sta diminuendo… insomma.. ho proprio bisogno di energie positive… 🙂
    I tuoi colori rallegrano sempre il cuore e gli occhi mentre il tuo caviale, è una coccola per il palato… ma sai che non l’ho mai preparato? dev’essere buonissimo :*

    • Francesca P. says:

      Simo, che piacere rileggerti! Quando ho visto il tuo commento, ho pensato “da quanto tempo, che bello”! E te lo scrivo, così resta nero su bianco e non solo nella mia mente… 🙂 Anche io vedo ciò che fai, mangiando con gli occhi le foto su Instagram, ma sai quanto valore dia alle parole e ad un contatto più diretto… quindi grazie di essere passata, in mezzo a tutti i progetti che bollono in pentola! Scoprirò presto di che si tratta, vero? Le cose che fai, lo sai, mi piacciono tutte… 🙂

  13. zia consu says:

    Quei momenti che precedono la partenza, sono sempre quelli che assaporo più avidamente! Goditeli!
    Golosissima la tua proposta e mi piace anche quel pane integrale che si intravede nelle foto..un’accoppiata davvero vincente ^_^

    • Francesca P. says:

      Consu, la partenza non è proprio dietro l’angolo, ma si sta affacciando ogni giorno di più… e io mi sporgo, per vedere bene quanto manca! 😀 Tu sai cosa mi aspetta e quindi capisci perchè sono impaziente…
      Per la prossima coppetta di crema, porti un po’ del tuo pane fatto in casa? Tutto sarebbe ancora più buono… 🙂

  14. Questo luglio è arrivato come un felino, con passi felpati, ma veloci…quasi a sorprenderci ritrovandocelo di colpo entrare con la sua luce piena dalla porta del bistrot.
    Aspettando il mare ci godiamo i suoi frutti succosi e maturi e ci stupiamo della luce che c’è ancora alle 9 di sera…
    tra le tante ricette da provare si aggiunge anche questo caviale di melanzane dal colore così tenue e delicato! Prima però dobbiamo trovare melanzane belle come le tue 🙂

    • Francesca P. says:

      Si vuole fare largo, questo luglio… vuole farci capire che l’estate è già nel vivo, con il suo caldo, la voglia di mare e di staccare da tutto per vivere un po’ di svago e leggerezza!
      Io già abito al Sud, ma la cena si sposta rigorosamente dopo le 21, per godere l’ultimo sprazzo di arancione nel cielo… 🙂 Ecco perchè il caviale di melanzane è perfetto, classico stuzzichino da aperitivo!
      Se venite a Roma, vi porto io al mercato a prendere un po’ di bianco e viola! 🙂

  15. Claudia says:

    La prima domenica di luglio mi vedeva fare l’ultimo bagno nelle acque cristalline della Baia dei Turchi, a nord di Otranto…tanto Oriente, in quella piccola parte di Puglia, ma mi sembra di capire che un Oriente ancora più ad est del mio aspetta anche te, a breve…
    Il mio ultimo giorno di ferie, una finestra tra il viaggio di rientro di ieri e il ritorno al lavoro di domani, ho voluto passarlo anche tra i saluti a posti da cui mancavo da un po’, come il tuo angolo colorato di rete. Che sa sempre accogliere con la sua luce incredibile!
    Un abbraccio, e che il conto alla rovescia sia breve 😉

    • Francesca P. says:

      Conosco bella quella zona della Puglia… è bellissima! In agosto era troppo caotica, mentre adesso credo l’abbia vista ancora non presa d’assalto e avrai negli occhi tante immagini di blu e bei posti! Hai mangiato anche melanzane? 😀
      Grazie per il saluto, quando non ci sei si senta la mancanza… ma quando torni, io e i gatti, come vedi, siamo pronti a farti le fusa e offrirti un po’ di viola!
      (- 25, il conto… soffiamo sui giorni!)

  16. Anna says:

    Luglio col bene che ti voglio, diceva qualcuno 😀 anche il mio luglio sa di melanzane, ne ho 4 piccoline lì, che urlano cucinami!!
    😀 la tua proposta è deliziosa e fresca, la proverò!!

    • Francesca P. says:

      Brava, Anna, che hai messo colonna sonora vintage, ahaha! Musica del passato e melanzane in cottura… direi che è bello cucinare così! 🙂

  17. Ileana says:

    Ho sorriso anch’io quando ho letto questo post, non immagini quanto..o forse sì 🙂
    Siamo già alla seconda domenica di Luglio e io ho sempre quella sensazione che le cose iniziano a sfuggirmi di mano, soprattutto il tempo. Qui al mare l’estate scorre in modo diverso, si arriva ad Agosto con la sensazione che sia già giunta alla fine e la voglia di trattenere Luglio quest’anno è più forte degli altri anni. Sai che l’estate non è la mia stagione, ma quest’anno ci credo tanto. Ci credevo già prima, ma ora ancor di più. E’ un’estate importante e diversa anche per me, fatta di passi importanti, ma anche di voglia di lasciarsi andare, di leggerezza.
    Vado a riempirmi gli occhi di blu, a tra poco 🙂

    • Francesca P. says:

      Lo immagino… e così i sorrisi sono raddoppiati! 🙂
      Quando arriva la metà di luglio, i miei pensieri corrono veloci ad agosto, in un impaziente conto alla rovescia… però voglio ancora godermi questo mese e non avere fretta, perchè se l’estate vola via in un lampo, voglio soffiare piano o almeno provarci… 🙂
      Crediamoci insieme, si sente quando c’è qualcosa di importante e “grande” che bolle interiormente… le sensazioni non mentono e siamo pronte per quella leggerezza… e per tutte le melanzane che vorremo affettare, grigliare o frullare! 🙂

  18. Federica says:

    … come sempre quando riesco a ritagliarmi del tempo per passare a leggerti mi rilasso… è una piccola coccola per gli occhi e la mente! Un caro saluto.
    Federica

    • Francesca P. says:

      Federica, da quanto tempo! Contenta sia venuta a salutarmi, resto sempre affezionata alle persone con cui questo blog è cresciuto… 🙂 Mi trovi qui, quando vuoi… anzi, ci trovi qui, al plurale, felini compresi!
      Un abbraccio!

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