(SOR)RIDERE CON GLI OCCHI

10 dicembre 2017Francesca P.

Fili mai spezzati, scherzi del destino, capriole del tempo, scambi di binari che si uniscono sempre in un punto. Andate e ritorni, strade in cui non si dimentica come arrivare, portoni a cui bussare, corridoi profondi da attraversare. 

Scoperte che sono riscoperte e riscoperte che sono scoperte. Guardarsi indietro e guardarsi adesso. Sapere e sapersi. Nuove immagini, più reali. Ciò che era e ciò che è. I fiocchi di neve visti da un treno, che sfiorano il vetro.

Legare gli anni con lo spago da cucina, a fermare tutto quello che c’è dentro. Raccolto, vicino, stretto. Ri-pieno di ciò che ci è sempre piaciuto, ma oggi ha un sapore diverso dal solito. Magari anche più buono.

Viaggi voluti, visi di amiche da conoscere o da ritrovare, confidenze e progetti, chicchi di melagrana “caduti” non accidentalmente su una panna cotta, distanze sbriciolate come crumble, incontri con felini di altre città, disegni di luce che svegliano dolcemente, colazioni condivise. Incastri inevitabili.

Dicembre mi ha messo questo nelle tasche, insieme ai guanti. Prosegue il suo cammino e si diverte a sparare qualche fuoco in anticipo, prima del suo ultimo giorno. Fa indossare piumini e cappucci, ma abbassa la temperatura per un motivo preciso: vuole farci abbracciare meglio. Più forte e più a lungo.

Dire cose con gli occhi.

(Sor)ridere con gli occhi.

Viverli, gli occhi.

Occhi grandi che sembrano cookies in cui strano e normale, mani fredde e cuori caldi, cioccolato e sale, passato e presente si uniscono… in modo naturale.

 

 

BISCOTTI  AL CIOCCOLATO FONDENTE CON PEPE ROSA E CRISTALLI DI SALE

200 di farina

30 g di farina di mandorle

200 g di cioccolato fondente

100 g di burro morbido

80 g di zucchero

70 ml di sciroppo d’acero (o Golden Syrup o miele)

1/2 cucchiaino di cacao in polvere

1 cucchiaino di bicarbonato

Pepe rosa in grani (a piacere)

Cristalli di sale (q.b.)

 

Lavorate il burro morbido con lo sciroppo d’acero e lo zucchero. Aggiungete le farine, il cacao, il bicarbonato, il pepe rosa (sbriciolato) e un pizzico di cristalli di sale (sbriciolati anch’essi). Amalgamate gli ingredienti, fino a ottenere un impasto omogeneo. Unite anche il cioccolato fondente, tritato più o meno grossolanamente, in base ai vostri gusti. Amalgamate e riponete l’impasto in frigo, per circa 30 minuti.

Preriscaldate il forno a 180° C.

Rivestite la teglia con carta da forno. Prendete l’impasto dal frigo e prelevatene delle piccole porzioni, con l’aiuto di un cucchiaio. Formate delle palline e appiattitele, delicatamente, per dare la classica forma tonda e piatta dei cookies. Se volete che i biscotti abbiano tutti più o meno la stessa dimensione, potete usare un sac a poche per dosare meglio l’impasto.

Infornate e cuocete per circa 15 minuti, finchè vedrete apparire delle crepe in superficie. Fate raffreddare e “indurire” i biscotti, prima di decorare la superficie con un po’ di pepe rosa e qualche cristallo di sale.

*La ricetta di base dei biscotti al cioccolato, con alcune mie modifiche, è tratta dal libro “Regali golosi” di Sigrid Verbert


37 Comments

  • Silvia

    11 dicembre 2017 at 8:12

    Sorrido mentre leggo, perché per una volta posso dire di aver condiviso un pezzetto del tuo viaggio di Dicembre, questo mese che è il più difficile di tutti, che vuole essere preso per mano e capito. Allora tazze di tè, felini sulle mensole e nelle ceste, confidenze, occhi che si raccontano, sono tutte cose che scaldano un dicembre che altrimenti non saprebbe come far sentire il calore. Chicchi di melagrana rossi come i fili di questa estate passata…sono belle le strade quando incontri un viso familiare, sono belli gli incontri attesi. P.s. Non c’entra nulla, ma in questo momento il mio spotify trasmette “la gatta” di Gino Paoli…così sorrido anche di più! Ciao Franci a presto e un abbraccio grande

    1. Francesca P.

      11 dicembre 2017 at 13:55

      Silvia, abbiamo posato briciole di crumble nel calendario, alla casella 9 dicembre… 🙂 Sono contenta di essere salita su quel treno, così adesso, oltre alle parole, abbiamo anche un volto e una voce presente e vera… sentirai ancora il mio accento romano, ti assicuro! E Biancolatte è lì, che aspetta anche il suo turno, ehehe! Sappi che, di questo weekend, uno dei ricordi più belli è stato il momento in cui ci siamo incontrate, quando ho visto la tua emozione e ho sentito quello che mi hai detto… lo segno nel quaderno “Be happy”… 😉
      A presto, con nuove sfumature di rosso… come vedi, ho messo questo colore anche qui, con il pepe rosa… così sbriciolato, a guardarlo oggi, sembra siano fiocchi di neve colorata… tutto torna! 😀

  • Anna

    11 dicembre 2017 at 8:23

    … Forse tu, hai portato la neve a Milano?

    Chissà, se ci sarà un giorno un treno anche per noi!
    Io mi ricordo cosa scrissi tempo fa…
    Salirò sulla prima Freccia Rossa del mattino, per arrivare in tempo per l’apertura del tuo bistrot…
    Viaggio voluto. E atteso. E immaginato.

    Fili di parole che disegnano binari, da qui a lì, e da lì a qui: “strade in cui non si dimentica come arrivare”.
    Basta farsi portare dal cuore, fidarsi dell’istinto ed ecco quegli incastri inevitabili che riempiono le distanze.

    Felice che il freddo ti abbia regalati abbracci (più forti e più a lungo) che parlano, come gli occhi che hai incontrato!
    Felice che i tuoi occhi abbiano sorriso…

    Buona settimana, cara Francesca!
    Anna

    1. Francesca P.

      11 dicembre 2017 at 14:10

      Anna, tu che “senti” e vedi oltre, hai già capito tutto… sì, credo proprio che ci sia un po’ del mio zampino sulla nevicata a Milano… mi hanno preso bonariamente in giro sul fatto che avevo tanto freddo, ma ecco, un motivo c’era… lo annusavo, che c’era qualcosa (di bello) nell’aria… il fiuto felino, eh già, sempre lui, che mi fa salire sui treni, tornare dove ci sono pezzi di vita vecchia e nuova, collezionare altri momenti e vedere tutto con lo sguardo di oggi… perchè gli occhi sono gli stessi, il nostro segno distintivo e unico, ma cambiano anche insieme a noi…
      Io so che un giorno anche i nostri binari si uniranno, lo so perchè alcune persone sono destinate a toccarsi, a incrociarsi… e non solo una volta. Per adesso, mi tengo nelle tasche le tue parole sempre calde e ti dò appuntamento per l’ultimo post dell’anno, per salutarci come si deve!

  • Cristina

    11 dicembre 2017 at 9:40

    Ah, Milano! E il Crazy Cat 😉 Eravamo vicine nel we, anch’io portata nella mia seconda città dalle circostanze (non avrei dovuto, ma alla fine a Sant’Ambrogio sono sempre là) e ho visto le Alpi dietro i grattacieli, in una di quelle giornate rare e dall’aria pulita che ogni tanto ci regala questa città. Sono contenta che tu sia stata bene, io ormai sento fortissimo il distacco quando me ne vado e chissà che questo dicembre non porti anche quella svolta che quasi lentamente si sta imponendo nella mia vita! Comunque mentre rifletto, decido e medito questi splendidi cookies daranno un tocco dolce a questo ennesimo mese senza troppi abbracci (è costantemente divisa la mia family, il nostro micione è “il nostro centro”). Buona giornata!

    1. Francesca P.

      11 dicembre 2017 at 14:21

      Cristina, quando ho visto che anche tu eri lì, ovviamente mi è sembrata una bella coincidenza! Ho scoperto che Milano fa parte di te, dunque… in un certo senso vale anche per me, è da quando ho 15 anni che, gira che ti rigira, ci finisco e ri-finisco, ciclicamente, per vari motivi… come sentieri che alla fine convergono poi in una sola direzione… e ti dirò, mi piace l’idea che alcuni luoghi mantengano, nel tempo, un posto speciale interiormente…
      Non ho ben capito se i miei gatti siano più attratti dai biscotti o dalle lucine e dal fuoco, puoi fare la prova col tuo felino… 🙂 Tanti abbracci dobbiamo darceli anche noi… e questo può essere un buon modo…
      Grazie del commento, hai fatto bene a “passare” anche qui! 😉

  • Anonimo

    11 dicembre 2017 at 10:24

    Golosi i tuoi biscotti e deliziosi davvero i tuoi gatti❤️

    1. Francesca P.

      11 dicembre 2017 at 14:26

      Ti ringrazio molto! Anzi, ti ringraziamo tutti! 🙂

  • Ro

    11 dicembre 2017 at 17:15

    Legare con un nastro gli anni.
    Mai come in questo momento sento di volerli tenere stretti a me. Tutti i ricordi a farmi compagnia.
    So che c’è un tempo per ogni cosa e vorrei che questo fosse solo il tempo del “tenersi stretto(al cuore)” l’essenziale.
    Perché scivola via sempre troppo in fretta.
    Ulisse e Tarallino sono la magia, lo sai?

    1. Francesca P.

      11 dicembre 2017 at 18:26

      Ti presto un po’ di spago da cucina che si usa per arrosti e involtini, perchè sa stringere bene e forte, o vuoi usare proprio un bel nastro, come quello che si usa per i regali e che i gatti adorano, da rincorrere e mordere? 🙂 “Tenersi stretto l’essenziale” è un bellissimo proposito per il nuovo anno, ma allo stesso tempo è perfetto anche in chiusura… dicembre invita a selezionare, scremare, scegliere, setacciare… così che possa (re)stare, da questo momento in poi, solo il meglio e quello che vogliamo. Noi.
      Ulisse e Tarallino sono magia, anima e cuore… miei in modo totale e assoluto, ma un po’ anche di chi ha imparato a conoscerli e amarli… come te.

  • m4ry

    11 dicembre 2017 at 19:13

    Ti ho già detto molto in privato su questo post…ti ho detto quanto mi piacciono queste foto e come le vedo, cosa penso. Mi piace il grigio, mi piacciono i contrasti, mi piacciono i tuoi micetti e mi piacciono questi biscotti al cioccolato con il sale e il pepe rosa. Mi piacciono le parole che hai usato, come le hai usate e il senso di tutto. Ti abbraccio Fra <3

    1. Francesca P.

      13 dicembre 2017 at 15:11

      “Il senso di tutto”, già… non è mai semplice trovarlo, a volte si nasconde o ci sfugge, ma ad un tratto arriva, si palesa, prende coraggio e si mostra… e se davvero queste foto parlano della “me” di ora, beh, significa che ciò che siamo alla fine emerge, vince, si impone e corre libero…
      I contrasti rendono le cose più “vive” e più marcate, come i segni che alcune persone e alcuni luoghi lasciano… una scia profumata, una serie di briciole che, messe insieme, fanno ri-unire le strade, mai veramente divise…

  • Manuela

    11 dicembre 2017 at 21:21

    Leggo quel “Time to…” prima in lontananza, sfocato, poi in primo piano nero, deciso. Penso a quando abbiamo intravisto quella scritta dalla vetrina. A pensarci bene questo mese è sembrato lungo un anno per quanto lo abbiamo vissuto intensamente e certi anni invece somigliano lunghi un secondo, come se non passassero mai…
    Lo sguardo di Tarallino mi piace e voglio che in qualche modo ci rappresenti: ha l’azzurro limpido negli occhi, guarda fuori senza timore, pieno di energia e di calma.
    Per i biscotti invece mi prenoto! Me ne porteresti un paio alla prossima gita insieme? Quel pepe rosa si sposa perfettamente con i miei chicchi di melagrana 😉

    1. Francesca P.

      13 dicembre 2017 at 15:20

      Quella tazza è stata mia dal primo momento che l’ho vista… lo sai che le tazze “mi parlano” (ahaha, stavolta la pazzia la sfioro io, con questa frase!) e ho ascoltato forte quel “time to…” con i suoi puntini, che portano a qualcosa che sta a noi completare, trovare, scegliere, volere… e prendere! Per un attimo ho pensato di scrivere “time to… me”, aggiungendo quel “me” che è stato uno dei regali di questo anno che vale doppio, perchè se c’è una cosa che mi ha dato è la voglia di essere “me” più che mai, in questo momento e da ora in poi… e so che anche a te sorridono gli occhi, mentre leggi e comprendi bene ciò che sto dicendo…
      Guardare fuori senza timore, non smettere di organizzare fughe piacevoli appena si può e accostare più spesso sale e cioccolato… vanno bene, come buoni propositi comuni per il 2018? L’accendiamo? 🙂

  • saltandoinpadella

    11 dicembre 2017 at 22:39

    Dicembre è un mese speciale, luci , profumi, suoni, attese, sguardi, risate. E quando tutto questo viene condito da abbracci veri, stretti e sinceri allora si che è veramente festa.
    Scommetto che anche fare colazione con questi cookies renda una giornata qualsiasi una vera festa. Un abbraccio dolce e amorevole tra gli ingredienti

    1. Francesca P.

      13 dicembre 2017 at 15:27

      Credo di aver guardato dicembre per la prima volta, dopo tanto tempo, in modo amichevole e positivo… l’ho preso per mano e ho cambiato approccio con lui… e deve averlo notato, perchè mi sta ripagando di questo! Gli abbracci sono belli in ogni mese dell’anno, ma alcuni, quando li avevi persi un po’ per strada e poi li ritrovi, sanno scaldare davvero di più… come se dentro le braccia ci fosse una candelina accesa, la stessa che attrae tanto Tarallino… 🙂
      (Ulisse invece, mi pare più interessato ai biscotti, è mangione come me, ahaha!)

      1. saltandoinpadella

        19 dicembre 2017 at 12:23

        Tarallino mi da l’idea di essere un gran sognatore 😉

  • Chiara

    11 dicembre 2017 at 23:46

    avere gli occhi dolci come i cookies è una rarità, occhi che con il loro sguardo ti fanno sciogliere come pezzetti di cioccolato,i miei sono verdi, potrebbero essere al pistacchio,mmmm, mi piace l’idea…Passa una felice settimana, ti mando uno sguardo gusto ganache al pistacchio…

    1. Francesca P.

      13 dicembre 2017 at 15:39

      Anche i miei sono verdi, Chiara… e il pistacchio va molto d’accordo con il cioccolato, quindi può essere un altro valido abbinamento! 🙂 Quando il cioccolato diventa morbido, come se si lasciasse andare, sempre un po’ di più… ecco, quello è il mio momento preferito, non solo in cucina…

  • Emanuela

    12 dicembre 2017 at 10:40

    Ciao Franci… ti scrivo mentre sobbolle la marmella di cotogne… fuori piove a vento e le finestre si puntinano fitto fitto…
    sto qui davanti al pc ..arrivo sempre tardi nel tuo bistrot, ma sono sempre sicura di trovare qualche rimasuglietto di biscotto o di tortina ancora lì ad aspettarmi…
    in questi giorni sono un po’ così..malinconica, silenziosa.. le feste che si avvicinano dovrebbero mettere un’allegria pazzesca, creare quell’atmosfera magica che si aspetta dal primo giorno dell’anno..ed invece ..qui a casa Manù non è così..
    vabbè.. me lo piglio un biscottino e vado a girare il pentolone, che altrimenti faccio un mega pasticcio dei miei…
    grazie Franci..come sempre..
    baci baci baci
    Manù

    1. Francesca P.

      13 dicembre 2017 at 15:47

      Le feste non per tutti sono facili da vivere e non sono per forza sinonimo di allegria, Manu… anzi, se non c’è la quiete interiore giusta e dentro soffia forte il vento, possono essere un periodo delicato, anche più di altri. Questo, però, può essere un buon motivo per fare più marmellate, più biscotti e più capriole, per capovolgere il punto di vista e l’umore! Se le feste non sorridono, proviamo noi a sorridere a loro… dai sorrisi e dagli sguardi aperti nasce sempre quel calore e quel benessere che fa “svoltare” la percezione delle cose! Ad aiutare, tra vasetti e cookies, le risorse non mancano… 🙂 Avremo modo di sentirci prima di Natale, così mi dirai se qualcosa è cambiato… intanto, baci a te!

      1. Emanuela

        13 dicembre 2017 at 19:59

        intanto mi hai fatto uscire due lacrime… ma come ci prendi Franci.. però già oggi ho ricevuto un pensiero carino e gentile da una persona speciale… 🙂
        allora biscotto al quadrato.. <3 <3 <3

        1. Francesca P.

          15 dicembre 2017 at 19:48

          Il sesto senso felino, Manu… più l’empatia e quel “sentire” che per me è importantissimo, quando le anime parlano e vibrano…
          Contenta di sapere che va meglio, dai, dai, questo Natale va plasmato come frolla, con le nostre mani!

  • zia consu

    12 dicembre 2017 at 20:28

    Non amo il freddo ma l’idea che serva per abbracci ricchi di calore, questo si che mi piace 🙂 Sai sempre aiutarmi a vedere il lato bello delle cose e per questo non posso che ringraziarti..certo anche un morso dei tuoi cookies non guasterebbe 😛
    Buona settimana Franci <3

    1. Francesca P.

      13 dicembre 2017 at 15:54

      Non lo amo neanch’io, infatti a Milano, questo weekend, continuavo a lamentarmi di quanto facesse freddo, ahaha! Però, se il modo per combattere il freddo è accendere il forno e abbracciarsi più stretti… 😉
      Contenta di svelare quel lato bello, Consu… trovarlo è la mia “missione” personale e amo condividere la visione, la coperta, le lucine e i biscotti!

  • Elena

    12 dicembre 2017 at 21:19

    Caspita questo dicembre allora ti ha portato un bel tesoro direi…
    Sorridere con gli occhi, non è facile sai? Perchè negli occhi si esprime tutto quello che sentiamo, gli occhi sono veri, non possono fingere, puoi sorridere con la bocca, ma con gli occhi rimanere indifferente… Se gli occhi sorridono allora è grazie al cuore… Biscotti golosi e anche tentatori! Un bacione grande!

    1. Francesca P.

      13 dicembre 2017 at 16:00

      Hai fatto delle considerazioni verissime, Elena… sarà che gli occhi per me sono il primissimo canale di comunicazione non verbale, ma proprio ultimamente mi sono ritrovata a pensare la stessa cosa: non mentono e nessuno riesce a sfuggire alla loro verità, in alcuni momenti l’anima si mette a nudo e non c’è maschera, o imposizione, o razionalità che tenga… quando gli occhi sorridono, significa che davvero si sta bene e si “sente” tutto “a cuore puro”… come in questi occhi di cioccolata si sentono decisi il pepe rosa e il sale, così lo sguardo è più completo! 🙂
      Grazie del commento, un grande abbraccio!

  • ipasticciditerry

    13 dicembre 2017 at 18:01

    Eccomi, sono arrivata, aspetta che mi siedo su quella sedia bianca, dietro a Tarallino. Così gli lascio il tempo di annusarmi e capire che gli voglio bene e voglio solo fargli le coccole. Ho portato una tisana ai mirtilli, regalo dello swap natalizio. Se metti su l’acqua, ce la potremo gustare insieme e magari assaggiare un paio di questi biscotti, dai colori così allegri. Da noi la neve è scesa copiosa domenica ed è rimasta fino a ieri mattina, quando la pioggia l’ha sciolta quasi completamente. E’ rimasta solo sui prati e nei boschi. Non so dove quel treno ti abbia portato ma sento che ti ha caricato di cose belle e serenità e questo è l’importante. Dicembre sta scappando velocemente, sembra abbia fretta di lasciare il passo a gennaio. Almeno questa è la mia impressione. Tante sono ancora le cose che vorrei fare ma mi piace anche guardare il paesaggio e allora sarà quel che sarà. Buona continuazione di settimana tesoro bello. Grazie per avermi fatto salutare dai tuoi “bimbi”. Dagli una carezza da parte mia e un abbraccio a te

    1. Francesca P.

      28 dicembre 2017 at 16:04

      Tarallino capisce a chi deve avvicinarsi… è vero che fa le capriole facilmente ed è socievole, ma riconosce la persona “diversa”, con cui si può lasciare andare di più… sarebbe bello vedervi interagire e godermi la tua faccia, mentre lo guardi intenerita… 🙂
      Dicembre è volato via… ma io sono contenta, sai? Ho voglia di scavallare nel nuovo (anno), di chiudere il libro di questo 2017 e di annusare curiosa tutte le prossime storie da vivere!

  • Claudia

    14 dicembre 2017 at 8:57

    Non chiedermi come mai, ma il pepe rosa in cucina lo collego a te…ed eccolo spuntare qui sul cioccolato 🙂
    Forse è così, il freddo serve anche a farci abbracciare più forte e più a lungo. Ci riesce benissimo, nel mio caso!

    1. Francesca P.

      28 dicembre 2017 at 16:06

      Claudia, contenta di essere associata a quelle palline rosa, aromatiche, che si abbinano bene a tanti sapori e danno quel tocco in più, senza essere troppo piccanti, nè troppo invasive… danno il profumo e si sa che noi felini amiamo l’olfatto, tra i vari sensi molto sviluppati! 😉

  • Melania

    18 dicembre 2017 at 0:09

    Quanto è bello scorrere tra le righe e captare, afferrare, stringere così tante emozioni. Tu sembri averlo fatto per tutto questo tempo, in questo mese così intenso e particolare.
    E ti è servito un treno, una città riscoperta, vissuta ma guardata con occhi nuovi, gli stessi che oggi sanno sorridere per esprimere tutta la gioia di quel che si ha. Gli stessi che forse sanno guardarsi indietro senza più timore. Ma li spalancano ad una gioia inaspettata.
    Occorre (af)fidarsi all’istinto. Lasciarsi guidare e portare altrove.
    Io uno dei tuoi biscotti lo assaggerei volentieri:)

    1. Francesca P.

      28 dicembre 2017 at 16:09

      Dicembre è stato l’ultimo capitolo di un viaggio lungo, in cui forse dal treno non sono mai scesa… dovevo percorrere tante miglia, passare una stazione dietro l’altra… ed eccolo il capolinea, sento il fischio e vedo i binari d’arrivo! Una pausa serve… ma che sia breve, perchè il 2018 già scalpita e io voglio sapere dove porterà, quale “altrove” mi aspetta! Il guardarsi indietro è necessario per guardare avanti… e avanti sia, sempre…

  • Simo

    21 dicembre 2017 at 7:24

    Passo per un saluto veloce cara, che vergogna, ma ultimamente non riesco a star dietro più a nulla…sempre di corsa, mi perdoni!?
    Che belli i tuoi cookies dall’insolito abbinamento, come sempre calda e coccolosa la tua casetta, dolcissimi i tuoi mici…
    Ti mando un abbraccio grande grande e auguri sinceri di trascorrere delle Festività serene con chi ami <3

    1. Francesca P.

      28 dicembre 2017 at 16:12

      Simo, ci sono periodi in cui tutto gira e noi stesse diventiamo trottole… personalmente, sto cercando di rallentare molto e infatti sto bene, senza ansia e frenesia nè pre, nè post feste! Mi godo il mio tè con calma e aspetto le amiche, appena si fermano anche loro… 🙂

  • Rebecka

    21 dicembre 2017 at 10:34

    Se c’è un mese che mi tiene lontana da tutto ma non dalla cucina, quello è Dicembre. Dicembre è tempo di amore, di affetto, di gioia, di luci e colori. Io tra le righe di questo post ho trovato tutto questo.
    Un abbraccio Franci

    1. Francesca P.

      28 dicembre 2017 at 16:18

      Dicembre, nel suo inizio, ha voluto essere uno zuccherino o un cioccolatino… come un piccolo premio per essere arrivati in fondo, per non aver mollato fino a lì! Adesso ci sta lasciando e va bene così… ogni mese e ogni anno ha il suo ruolo, la sua funzione… so che non sei stupita di sentirmi dire che lo saluto con piacere, che ho fatto tesoro di ogni cosa vissuta nel 2017 e che oggi sono pronta per tutti i nuovi biscotti che farò… 🙂

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