L’ESSENZ(I)A(LE) DELLE ERBE AROMATICHE

Tra fine marzo e inizio aprile, le aspetto ansiosa. So che torneranno, che non si faranno desiderare invano, che sanno regalare il piacere delle piccole certezze che rendono un po’ più profumato il qui e ora. Le erbe aromatiche sono come le rondini: sai che un giorno le ri-vedrai comparire e questo vuol dire che sì, la primavera è di nuovo intorno e non era solo un miraggio. Ci puoi credere, è reale. Toccala, non sparisce.

Suona strano, perchè i maglioni di lana sono ancora nell’armadio e la sensazione di aver vinto (sul)l’inverno è ancora vicinissima. Eppure loro, le erbe, hanno ritrovato subito la strada di casa e sono già al posto di sempre, che sia in balcone, sul davanzale, appese al muro o vicino alla finestra, a respirare luce.

Le loro vene, che sembrano disegnate con un tratto sottile, quasi tatuate, pulsano forte. Il loro verde, come fosse stato appena tinteggiato, è più brillante che mai. Le loro foglie, giovani e vitali, sono pronte a insaporire tutto. E quanto è bello sfregarle con le mani, annusare poi le dita e sentire che il buono si trasmette e si può (tra)passare. E il segno resta, su di noi.

Amo le erbe perchè aggiungono. Perchè completano. Perchè movimentano. Perchè connotano. Perchè stuzzicano. Perchè donano. Perchè secisonoèmeglio. Perchè alcune calmano e leniscono. Perchè ridono.

Perchè ognuna è unica, ha qualcosa che la rende diversa dalle altre e rappresenta la sua forza. Perchè da sole, singolarmente, se la cavano bene. Ma conoscono anche il valore dello stare insieme e anzi, proprio quando stanno insieme, spesso danno il meglio.

Perchè ognuna ci mette del suo, partecipa e prende parte attivamente al gioco, alla festa, allo scambio. Non pensa solo a se stessa. Condivide. Si apre. Si offre. Si mischia. Si diverte.

E sprigiona l’essenz(i)a(le).

 

PENNE INTEGRALI CON CAPRINO AL MIELE E PESTO DI ERBE AROMATICHE

Ingredienti per 2 persone:

160/170 g di penne integrali (o la pasta che preferite)

Un caprino

Miele (q.b.)

Mix di erbe aromatiche fresche (a piacere)

Olio extra vergine d’oliva

Sale

Pepe

 

Preparate il pesto: prendete le foglie delle erbe aromatiche (lavate e asciugate con carta assorbente) e tritatele finemente con un mortaio o con il mixer, insieme all’olio e a un pizzico di sale.

In una ciotola, mettete il caprino e lavoratelo con un filo di miele (per capire la giusta dose, iniziate con qualche goccia ed assaggiate, aggiungendone man mano secondo i vostri gusti). Unite il pesto di erbe e amalgamate bene.

Cuocete la pasta integrale.

In una padella, riscaldate leggermente la crema di caprino, diluendola con un po’ di acqua di cottura della pasta. Scolate la pasta, mettetela nella padella e mescolate, per distribuire bene il condimento. Regolate di sale.

In un pentolino, scaldate un po’ di miele, finchè sarà diventato liquido e fluido.

Servite la pasta dentro una scodella, decorando con qualche foglia delle erbe e distribuendo in superficie il miele sciolto. Se volete, completate con una spolverata di pepe nero.



42 Responses to L’ESSENZ(I)A(LE) DELLE ERBE AROMATICHE

  1. Anna says:

    Andando a ricordi, più o meno due anni fa ti ho lasciato un timido e impacciato commento…
    Prima di allora, io entravo nel tuo bistrot e facevo un gioco (stupido…): leggevo i commenti al post, e immaginavo le tue risposte. O meglio, ci provavo… Non per presunzione, assolutamente, è che mi sembrava di conoscerti da tempo, e mi piaceva pensare “cosa direi, se fossi io la destinataria di queste parole?!?”…
    Poi il confronto, impietoso per me, con le tue risposte, anche se ammetto che più di una volta ne avevo intuito l’essenza(i)a(le)…

    Adesso il gioco cambia, leggo il post e provo a sostituire il soggetto di esso; ad esempio, questa sera non di erbe aromatiche tu parli… bensì di Amiche.
    Che, se ci pensi, tutto calza a pennello… Dall’ansia con cui le aspetti, sapendo che torneranno, e così fino alla fine: ogni qualità, ogni caratteristica che tu descrivi per le erbe aromatiche, si adatta alla perfezione anche alle amiche, appunto…

    “Non pensa solo a se stessa. Condivide. Si apre. Si offre. Si mischia. Si diverte.” 😉
    Insomma, l’essenziale…
    Buona settimana, Francesca, un abbraccio caloroso!
    Anna

    • Francesca P. says:

      Anna, se penso a quante parole tra noi ci sono state, da due anni a questa parte… non ricordo il periodo di quei primi commenti ma non mi stupirei se fosse stato in primavera e che il tuo arrivo avesse accompagnato la bella stagione! Tu stessa sei stata un po’ una rondine che ha fatto il nido qui e io lucido sempre il ramo, il tuo ramo, dove ti vieni a (ri)posare… 🙂
      Le frasi che ho dedicato alle erbe possono essere valide per tutti i rapporti, sia d’amicizia, sia sentimentali… penso che il condividere, l’aprirsi e il mescolarsi siano le basi (essenziali anche loro) per ogni tipo di interazione, per renderla reciproca, solida, piena, colorata, soddisfacente… tra due persone bisogna fare un pesto, ognuno mantiene il suo aroma e il suo carattere, ma l’amalgamarsi è importante… e a me piace proprio quello, sia quando condisco la pasta, sia quando voglio bene…

  2. Alice says:

    Anche io adoro le aromatiche, proprio oggi ho approfittato della bella giornata e ho piantato basilico, timo e maggiorana, mentre la salvia, la menta e il rosmarino sono sopravvissuti dallo scorso anno.
    Ma lo sai che l’idea di questo pesto mi intriga molto?
    baci e buona settimana
    Alice

    • Francesca P. says:

      Hai fatto bene a fare giardinaggio aromatico, Alice, un bel modo di passare la domenica! Il mio davanzale è già ricco, ma voglio invitare altre erbe alla festa, come il timo limone e la salvia tradizionale! Quella che vedi, con i fiorellini rossi, è la salvia ananas, la conosci? Il gatto rosso sembra apprezzarla molto… 🙂
      Buona settimana a te… che sia ben profumata!

  3. sandra says:

    Francesca!!!! che post tesoro, un post perfetto. se posso dire mancherebbe solo la musica di sottofondo, un tavolino, due tazze di tè alla menta e io e te sedute ai lati a chiaccherare amabilmente.
    un post perfetto, mi sono sentita a casa. mi sono accomodata sulle tue parole, sul tuo amore per le erbe aromatiche perchè mi hai risparmiato la fatica di spiegarlo. e’ un post perfetto. le foto, i profumi (perchè le tue foto sanno di fresco, di frizzante come la menta), la luce, i mici, le parole, le penne integrali: mai penne integrali furono così ben immortalate! e’ un post che avrei voluto fare io, ma non lo avrei saputo forse rendere così bene come lo hai fatto tu. noi che facciamo di un post un’arte, che guardiamo le parole e le foto più delle ricette, noi “perfezioniste” …. grazie, grazie grazie.

    • Francesca P. says:

      Sandra, andrei subito a staccare qualche fogliolina di menta per il nostro tè, unendo anche lo zenzero e delle scorzette di limone… una merenda all’aperto sul balcone, il verde intorno, una musica allegra e spensierata e tanti discorsi comuni, che prendono spunto dai nostri blog e si intrecciano…
      Sorrido per quel “noi perfezioniste”… diciamo che amiamo curare tutto e che innaffiamo non solo le piantine… 😉 Io credo faccia parte di uno stesso concetto: fare le cose in un certo modo e il dedicarsi… a ciò che piace e che ha un’anima.
      Grazie a te, davvero… ti passo qualche penna, per scrivere e da mangiare! 😉

  4. Simo says:

    Un piatto che è un incanto per i profumi, i contrasti…il rustico della pasta integrale con la morbidezza, cremosita’ ed avvolgenza del caprino…il profumo inebriante e pungente delle erbe aromatiche…
    E poi su tutto quel colore meraviglioso che è il verde, simbolo di freschezza, rinascita…
    Hai ottenuto un capolavoro con questo piatto mia cara.
    Buona primavera a te!

    • Francesca P. says:

      Simo, contenta che la ricetta ti sia così piaciuta! Ho sempre più voglia di semplicità, di piatti che si possono preparare velocemente ma sanno avvolgere… ecco, i formaggi cremosi mi danno questa idea: sono avvolgenti, sanno ricoprire delicatamente la pasta, come se la proteggessero, con uno strato sottile come un velo… e dato che c’è bisogno anche di dolcezza, il miele è arrivato a partecipare alla festa… 🙂

  5. Margherita says:

    Conto i giorni, le ore e i minuti – e controllo il meteo almeno 3 volte al giorno- fino a quando le piante potranno trovare la loro migliore espressione anche da queste parti. Non sai quanto invidio i tuoi gatti che si godono la luce il tepore della primavera alla finestra…
    E la pasta?!?! Deve essere buonissima. L’idea del sapore rustico della pasta integrale con una cremina di caprino, miele e erbe aromatiche mi mette davvero di buon umore – fino a quando non controllo il meteo nuovamente : P

    • Francesca P. says:

      Marghe, in effetti il tuo calendario è sempre un po’ in ritardo, rispetto al nostro… ma vediamo il lato positivo: il desiderio cresce e l’attesa più lunga è poi ripagata, quando finalmente arriva qualche raggio più caldo e le erbe fanno il loro ingresso trionfante, con un rullo di tamburi! 🙂
      Tu guarda il meteo, ad impiattare ci penso io, per due!

  6. Emanuela says:

    Quanto mi piace entrare qui la mattina prestissimo e leggere con calma, nel silenzio che mi fa percepire tutti i rumori della natura che si sta svegliando al di fuori delle mie persiane ancora scese… Sai anche perché a me piacciono le aromatiche? perché devi saperle dosare bene, non puoi buttarle lì a caso…. Loro sono forti, decise e quindi devi fare attenzione, devi metterci attenzione nell’utilizzarle…la stessa attenzione e cura che serve per farle crescere e farle diventare vive, fresche e pulsanti…
    Quanto mi piace questo piatto così semplice, eppure così invitante e stuzzicante, fresco primaverile… io ci vedrei bene anche un fusillo o una mezza manica, rotondetta ma corta al punto giusto…. 😉 ….
    Voglio dire ad Anna che amo la sua capacità di leggere tra le righe… di riuscire a vedere quello che non si fa vedere, di andare oltre ….. perché “l’essenz(i)a(le) è invisibile agli occhi” e lei riesce sempre a coglierlo….
    Grazie mia Franci per questo fresco che mi porti….
    prima o poi ci incontreremo ed io mi spupazzerò Tarallino che amo ogni giorno di più….
    Manu

    • Francesca P. says:

      Manu, sei come una coccinella che si alza presto e per prima si posa sulle foglie delle erbe, lavandosi nella rugiada ed aspettando che la giornata entri nel vivo! Sì, ti vedo un po’ così… e se apro la finestra e guardo le piantine, ti trovo! 🙂 E ti trova anche Tarallino, perchè ormai la sua passeggiata sul davanzale è diventata quotidiana!
      Hai parlato di una cosa importante: il senso della misura. Saper dosare, trovare un equilibrio… a volte è quella la sfida principale, con erbe e sentimenti, si impara con l’esperienza, più si assaggia e si prova – e quindi, si vive – e più si diventa bravi! Il pesto poi si può fare ad occhi chiusi, quando sai come calibrare… e ci si può fidare. Come ci si fida delle persone che sanno leggere e sentire e capire e fare compagnia, in modo presente e discreto…

      • Emanuela says:

        la coccinella! è l’insetto più utile che ci sia!!! (uno dei più…).
        Grazie! <3 è un complimento bellissimo!!! mi sento onorata!

        ehehehee… Il senso della misura …
        Che fatica! ma ce la posso fare … piano piano come un'apetta operaia laboriosa….
        Ti voglio bene.

        • Francesca P. says:

          Io mi sento un po’ farfalla, invece… una coccinella e una farfalla hanno parecchio da raccontarsi, che dici? 😉 E se arriva l’apetta a conversare, le chiediamo i suoi segreti, ehehe!

  7. francesco says:

    la primavera c’è.

    (semplicità da provare, ricetta essenziale e profumata, sono molto curioso)

    • Francesca P. says:

      Sì, Fra, c’è. Magia e primavera, secondo me, sono parecchio in confidenza…
      (prova, prova! E non dimenticare le gocce di miele, perchè lo stupore sta lì)

  8. Francy hai tutta la mia invidia per quell’angolo di verde. Io farei come i tuoi prodi cavalieri, starei tutto il giorni li col nasino ad annusare quel profumo di primavera che le erbe aromatiche regalano. E quel verde intenso…che meraviglia!!! Sono talmente belle che non so se avrei il coraggio di utilizzare. Mi sembra di sentire il loro profuma da qua

    • Francesca P. says:

      Lotto con lo spazio, Elena, in balcone e sul davanzale: ma non ne spreco un millimetro, stringo, avvicino, incastro… è il mio modo di goderne, di vivere ciò che amo! Forse un domani arriverò anche a mettere vasi appesi, escogitando un modo, pur di circondarmi di fiori, piante ed erbe!
      Tarallino e Ulisse prendono aria verso le 11 30, quando il sole è alto… gli dico che li raggiungerai, di lasciarti qualche foglia da annusare e da sgranocchiare! 🙂

  9. silvia says:

    Arrivo qui e leggo “Amo le erbe perchè completano” e io senza nemmeno immaginarlo, avevo appena postato una foto per dire quanto una fragola con il suo timo limone si sentisse completata! Che sintonia meravigliosa! E qui da te è tutto sempre meraviglioso, perchè dapprima vieni colpita dalla luce che ti pervade dappertutto e poi leggi e ti senti di non volerti perdere la primavera! No, Franci, non posso perdermi tutto questo meraviglioso verde che è l’essenza delle cose belle, che è la speranza e la voglia di rinascere! Mi sembra di sentire il profumo di tutte queste erbe aromatiche, e ci passo le mani anche io, perchè non resisto mai a fare questo gesto. Poi mi siedo e assaggio il tuo piatto, fresco, profumato, semplice ed essenziale. Grazie Franci, venire qui da te mi ha restituito quella voglia di primavera che sembrava smarrita. Un abbraccio

    • Francesca P. says:

      Silvia, ho visto la tua foto con le fragole e il timo limone, non ho commentato perchè aspettavo la tua visita! 😉 E come noti, qui il timo limone manca e quindi potremmo barattare qualche fogliolina, ehehe! Erbe e frutta conoscono l’Amore e l’Intesa… sanno fondersi, sanno prendersi per mano, sanno creare qualcosa di nuovo e particolare, di inaspettato e di inconsueto… è quello a cui miriamo noi, no?!
      La primavera è forte, come il nostro cuore… non si perde, a volte arriva in ritardo o quando vuole lei, ma non salta mai l’appuntamento! E’ una stagione affidabile, ecco… ed è la massima esperta di rinascita, quindi aspettala con pazienza, fuori e dentro! E se intanto vogliamo preparare un pesto verdissimo, abbiamo abbastanza mani e zampe feline… 🙂

  10. Io ti ADORO, grazie! Grazie per queste splendide foto e per la buonissima ricetta, che replicherò di sicuro uno dei prossimi giorni. A pranzo ora sono sola e quindi non mi faccio problemi. Mio marito non ama il dolce/salato e allora con lui mi devo sempre trattenere. Le erbe aromatiche sono un altra delle mie passioni. Tutti gli anni aspetto con ansia che il tempo si sistemi dalle mie parti e questo non è ancora il tempo. Le ho prese e ogni sera le riparo, in cucina perchè qua la notte fa ancora freddo e me le farebbe morire. E io con pazienza le curo, le disseto, le riparo dal freddo … fino a quando non staranno bene fuori, sul balcone, notte e giorno. Vado di nuovo a guardarmi le tue splendide foto e a “parlare” con i tuoi mici … Ciao dolce Fra, buona settimana

    • Francesca P. says:

      Hai visto quanto ti “coccolo”, immortalando Tarallino nelle foto? 🙂 A pranzo puoi invitare me e lui, dato che entrambi, come si nota, amiamo molto le erbe!
      Mi piace che ogni notte metti al riparo i vasetti, è un gesto d’amore, sai? Sai prenderti cura di loro, ti preoccupi che il freddo non rovini, fai caso a certe cose, sai proteggere, hai un pensiero “affettuoso”, ecco… e magari sembra scontato o normale, ma non è da tutti, credimi! Sarà che io “leggo” anche questi gesti, ma penso che ogni nostra azione, anche la più quotidiana, la dica lunga su come siamo…
      Buona settimana a te e… dacci sotto con il miele e con l’agrodolce, sfogati quando puoi! 😀

  11. Tatiana says:

    Ma che belle che sono, tutte già verdi e rigogliose! Qui siamo ancora molto indietro, però so che cresceranno (e che Polly scaverà fino a tentare di ucciderle, mentre Bubu ci si siederà sopra comodamente acciambellata 🙁 ), però le tue sono molto più belle perché hanno i cartellini con il nome, oh ma che belli che sono! Io non riesco a trovarli e di tempo per farmeli da me ora non ne ho… oltretutto mi marito le ha seminate a casaccio, ma talmente tanto a casaccio che nemmeno lui sa se ha seminato margherite o basilico, poveri noi…. Insomma tra cani distruttivi ed un marito casinista… mi ospiti nel tuo orto? 🙂
    Un bacio!

    • Francesca P. says:

      Ahaha, Tatiana, vieni pure! E porta qualche erba, le faccio spazio e contribuirà anche lei al prossimo pesto, che ovviamente ci mangiamo insieme in balcone! 🙂
      Quando mi racconti il caos che c’è da te, penso sempre che ci sia tanta vita dentro, ti vedo una donna-mamma-moglie sempre attiva… in fondo questo è il dis-ordine vitale, che fa bene, che dona brio a tutto! E’ un caos creativo, chiamiamolo così! E sappi che anche qui a volte volano zolle di terra, i gatti sembrano precisini ma no, ogni tanto amano avere l’attimo di follia e di ribellione! 😉
      Se trovo altri cartellini (questi li ho presi anni fa, non ricordo più dove!), te li prendo e spedisco!

  12. una ricetta che oltre all’essenza/essenziale ha dalla sua anche la semplicità, che non è mai banale. Adoro anch’io le erbe aromatiche, specie quelle un po’ timidine, che strisciano quasi timorose per esplodere poi in una cascata di fiorellini meravigliosi. Ho la santoreggia che sta proprio sbocciando in questi giorni nonostante la salvia la sovrasti con le sue chiome invadenti… ma pronte a sbocciare anch’esse; mettere le erbe aromatiche in piena terra le fa esplodere 🙂 . Nelle tue meravigliose foto ho riconosciuto anche una salvia ananas e un’immancabile melissa. Che dire di più? Uno di questi giorni ti copierò. Ti abbraccio

    • Francesca P. says:

      Ciao Fausta, hai visto giusto… hai saputo riconoscere la salvia ananas, che io non avevo mai trovato prima di quest’anno! Mi piace, perchè il fatto che le foglie sappiano davvero di frutta mi pare come una piccola magia… e come vedi, ne è incantato anche Tarallino! 🙂
      Non vedo l’ora di avere anche l’erba cipollina e la borragine, a proposito di fiori eduli belli… e la santoreggia è un must per me, arriverà anche lei! Insomma, ci piace avere la famiglia al completo e riempire sempre di più il mortaio… 🙂

  13. Non potrei mai e poi mai fare a meno delle erbe in cucina, tra giardino e balcone le porto con me attraverso le stagioni. Questo piatto le mette insieme in un tripudio di bontà, che meraviglia! Ti abbraccio forte amica <3

    • Francesca P. says:

      Le erbe fanno parte della lista dei “mai più senza” anche qui… e ogni anno cerco di scoprirne e provarne una nuova, come quella coi fiorellini rossi che vedi! Possiamo scambiarci qualche pesto, data la passione comune! 🙂
      Ciao Alice, grazie!

  14. damiana says:

    Potrei star qui a lungo,senza accorgermi del tempo…Immobile a fissare queste immagini “verdi”con macchie di bianco,rosso e grigio e poi sedermi a gustare un primo dal profumo inebriante.Qui si sogna tra musi,luce e bontà 😍

    • Francesca P. says:

      Il verde ha sempre potere sull’umore… e insieme al viola, è il colore che più uso in cucina!
      Preparerò ancora primi come questo e ho intenzione di far posto anche a nuove erbe, senza dimenticare che ho ancora altri tipi di pasta particolare da provare, come quella di canapa… se vuoi ti prenoto già un tavolo al bistrot, per il prossimo esperimento! 🙂

  15. Ely says:

    Meravigliose le erbe aromatiche, con i loro profumi invadono l’orto e la cucina, appena tagliate per usarle in cucina mi annuso le mani e assaporo ad occhi chiusi…. E poi io adoro i tuoi gatti, io non riesco a fotografare i miei pelosetti sono sempre in movimento e sfuggenti 🙂 Un piatto semplice ma intenso proprio per il profumo delle aromatiche che hai utilizzato! Un bacione!

    • Francesca P. says:

      Ely, a volte mi sento più gatta di loro, sai? Perchè li seguo senza far rumore per immortalarli e gli faccio gli agguati fotografici, ehehe! Ma quando apro la finestra, sono rapiti e si dimenticano della mia presenza… 🙂
      Quando vuoi venire ad annusare con loro, sei la benvenuta sul davanzale! 😀

  16. Monica says:

    Qui è ancora presto. Presto per dichiarare che è primavera, presto per le prime correnti d’aria calda, presto per le erbette sul balcone.
    Compro fiori (e puntualmente il marito allergico me li nasconde in ingresso) e vasetti di viole, che metto timidamente fuori per qualche ora in pausa pranzo, ma quel pizzicore primaverile è nell’aria. Presto una piccola foresta nasconderà l’interno della mia cucina dagli occhi indiscreti dei vicini ed il mio davanzale sarà ricco e profumato.
    Mi piace tantissimo questo pesto fresco, saporito e scioglievole, mi piacciono i colori, la texture di quella pasta…come sempre adoro tutto. Meravigliosa tu!

    • Francesca P. says:

      Monica, la settimana scorsa c’è stato a Cortina il festival dei cortometraggi, alcuni miei colleghi sono andati e mi hanno detto che il clima è parecchio più freddo, rispetto a Roma! Fossi venuta, oltre ad un abbraccio, ti avrei portato anche una piantina ben rigogliosa… 🙂 Vedrai che tra pochissimo potrai lasciare sempre fuori i vasetti e l’immagine di te nascosta dietro la foresta di erbe mi ha fatto sorridere… ti farai un bel rifugio odoroso, al massimo i vicini vedranno solo un naso spuntare! 😀
      Grazie mille, un abbraccio!

  17. Chiara says:

    ci sono anni in cui le mie erbe crescono poco, il davanzale sembra spoglio e triste, altri anni devo continuamente tagliarle perchè crescono talmente tanto da diventare quasi una giungla…Secondo me sono come le persone, in certi periodi “ci sono” in altri fuggono….un bel piatto di pasta lo gradirei anche adesso, meglio andare a nanna….Un abbraccio

    • Francesca P. says:

      Concordo, Chiara… ci sono parallelismi tra piante e persone, io poi faccio sempre l’esempio dei rapporti: vanno innaffiati e bisogna prendersene cura… a volte succede anche che resistono solo le piante più vere e forti, una selezione naturale non casuale… così come esistono le erbacce, ben diverse dalle erbe aromatiche e bisogna armarsi di forbici per potare, in quel caso…
      Questo piatto ha solo erbe amiche, quindi possiamo mangiarlo sicure e serene! 🙂

  18. zia consu says:

    La luce di questo post mi proietta già all’estate, la mia bella e calda estate! Il profumo di erbe aromatiche mi cattura e queste penne mi conquistano tutti i sensi.
    Direi che hai fatto centro su ogni fronte ^_^
    Buon we e un buffetto ai miciottoli <3

    • Francesca P. says:

      Consu, negli ultimi giorni le temperature romane hanno sfiorato l’estate e sarei corsa subito al mare! 🙂
      Avremo tempo e modo di goderci tutte le erbe, questo è solo il primissimo assaggio! Io le metto anche nel gelato, figurati! 🙂
      Buon weekend a te, un abbraccio!

  19. Melania says:

    Non sono mai riuscita a farle durare. Tempo una settimana le trovo già tutte raggrinzite in veranda. E allora, mi prende la malinconia perché non riesco probabilmente a dargli tanto amore, quello necessario almeno per tenerle in vita.
    Mia madre invece, ha davvero il pollice verde. Perciò, ogni volta che le piantine sono in procinto di lasciarmi, io le raccolgo e le porto da lei. Sai, la osservo mentre le accarezza, a volte, pure ci parla e loro rinascono. Prendono vita, colore così come quelle che hai tu in balcone. Quanta allegria mette il verde…
    Così come a guardare il tuo piatto!

    • Francesca P. says:

      Melania, non ti arrendere… secondo me è solo questione di feeling e di conoscenza, come con le persone! Ci sono dei rapporti che non partono subito col piede giusto, ma magari è solo timidezza o diffidenza… non so che condizioni climatiche hai in veranda, se batte un sole diretto per lunghe ore o se le innaffi troppo, tu metti il dito nella terra e senti ogni sera se è umida… con piccoli accorgimenti, riprova… e gioca anche la carta del parlarci, ahaha, in effetti funziona! 😀

  20. Anna says:

    Proprio oggi sbirciavo il vasetto del timo sperando di vedere qualche nuova fogliolina ma nulla..ma sono speranzosa perchè ogni anno rinasce più bello e profumato che mai!
    Che belle le tue erbe aromatiche, io non conosco l’uso di tutte ma mi piace averle e sentirne il profumo! come ti ho detto da altre parti (:D) ho comprato i semini di anice, vediamo un po’ cosa ne viene fuori! Abbiamo anche piantato la maggiorana, ma stranamente è nata la rucola :O forse c’era un errore nei semini!!!

    • Francesca P. says:

      Il timo è abbastanza tenace, spero che il tuo si risvegli presto… se no, compra una nuova piantina, magari si sente solo e vuole una compagna! 😀
      L’anice non l’ho mai piantato ma sono curiosa del risultato, quindi aspetto qualche foto che documenti la sua crescita… e rido per la maggiorana che è diventata rucola, si vede che aveva voglia di cambiare e vestire altre foglie! 😀

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