I GIORNI CHE RESTANO

8 settembre 2013Francesca P.
Blog post

 

Settembre è il mese dei giorni che restano.Appena passati, ancora vicini.

Caldi, brillanti.

Lucidi.

Le ultime capriole dell’estate, la sabbia ritrovata in fondo alla borsa, l’odore di aloe e di bruschetta. I pezzi di vetro verdi levigati dal mare, le leggere lentiggini sul naso, uno scontrino sbiadito.

Un treno che si allontana, una mano che saluta. Un riflesso sul vetro, il nostro viso in controluce.

L’attesa non più vana.

Un tempo settembre era un fumetto lasciato su un prato, un panino all’olio nella cartella bianca e celeste, una bicicletta con il sellino un po’ storto, un banco in terza fila, un’amica con lo stesso nome, un “ciao” rubato fuori dalla classe, una matita spuntata.

Adesso è un cuore calmo, un balcone fiorito, un vasetto di limoni confit finalmente da aprire. Sto assaporando la gioia del ricominciare e del (saper) tornare. Ha un sapore buono, che non conoscevo. Lenisce quel velo di malinconia che accompagna, inevitabilmente, la fine delle cose. Che un’amica nostalgica, come me, in fondo ha imparato anche ad amare.

Ma c’è un posto che non ha fine e quando scolora con le stagioni è ancora più bella: Parigi. Diventata come un’amica di famiglia, ormai un punto fermo. Una città che racconta sempre nuove storie: di personaggi fuori dal tempo, di incontri inaspettati, di angoli di silenzio ritagliati dentro il caos, di finestre con mille occhi…

 

 

 

 

 

 

 

 

 I giorni che restano hanno i colori con cui vedo io Parigi: volutamente vintage, che sfuggono il reale, avvolti dal passato. Morbidi come l’abbraccio tra il caramello al burro salato (in Bretagna lo mettono ovunque e dopo averlo assaggiato capisco il perché… è una droga!) e un tiepido ripieno alla mela.Il segreto per le unioni felici è semplicemente uno: trovarsi, essere consapevoli di ciò che si ha. E non lasciarsi più.

 

CREPES ALLE MELE CON CARAMELLO AL BURRO SALATO

 

Ingredienti per il ripieno:

3 mele (io renette)

Succo di limone

tre cucchiaini di caramello al burro salato

1 cucchiaio di zucchero (o uno di miele)

5-6 chiodi di garofano (facoltativi ma a mio gusto ci stanno davvero bene)

zucchero a velo (per decorare)

 

Ingredienti per le crepes:

125 grammi di farina

un uovo

250 ml latte

30 grammi di zucchero (va bene anche vanigliato)

Una noce di burro

In una ciotola unite farina, uova e zucchero, mescolando con le fruste elettriche o il minipimer. A poco a poco aggiungete il latte. Lasciate riposare per un’oretta.

Nel frattempo, sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti piccoli. Bagnatele con il succo del limone per non farle annerire. Mettetele sul fuoco in un pentolino, unendo anche il caramello, lo zucchero (o il miele) e se vi piacciono i chiodi di garofano (che dopo, a cottura ultimata, toglierete). Fate cuocere a fuoco basso per 15 minuti e poi alzate la fiamma, per far assorbire un po’ il liquido e caramellare leggermente le mele.

Ora preparate le crepes: in una padella antiaderente, a fuoco basso, fate sciogliere la noce di burro. Con un mestolo versate l’impasto e distribuitelo nella padella, facendo cuocere da ambo i lati. Versate a questo punto il composto di mele (lasciandone da parte qualche cucchiaino) al centro di ogni crepes. Ripiegatele in due e poi in quattro. Impiattate decorando con zucchero a velo e con le mele rimaste.

 

 

121 Comments

  • Ely

    8 settembre 2013 at 17:51

    Non si possono definire che una bellissima poesia, le tue parole.. quei giorni che restano dovrei iniziare ad amarli anche io, al posto di volare con la malinconia. Quei giorni che restano vorrei fossero differenti.. e inizierei proprio da queste deliziose crepes e da quelle immagini che fanno sognare… TVB!

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 18:02

      Cara Ely, è stata dura "prendere alla leggera" settembre… un lavoro di anni… prima lo temevo davvero, mi strappava via l'estate, significava riprendere la routine… poi ho iniziato a vederlo con occhi nuovi… anche la quotidianità può avere il lato positivo… le cose di sempre, la tua vita, le abitudini, il ricominciare tutto… e la malinconia si è attenuata, lasciando il posto alla voglia di "costruire"…
      Ti abbraccio forte e quando vuoi sognare Parigi arriva sempre in aiuto…

  • Fragolina

    8 settembre 2013 at 18:09

    settembre è duro da mandare giù! poi già da ottobre si entra nell'ottica del natale e i giorni iniziano a passare velocemente 🙂 però più di settembre per me è novembre il mese terribile mamma mia non passa più lunghissimo! chissà se era così anche una volta ai tempi dei nostri nonni o bisnonni forse erano più a contatto con la natura ed i suoi cambiamenti 🙂 il caramello al burro salato? non sapevo nemmeno che esistesse ma il nome sa di buono ^_^

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 18:20

      Beh, a me basta che non sia un autunno piovoso… la pioggia ha il potere di mettermi di cattivo umore! 😀 L'autunno ha colori e cibi splendidi, si lascia amare… da qualche anno l'ho scoperto…
      Il caramello al burro salato si trova anche nel nostro paese, nei negozi forniti… e si può fare anche a casa, cerca la ricetta… prima o poi proverò anche io, per adesso mi godo le scorte francesi!
      Non è buono… è buonissimo! 😀

  • coccola time

    8 settembre 2013 at 18:22

    adoro letteralmente questo post…le foto…la ricetta TUTTO!! mi piace come scrivi e quello che scrivi…mi godo ogni sensazione che traspare come una pagina di un libro la sera sul divano con una tazza di tè caldo in inverno…questo è il tuo blog per me..piacere puro!!! continua a scrivere per noi…GRAZIE!

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 18:27

      Cosa posso rispondere?! Va bene se al posto delle parole porto vassoio di crepes e quel barattolino magico che renderà migliore il mio autunno? Ma dici che arriva fino all'autunno o finisce prima? 😀
      Grazie… davvero…

  • Laura Maffe

    8 settembre 2013 at 18:25

    parole e foto… PAZZESCHE! Adoro leggere questo blog, complimenti 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 18:29

      Laura, grazie! Parigi ormai la conosco piuttosto bene, ma fare foto ogni volta è uno stimolo nuovo, anche quando torno nei miei posti preferiti… che qui ci sono tutti! 🙂

  • lacasasullaScogliera

    8 settembre 2013 at 18:26

    Settembre per me è un mese semplicemente meraviglioso. Io non amo l'estate, il caldo ed i colori sgargianti che arrivano con essa. Amo le cose sbiadite, dal tempo e dall'uso, quelle con il passare dei giorni sopra. Adoro settembre, che porta pioggia silenziosa e profumo di scuola in casa, una torta alle mele e la prima copertina sul letto… aspettando l'incantevole ottobre!
    Grazie di avermi fatto sognare con Parigi che mi ricorda un lontano amore e giorni meravigliosi!
    Elli 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 18:32

      Ecco, Elli, l'autunno va visto esattamente così… con questi occhi positivi e questo spirito… e tanti, tanti dolci a base di mele! 🙂
      Grazie per il bel commento, sei poetica… 🙂
      (un amore parigino? Hai fatto scattare la scintilla della mia curiosità, ti ascolterei raccontare così volentieri!)

  • Jessica

    8 settembre 2013 at 18:55

    Che bello rileggerti!! Bentornata, immagino che le ferie siano andate benissimo.. 🙂 Un bacio!

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 19:29

      Grazie! Ferie bellissime quest'anno, bevute fino all'ultima goccia… me la sono proprio goduta questa Francia… 🙂

  • Zucchero e zenzero

    8 settembre 2013 at 19:19

    Adoro quelle cartoline, tutte le volte che vado ne porto indietro qualcuna da appendere!
    Quanta poesia in queste tue parole e nelle foto, è tutto perfetto, come sempre 🙂
    Un abbraccio
    V

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 19:31

      Ne ho prese… fammi controllare… sei di quelle cartoline! Che si vanno ad aggiungere alle altre dei viaggi precedenti… 🙂 Ma vederle mi mette allegria, le uso anche come segnalibro per i libri di ricette!
      Grazie, bello leggerti!

  • m4ry

    8 settembre 2013 at 19:22

    Che bello questo post…parole..immagini..ricetta…e Parigi..la mia Parigi..quanto la amo e quanto mi manca..spero di tornarci presto..entro il 2014 ! Un abbraccio :**

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 19:32

      Te lo auguro anche io… anche a fine anno ha il suo perchè, sai? Certo fa freddo, ma con le luci e gli addobbi natalizi almeno una volta nella vita va vista, secondo me! 🙂
      Grazie mille, un abbraccio!

  • ilgamberorusso

    8 settembre 2013 at 19:30

    Ciao Fra!!!!che bello questo post e poi io sono nel barattolo dei limoni confit che ti aspetto come ti hanno aspettata loro 😉 è proprio vero settembre è vintage come Parigi bella e nostalgica! Le tue crêpes sono speciali quando passo ad assaggiarle?laura

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 19:34

      Laura, passi domani? 😉
      Eh sì, il riferimento ai limoni confit non è a caso… anche tu fai parte di questa ripresa e di questo settembre… 🙂
      (poi a voce ti racconto come mai mi è rimasto solo un barattolo di limoni…)

  • Valealcioccolato

    8 settembre 2013 at 19:31

    I giorni che restano li amo da sempre. Dopo le tue parole li amo ancora di più. Ti mando un abbraccio :*

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 19:35

      Vale, ricambio l'abbraccio… sarebbe bello chiaccherare su questi giorni che restano e sul valore che hanno per entrambe… io li tengo "al caldo", li proteggo…

  • giochidizucchero

    8 settembre 2013 at 19:49

    Dolcissima Francesca, queste parole mi fanno stare bene. Grazie per avermi fatto sognare ancora Parigi, che resta una delle mie mete nel cassetto, e grazie per il delizioso dessert. J'adore ça…

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 20:31

      Spero che lo aprirai presto quel cassetto… e volerai lì per un pò… rendendo reali tutti i pensieri che ti sei fatta in questo tempo… Parigi è unica, non c'è niente da fare…
      Grazie a te! 🙂

  • elenuccia

    8 settembre 2013 at 19:56

    Ho visto tanti luoghi anche tanto lontani ma Parigi è sempre la preferita, romantica, dolce, profumata, deliziosamente pazza.

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 20:32

      Elena, concordo al 1000 per 1000! 🙂 Profumata non tanto, a dire la verità, ad agosto, la trascurano un pò… ma non perde il fascino per questo, basta entrare in una boulangerie e respirare odori buoni! 😀

  • LaEle – Dolce Salsarosa

    8 settembre 2013 at 19:59

    Parigi che splendore…ci sono stata 2 volte, ma rivederla nelle tue foto mi ha fatto venire voglia di tornarci!semplicemente stupende le tue foto!un abbraccio Ele

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 20:33

      E allora la prossima volta tu a Parigi e io di nuovo in Sicilia! 😉
      E' stato bello seguire il vostro viaggio su Instagram!
      Un abbraccio a te!

  • Manuela e Silvia

    8 settembre 2013 at 20:35

    Splendide queste immagini di Parigi, perfetta in questo mese settembrino per i suoi colori e i suoi piatti! E come non iniziare settembre con delle deliziose crepes!
    Buonissima ricetta.
    baci baci

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 20:45

      Le crepes le ho sempre adorate e la prima volta che le ho mangiate ero proprio in Francia, a Chamonix… a Parigi da bambina le prendevo sempre con il formaggio, che buone! 🙂 Salate o dolci, non resisto!
      Grazie a entrambe, settembre ce lo godremo anche a tavola!

  • Michela Sassi

    8 settembre 2013 at 20:56

    Le tue parole mi fanno stare bene… Non ho altro da dire! Grazie Francesca…

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 21:24

      Hai già detto tanto… e ti ringrazio davvero. Le intese a volte sono anche silenziose e complici… 🙂

  • Miss Becky

    8 settembre 2013 at 21:01

    Crepes, caramello al burro salato, mele e una valigia di ricordi da una delle città più belle in assoluto al mondo.
    Io ti adoro!….smisuratamente!!!!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 21:26

      L'amore per Parigi ci ha sempre legate, dai primi commenti… 🙂
      Scommetto che tu sai fare artigianalmente il caramello al burro salato… e io sarei ben felice di imparare, con te accanto che mi regali qualcuno di quei ricordi…

    2. Miss Becky

      8 settembre 2013 at 22:10

      Fatto qualche volta con il fleur de sel, ma ho ancora qualcosina da imparare in proposito 😉
      E comunque, ti lovvo troppo!!! 😀 Avevo tanta voglia di Parigi e tu mi hai teletrasportata! Sai che, forse forse, poco prima di Natale riesco a vederla?!! Mai vista in versione invernale!

  • Simona (Bianca vaniglia Rossa cannella)

    8 settembre 2013 at 21:20

    Che bello rieccoti, mi è mancato il non leggerti!
    Parigi la amo e mi manca, ci sono stata in gita scolastica ma sogno di tornarci… è una città che sento mia, mi appartiene!
    Crepes, tra le mie preferite e il caramello al burro salato confermo che provoca dipendenza!
    Buon proseguimento di settembre
    A presto
    Simona

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 21:28

      Dipendenza acuta, eh… 🙂 All'inizio ero scettica… credevo fosse troppo "esagerato" e stucchevole… invece, ben dosato, ha quel sapore unico, solo suo, che non ti fa più smettere di mangiarlo! 🙂
      Ciao Simona, sono contenta anche io di essere tornata tra voi, ormai c'è un legame forte…
      Grazie…

  • Cinzia

    8 settembre 2013 at 21:52

    Pensa che io invece settembre l'ho sempre amato, (preludio di ottobre, che è in assoluto il mio mese preferito)… riprendere la scuola mi piaceva (e mentre lo scrivo mi sento come Hermione l'amica di Harry Potter), anche se non sono mai stata una secchiona 🙂
    Le foto della tua PARIGI, come daltronde quelle della Bretagna che avevo già visto, mi portano lontano e mi fanno sognare.
    Un abbraccio!

  • Cinzia

    8 settembre 2013 at 21:53

    ..PS: e la ricetta è molto bella, così "fronscese"!

    1. lagattacolpiattochescotta

      8 settembre 2013 at 21:57

      Amare da sempre settembre è una gran cosa, così non pesava la scuola e non si piangeva come capitava a me alla fine di ogni vacanza… ero un rubinetto, non mi rassegnavo al ritorno! Sorrido e mi faccio tenerezza da sola, a ripensarci… 🙂
      Grazie Cinzia, un abbraccio a te!

  • rossella

    8 settembre 2013 at 21:57

    quella nostalgia che dici, io la sento, la sento già, ogni volta, dal primo settembre.
    quest'anno l'ho preso di petto, settembre, ed ho lasciato i vestiti di lino bianco a casa dei miei, nelle marche, dove bene o male ho passato l'estate, vai e vieni, tipo porto sicuro e posto da cui partire per il mare.
    un po' mi sono pentita. dei miei compiti forzati per non pensare all'estate che se ne va.
    una terapia d'urto perfetta sarebbe parigi, ecco, adesso. le voci dei bambini nei cortili delle scuole a la rentrée.
    i bambini che parlano francese mi hanno sempre ipnotizzata…
    un bacio e a prestissimo ;*

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 8:33

      L'ho preso di petto anche io. Lo sto guardando in faccia, gli sorrido, voglio prenderlo per mano, colorarlo come dico io, farmi stupire. Vediamo se ci riusciamo… e i nostri bei progetti comuni secondo me aiuteranno… 😉
      E tutte le volte che vorrai sono qui per parlare di Parigi, sfogliare foto di bambini (quante ne ho, sono tra i miei soggetti preferiti), scambiarci ricette… dai, questo autunno la musica cambierà… meno malinconia, più proiezione verso il presente…
      A prestissimo, sì! :***

  • conunpocodizucchero Elena

    9 settembre 2013 at 5:05

    mi semra di non averti mai lasciata Francesca! di essere venuta a Parigi con te,nella tua parigi vintage e sospesa tra il sogno e la realtà…
    e questo caramello mi devi insegnare a farlo quanto prima!
    un bacio enorme!!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 8:35

      Elena, forse è così… siamo partite ma con il pensiero eravamo tutte qui, felici di prenderci una pausa altrove ma contente poi di tornare e ritrovarci, per iniziare con positività la nuova stagione! E se la condiamo con questo caramello, credimi, avrà davvero una dolcezza speciale… 🙂
      Un bacio a te, grande grande!

  • journeycake

    9 settembre 2013 at 6:26

    Questo post mi ha letteralmente conquistata, anch'io ho un legame speciale con Parigi e le tue parole e le tue bellissime foto la ritraggono con il cuore! Nel mio ultimo post ho descritto settembre con un tramonto, il rientro per me è sempre stato un miscuglio di malinconia e voglia di ricominciare. Mi unisco ai tuoi followers, e aspetto le tue meravigliose prossime foto e parole. Un abbraccio simo

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 8:38

      Ciao Simo, grazieee! Ho dato uno sguardo al tuo blog e tra poco faccio un bel giro… la prima ricetta mi ha già conquistata! 😉
      Parigi è così: ci vai una volta e ci sei legato per sempre… vederla vintage e poetica mi viene naturale, tolgo i turisti e il caos e mi concentro sui "miei" scorci… et voilà, appare quasi un'altra città, sospesa nel tempo…

  • cucinaincontroluce

    9 settembre 2013 at 6:42

    Francesca cara, anch'io rammento il mio settembre antico con un grembiulino bianco le cui maniche strusciano, perfettamente stirate dalle mani sapienti della mamma, su un vecchio bianco verde, un po' sverniciato dall'uso e pieno di incisioni, con ancora il foro per il calamaio a testimonianza di quanti visetti ansiosi vi si sono seduti… rammento la cartella con il panino con il cioccolato bianco e senza la bottiglietta d'acqua perchè allora ci si attccava direttamente al rubinetto… e mi sembra ieri perchè è la mia infanzia, ma poi ci penso e mi rendo conto che sono passati quarant'anni e rimango sgomenta…
    Oggi settembre è la dolcezza, la poesia di un'atmosfera che allora non comprendevo, oggi i miei occhi vedono molte sfumature che allora non si palesavano ad un cuore di bambina, oggi apprezzo anche le sfumature malinconiche che talora ammantano l'atmosfera e mi rendo conto che non sono tristezza, ma solo fotografie di una sensibilità incredibile, sono degli sprazzi d'arte di una bellezza incomparabile che la natura ci dona in tutte le sue sfumature!
    Le tue foto sono anche questo, la semplicità di un attimo, la raffinatezza di pochi ingredienti dosati ed uniti in un'esplosione di sapori in grado di regalare quel retrogusto che solo un elemento speciale e non ordinario può dare… sono atmosfere magicamente sentimentali e il tocco raffinato del tuo burro salato rende unico il piatto che proponi…
    Un abbraccio,
    Tatiana

    1. cucinaincontroluce

      9 settembre 2013 at 8:48

      …ovviamente intendevo scrivere "banco" e non "bianco", ma al pc dell'ufficio è successo qualcosa e mi saltano le pagine in continuazione…

    2. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 9:24

      Tatiana… ma hai pensato mai di scrivere un libro, tu? 🙂 Riesci benissimo ad evocare immagini e storie… ti sento così vera e sensibile, mi arriva ogni volta questa sensazione…
      Il calamaio non si usava più quando andavo a scuola io, ma ricordo il buco che c'era e ho sempre immaginato i banchi di mia mamma o di mia nonna… e il grembiule, la merenda, i quaderni a quadretti, la stilografica… è un mondo prezioso, questo, lontano e antico, appare quasi fatato… lo sfondo di un vecchio film e invece è (stato) tutto vero…
      Non ti conosco dal vivo ma sento di dirti che sei una donna splendida, tanto ricca interiormente… grazie per esserci e per regalarmi sempre questi commenti speciali e intimi…

    3. cucinaincontroluce

      9 settembre 2013 at 10:50

      Francesca, mi hai fatta avvampare… se ora qualcuno entra nel mio ufficio mi trova rossa come un peperone!
      Sei la seconda persona che mi fa riflettere sull'eventualità di realizzare un libro tutto mio, anche se forse dal lato pratico non saprei nemmeno da dove iniziare, ma non è detto non lo faccia; pensa che quando, anni fa, divoravo quintali di saggistica, una persona mi chiese per quale motivo non potessi utilizzare al meglio il mio amore per lo studio e infatti mi iscrissi all'università, portando poi a termine l'ingrato progetto! 🙂
      Ora potrei affrontare anche questa possibilità, adoro la lettura e continuo a divorare libri su libri, ma ho una passione sfrenata per la scrittura, per la bellezza della nostra lingua che ti permette di estrinsecare pensieri ed emozioni in tutte le sue sfumature, che cerco di usare al meglio evitando i tanto diffusi, e da me odiati, esterofilismi, anche se (lo confesso) non ho mai capito un accidente di grammatica, non so fare nè un'analisi grammaticale nè tantomeno un'analisi logica! Sembra un controsenso, vero? Per questo motivo quando mi si viene a parlare dell'importanza del latino o delle regole grammaticali da imparare a memoria mi metto a ridere! A me piace scrivere, tirare fuori ciò che ho dentro, le emozioni dell'attimo e il respiro del momento, scrivo come un fiume in piena ogni qualvolta mi vengono stuzzicate le corde della sensibilità e tu ci riesci sempre benissimo!

  • Cesca*QB

    9 settembre 2013 at 6:46

    Cribbio che profumi che mi arrivano da questo piatto °_° deve essere la parola "caramello", anzi "C*A*R*A*M*E*L*L*O", ben scandita, che mi fa sentire quel dolce nell'aria…impressionante.
    Se non fosse per le vanaze che finiscono a me settembre piacerebbe anche. Mi piacciono le gicchette che si iniziano ad indossare per quel venticello in iù, quella copertina lasciata sul divano per la sera. Settembre mi sa di coccole 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 8:41

      Sììì…. settembre sarà il mese delle coccole, è deciso! 🙂 Mi hai fatto venire in mente un'idea per un futuro post, con queste parole… grazie! 😉
      Anche stamattina, che è lunedi, ho "sniffato" caramello dal barattolo… ci credi che la mattina ha preso subito una piega diversa? Potere della dolcezza… e di cibi francesi… 🙂
      Ciao Fra, buona giornata!

  • Ileana Pavone

    9 settembre 2013 at 6:56

    Mi perdo sempre tra le tue foto e i tuoi racconti.

    Le crepes, queste qui, ne vorrei una anche adesso 🙂

    A presto, cara. :*

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 9:32

      Quando ho preparato questa ricetta, ho fatto tantissime crepes e consumato quasi tutto il vasetto di caramello… non ho saputo resistere nè controllarmi… 😀
      Grazie Ileana, un bacio!

  • Casale Versa

    9 settembre 2013 at 7:33

    Francesca mi sei mancata. Mi è mancato anche il tuo blog..
    leggerti è sempre un immenso piacere! ti abbraccio fortissimo!
    La famiglia di Cà Versa

    1. lagattacolpiattochescotta

      1 giugno 2014 at 22:33

      Mi sono appena accorta, tanti mesi dopo, di non aver risposto al commento, mi sarà sfuggito! Me ne scuso, era così affettuoso… 🙂 Facciamo che è come se lo avessi ricevuto oggi e mi fossi teletrasportata a Parigi con voi!

  • Babe – La Cucina di Babe

    9 settembre 2013 at 7:57

    Anche io sono stata a Parigi quest'estate!
    Meravigliosa e dolcissima come queste tue parole e le tue crepes…
    Un bacino splendore

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 9:34

      Eh lo so che ci sei stata, nel precedente post avevamo commentato l'odore non proprio di fiori di alcune strade in agosto… 🙂 Ma il profumo della crepe appena fatta fa sparire tutto!
      Bacino a te!

  • Chiarapassion

    9 settembre 2013 at 8:14

    Che foto favolose mi hai messo una gran voglia di partire subito per Parigi!
    Baci
    Enrica

  • Gabila Gerardi

    9 settembre 2013 at 9:18

    I tuoi giorni che restano sono solo poesia….Parigi di resta dentro ed è difficile non amarra per tutta la vita! Ci tornerò presto! 100% crepe anche per me e con le renette mi hai lasciata a bocca aperta, tira un boccone e vediamo se fai centro! Buon lunedì cara! Bacione!!!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 9:36

      Apri bene la bocca, è in volo un triangolino di crepe con tanto ripieno, per te ho preso la parte al centro… 😀
      Buon lunedi a te, ancora non realizzo bene che sono tornata stabilmente a casa… e ho la cucina tutta per me!

  • Sonia Monagheddu

    9 settembre 2013 at 9:18

    Eccomi, sai che mi sono proprio gustata questo post?
    Meraviglioso, ogni foto è una piccola storia. Ho ammirato ogni singolo dettaglio.
    E la crepe che dire, oltre ad assaggiarla vorrei pucciare il dito nel barattolo per diventare dipendente di questa delizia, sono pronta a correre il rischio 🙂
    Un bacione grande

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 9:38

      Sonia, ti vedo di nascosto, anche di notte, a pucciare il dito… te lo dico perchè a me è successo, ahaha! La dipendenza fa fare anche queste cose… 🙂
      A Parigi c'è un negozio di stoffe, al Marais, fantastico, come un paese dei balocchi per noi… avrei preso di tutto, peccato i prezzi un pò altini… almeno una volta nella vita devi vederlo, io mi ci sarei trasferita per un pò, non volevo più uscire! 🙂
      Un abbraccio forte, a te e alla topolina!

  • Mirtillo E Lampone

    9 settembre 2013 at 9:27

    Ecco. Nel tuo post e nel mio si riassumono le stesse cose, è quello che ti dicevo (senza nemmeno averti letto!!!) ieri in chat. Occhi diversi che vedono le cose allo stesso modo. Solo che tu hai le parole e le immagini a supporto, io per ora solo le parole. Sei fantastica, lo sai?
    Ti abbraccio!

    Ps: ho guardato il sito…mi è venuta ancora più voglia! ♥

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 9:42

      Ieri sera, prima di vederci abbracciati la prima puntata della nuova serie di "Homeland" (che ti consiglio assolutamente se non lo conosci), con Teo abbiamo parlato di quello che ci eravamo dette in chat… ero così contenta… 🙂 In questi casi vorrei soffiare sul tempo per farlo passare presto…
      Corro a leggere il tuo post! Tu le parole le incastri, le combini, le fai volare… l'ho capito dal primo istante, dalla prima volte che ti ho letta e "scoperta"… e amo i giochi di specchio, arricchiti dalle diversità…
      Ti abbraccio anche io! Ed è bello sapere che settembre significa anche questo: nuovo corso dei blog, nuovi stimoli, nuovi commenti… li attendo sempre ansiosa…

  • Katiuscia

    9 settembre 2013 at 10:24

    "Lenisce quel velo di malinconia che accompagna, inevitabilmente, la fine delle cose. Che un’anima nostalgica, come me, in fondo ha imparato anche ad amare." …come ti capisco.
    Adoro ogni singola parola e ogni cm di foto di questo post, ma quella con la donna in rosso è veramente superlativa, da Vogue!
    Bentornata Francesca <3

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 12:23

      Sento moltissimo la frase che hai colto… è quella più "mia", diciamo così… 🙂
      Trovare al Louvre quella donna che posava per un servizio fotografico è stata un'autentica botta di fortuna… posava tranquilla, indifferente della gente che la guardava, non potevo perdermela, l'ho riempita di scatti… era così perfetta in quel contesto… sogno dentro al sogno… 🙂
      Ti abbraccio, Katiuscia… bello sempre leggerti!

  • cucinalà Laura

    9 settembre 2013 at 10:41

    Inannazitutto vedendo la foto mi è venuta fame, poi nostalgia dei giorni di vacanza e dei tempi passati sui banchi di scuola e poi voglia di cucinare questa crepe!
    Per me settembre è un mese un po' strano: da un lato in questi giorni soffro di una malinconia assurda per tutto (se entro in cartoleria e vedo astucci e quaderni mi commuovo) ma nello stesso tempo è un mese che mi dà carica, ho mille idee, buoni propositi e viaggi in testa da programmare, pazienza se di queste 1000 cose sarò in grado di farne solo una…
    Mi rendo conto che questo commento magari non c'entra nulla con il tuo post, ma una delle cose che mi piace del tuo blog è che leggendoti, mi ritrovo nei tuoi racconti, rifletto e mi vien spontaneo riportari i miei pensieri…
    Porta pazienza 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 12:25

      Questo commento è molto inerente con il post, invece… 🙂 E amo quando la mente va a briglia sciolta, sulla scia delle mie parole… è cosa più bella, scambiarsi sensazioni, ricordi, pensieri… non potendolo fare con ognuna di voi di persona, meno male che esiste la scrittura e questo spazio/divano/salotto… 🙂
      Io mi commuovo quando vedo i diari… era l'emozione più grande comprarne uno nuovo di zecca a fine agosto… e non parliamo poi degli anni della mitica Smemoranda…
      Grazie, Laura…

  • Anna Maria Pischedda

    9 settembre 2013 at 11:16

    Che io adori leggerti, mi pare di avertelo detto molte volte, e che ogni tanto mi capiti di ripassare di qua per sbirciare le tue foto, beh te lo dico ora! Sono splendide, come le tue parole, mai banali, e come le tue ricette, sempre gustose e sfiziose!

    Adoro le crepes!

    Settembre per me non è mai stato un mese malinconico, un po' perché qui in Sardegna non sentiamo (quasi mai) lo stacco con agosto dato il caldo che fa e il fine settimana si va ancora al mare, ma soprattutto è il mese del mio compleanno, giorno speciale vissuto sempre con una mega torta di panna e cioccolato preparata da mia mamma..ah che ricordi!

    Grazie per le belle cose che ci regali sempre ♥

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 12:28

      Sarebbe bello scappare un pò in Sardegna fuori stagione, alcune spiagge senza gente sono divine, ricordo Chia… immagine indelebile… 🙂
      Anna Maria, sono felicissima di averti come presenza affezionata, affettuosa e costante, sento davvero il tuo sostegno! E ogni volta che preparo una ricetta per il blog è come invitare le persone che sento più vicine a cena… 🙂 Che fai, il dolce lo porti tu? Magari proprio la torta del tuo compleanno, deve essere speciale…
      Grazie a te, di cuore!

  • sophie

    9 settembre 2013 at 12:44

    punto 1) parigiiiiiiiiiiii
    punto 2) entusiasmo e malinconia a parte, sono appetitosissime queste crepes 😛 tra l'altro quella G di georges larnicol mi ricorda tantissimo i macarons che ho mangiato a quintali XD
    punto 3) che belle foto *-*

    buona giornata!

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 12:59

      punto 4)adoro quella G!
      punto 5) le crepes io le divoro in un attimo, per quanto le amo!
      punto 6) grazie mille! 🙂

  • Irene b

    9 settembre 2013 at 14:01

    oh eccola! Finalmente adesso sì…

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 14:58

      E voglio restare… 🙂 Quando poi avrò voglia di muovermi, vengo nel tuo nuovo giardino, ci sediamo sotto l'olivo, tagliamo una fetta del tuo ciambellone ed evadiamo così…

  • pips

    9 settembre 2013 at 16:02

    Io ogni volta non so che dire. E potrà sembrare una soluzione troppo comoda, ma credo che non farò altro che lasciarlo immaginare a te. <3

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 19:03

      E' vero che amo le parole, ma so apprezzare anche i commenti "silenziosi" come questo… perchè hanno tanto significato e intensità… grazie, ti mando un sorriso, complice… :***

  • Marina

    9 settembre 2013 at 18:57

    Settembre mi piace da quando sono grande 😉
    E un po' l'inizio di un nuovo periodo, preludio delle serate sul divano a guardare vecchi film. e' un mese tiepido e confortante… Che dirti di Parigi? Che vorrei essere lì al centro di ognuna delle tua foto, non per esibizionismo ma per vivere quella bella città. Un abbraccio grandissimo

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 19:13

      E' vero, questo mese si affronta meglio con un pò di maturità in più sulle spalle… fa parte della crescita accettare che l'estate finisce e trovare stimoli nella vita di tutti i giorni, da iniziare col piede giusto… 🙂 Certo, se abitassimo a Parigi sarebbe forse ancora più facile, ehehe… e prima o poi la vedrò anche in autunno, così ho visione di tutte le stagioni… manca solo questa… 🙂

  • Vaty ♪

    9 settembre 2013 at 19:57

    Settembre già.. Un mese particolare.
    Io però ora lo ricollego a quello dell'anno scorso quando finalm ho passato l'esame dellavvocatura.. Un sogno realizzato 🙂
    Ora non potrò che avere impresse le tue belle parole e i tuoi scatti romantici di Parigi. Proprio come li amo io.. Un po' nostalgici perché la nostalgia e' sempre un bel sentimento 🙂
    Queste crêpes sono da rifare.. Magari una domenica mattina. Magari con un sottofondo francese.. Come "l'importance c'est la rose.."
    Ci sei mancata francy <3

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 21:23

      Allora settembre avrà sempre un buon sapore per te, legato a quel traguardo così importante! 🙂
      Mi piace la tua immagine della domenica mattina calma, quieta… svegliarsi con il profumo di crepe in cucina… e accennare qualche passo di danza con la musica tutt'intorno…
      Ciao cara Vaty, grazie… un abbraccio e che bello tornare a leggerci con regolarità… mancava anche a me…

  • Pincofifì

    9 settembre 2013 at 19:59

    Senza saperlo.
    Nostalgia potrebbe essere la parola chiave anche del mio post.
    Ma le tue parole mi piacciono molto, come al solito, e mi piace il tuo modo di vedere Parigi, verde-azzurro, caramello, una punta di rosso.
    Trovarsi è una parola semplice, un'azione semplice … lo prendo come un augurio, un augurio con un pizzico di nostalgia per chi non abbiamo saputo trattenere…
    Un bacio

    1. lagattacolpiattochescotta

      9 settembre 2013 at 21:25

      La nostalgia fa parte di noi… e tutto sta a conviverci in modo agrodolce, con una sottile fitta al cuore ma anche con la dolcezza di un sorriso legato al ricordo di momenti passati… è stata una "conquista" arrivare a questo, a volte ancora tentenno… ma mi impegno… 🙂
      Grazie. Perchè anche questa volta hai saputo "vedere" e "sentire"…

  • Francesca

    10 settembre 2013 at 6:53

    Ciao Francesca! SOno capitata quiper caso e sono rimasta rapita e incantata dalla delicatezza di questo blog, tutto è perfetto, grafica, foto, ricette, racconti, non si può rimanerne che affascinati, complimenti davvero. Mi sono unita ai tuoi fan perchè non voglio perdermi più nulla 😀 Se ti va passa da me^^

    1. lagattacolpiattochescotta

      10 settembre 2013 at 7:55

      Ciao, benvenuta! Mi piace "arrivare" nel tempo alle persone, essere scoperta pian piano… c'è il senso della crescita, di un gruppo-famiglia che si rafforza mese dopo mese…
      Grazie Francesca, a presto!

  • Manuela (Sweetie-Home)

    10 settembre 2013 at 7:12

    Sappi che se sopravvivo a questa settimana, tra sabato e domenica, preparerò le tue crepes ripensando agli scaffali di legno della Shakespeare and Company, con Notre Dame che da lì è un attimo. E alla merenda nella Galerie Vivienne che una marmellata di arancia così buona non l'avevo ancora provata.
    E poi ho sempre la sciarpa. Che Parigi in autunno, con le foglie gialle, ancora mi manca. Un abbraccio ^___^

    1. lagattacolpiattochescotta

      10 settembre 2013 at 7:57

      Sappi che se sopravvivo a questa settimana ti raggiungo e queste crepe le facciamo insieme… ma solo a una condizione: che mi fai assaggiare la marmellata di arancia, non posso perdermela!
      Io ho il cappello. Poi se fa freddo ci mettiamo pure i guanti. E il cappottino per fare le foto sulle panchine di Place des Vodges. Ok, deciso, si deve andare a Paris pure in autunno…
      🙂

  • ANTONELLA MANFREDI

    10 settembre 2013 at 10:57

    Cara Francesca, concordo sai, per me Settembre è sempre stato un punto d'inizio dal quale ricominciare…

    Parigi è bella ma Tu hai saputo cogliere l'essenza ed andare oltre la forma, le Tue foto sembrano parlare.
    Antonella

    1. lagattacolpiattochescotta

      10 settembre 2013 at 11:54

      Sì, Antonella, quest'anno lo sento davvero così… o meglio, lo voglio sentire così… 🙂 Sono stranamente allegra e poco nostalgica, quasi mi stupisco… non è da me… 😀
      Grazie… è Parigi a parlare ad ogni angolo, basta saperla ascoltare…
      Un abbraccione!

  • Il profumo dei colori

    10 settembre 2013 at 11:29

    che incanto questa parigi vista dalle tue foto.
    a presto nahomi

    1. lagattacolpiattochescotta

      10 settembre 2013 at 11:57

      Parigi incanta ad ogni (nuovo) sguardo…
      Grazie! 🙂

  • Martina

    10 settembre 2013 at 13:05

    Perché è tanto che ti seguo, per le tue foto, le tue parole e le tue ricette …
    insomma per tutto ciò ti ho nominata per il premio Versatile Blogger, spero ti faccia piacere! Ecco qui il mio post dove spiego meglio tutto http://menteecuoreincucina.wordpress.com/2013/09/10/nessuna-ricetta-ma-una-piccola-soddisfazione-versatile-blogger-award/
    A presto allora spero!!!
    Martina

    1. lagattacolpiattochescotta

      10 settembre 2013 at 16:31

      Martina, ti ringrazio per il pensiero… ancora non ho mai partecipato a nessun premio, ma sono ovviamente contenta se il blog viene apprezzato!
      🙂

    2. Martina

      11 settembre 2013 at 5:00

      DI niente, direi che te lo meriti del tutto. E poi c'è sempre una prima volta … (anche per me) :).
      Buona giornata e a presto

  • Giovanna Hoang

    10 settembre 2013 at 17:20

    Io se posso 1 volta all'anno scappo dalla mia amata Paris e ogni volta si rivela sempre una piacevole scoperta, perchè ogni volta che ci vado scopro qualcosa di nuovo che la volta precedente mi ero persa. Adoro immensamente questa città con tutto il cuore, come adoro le sue crepes e il caramello di Maison Georges Larnicol.
    Gustosissima questa tua ricetta, da provare assolutamente!

  • lagattacolpiattochescotta

    10 settembre 2013 at 17:27

    E' quello che succede anche a me… 🙂 Sono contenta che conosci quella marca di caramello, il negozio dove l'ho comprato, in Bretagna, era qualcosa di meraviglioso con mille tentazioni!

  • Alelunetta

    10 settembre 2013 at 18:21

    Quante immagini familiari, quante sensazioni ritrovate guardando le tue foto! Parigi ci ha unite nel non essere mai state vicine, questa estate.
    E settembre va un pò pensato come un mese di emozioni da riordinare e progetti da fare, con un pizzico di nostalgia per il sole che brucia la pelle 🙂
    Magnifiche le crepes! Ne mangerei una proprio adesso!

    1. lagattacolpiattochescotta

      10 settembre 2013 at 18:33

      A sapere che saresti stata anche tu a Parigi, ti avrei dato qualche indirizzo interessante, abbiamo gusti così simili… 😉
      Hai usato un aggettivo che mi piace: "familiare". Mi piace per le persone e per alcuni luoghi… è così che io sento Parigi, è sempre nuova ma ormai non sconosciuta… per questo l'ho paragonata ad un'amica di famiglia, non a caso… 🙂
      Ciao Ale, bello ritrovarti!

    2. Alelunetta

      17 settembre 2013 at 9:40

      Peccato! Avrei molto apprezzato qualche indirizzo parigino 🙂 ma è anche vero che sono stata solo qualche giorno nel periodo di ferragosto. Perciò, non appena avrò pronta, di nuovo, la valigia ti farò sapere..
      Bello leggerti, sempre.

  • Simona Mirto

    10 settembre 2013 at 19:57

    Francy tesoro le tue foto sono davvero straordinarie.. riesci a cogliere sempre dettagli emozionanti trasportandoci nei luoghi dei tuoi scatti… Io amo questo tuo dono speciale… dico sul serio, resto sempre a bocca aperta:) sei bravissima…
    Per me settembre, questo settembre è un mese di grandi manovre… progetti che si stanno facendo largo e che mi terranno molto impegnata, quindi per me sarà un pò come un inizio… speriamo bene 🙂
    Strepitosa la tua crepe caramellata… adesso che pure la prova costume è andata non ci sono più limiti:)
    ti abbraccio Francy tanto tanto:*

    1. lagattacolpiattochescotta

      10 settembre 2013 at 21:47

      Simo, tu sei troppo dolce e gentile… mi fai arrossire ogni volta… questo blog sta diventando sempre più importante perchè mi mette in contatto con persone sensibili come te e il dialogo si rafforza post dopo post… così anche settembre appare più lieve, sapendo che ci diamo tutte appuntamento nei nostri preziosi angolini…
      In bocca al lupo per i tuoi progetti, magari qualcuno ce lo svelerai… tifo per te, buon inizio allora… 🙂
      Un abbraccione!

  • Paola

    10 settembre 2013 at 20:32

    Da qualche anno settembre è un mese che adoro. Il mese del ritorno, il mese della pace, il mese in cui il mare ti regala dei colori che per tutta l'estate ha stentato a farti vedere, il mese che ha ancora l'odore della salsedine, il mese che ha il profumo dei fichi e dei limoni. Adoro settembre da quando ho smesso di aspettarmi da lui il cambiamento della mia vita, da quando ho smesso di riempirlo di propositi che non si avverano mai. Adoro settembre da quando ho imparato ad apprezzare i suoi frutti. Adoro settembre come adoro queste foto, vintage, della tua Parigi. La prima città che assocerei al tuo nome e a questo spazio.
    Il caramello al burro salato.. Lo avessi qui andrei in overdose 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      10 settembre 2013 at 21:51

      Il profumo dei fichi e dei limoni, già… hai scritto delle cose che condivido, non bisogna caricare di aspettative i mesi dell'anno, le cose belle capitano quando è il momento, ogni stagione è buona, non ci sono regole… ho sempre creduto che le emozioni si provassero ad agosto, ma chi l'ha detto?! Ad esempio lo scorso ottobre sono venuta ad abitare nella casa di oggi, che adoro, così come a novembre di due anni fa ho preso il mio Ulisse e non potrei più vivere senza… tutti eventi positivi che mi hanno fatto rivalutare i mesi che stiamo per vivere…
      Grazie per il bel commento… essere associata a Parigi è un onore…
      🙂

  • floriana

    11 settembre 2013 at 9:14

    Ciao,
    passa da me e troverai una sorpresa spero gradita:
    http://semivaniglia.blogspot.it/2013/09/red-carpet.html
    A presto.
    Floriana

    1. lagattacolpiattochescotta

      11 settembre 2013 at 9:17

      Ciao Flo, grazie! Contenta del pensiero!

  • MissWant

    11 settembre 2013 at 9:16

    meravigliosamente poetica. Sei stata in grado di farmi mancare Parigi pur non essendoci mai stata (non ancora!).
    Settembre, invece per me è il mese delle decisioni, da sempre! Delle partenze, dei cambiamenti, sono terrorizzata, ma qualcosa succederà lo sento nell'aria! 😉
    Ciao anima grande!

    1. lagattacolpiattochescotta

      11 settembre 2013 at 9:20

      Ahaha, con la prima riga mi hai fatto ridere… ma più che pensare alla mancanza, prova a vedere quando finalmente riesci a farci un salto… e poi vedrai l'effetto dipendenza, come il caramello! 😀
      Io appoggio novità e cambiamenti, anche se alcuni fanno un pò paura… e se ti aspetti cose positive, vedrai che accadranno… lo spirito con cui si affrontano le cose è fondamentale! Attendo altri dettagli più avanti, se vorrai… in bocca al lupo per qualsiasi cosa… 🙂
      Ciao a te, grazie…

  • viola

    11 settembre 2013 at 10:05

    mmmm, anch'io mi faccio prendere troppo dalla malinconia. Qualche volta poi diventa proprio una specie di apatia che mi fa passare la voglia di darmi da fare nelle cose in cui credo. Vabbè, che ti devo dire, speriamo di poterla controllare sempre di più e di imparare presto a goderci il bello che abbiamo sempre. Un bacione

    1. lagattacolpiattochescotta

      11 settembre 2013 at 11:36

      Sì, capire quanto sia importante goderci il bello che abbiamo secondo me è la chiave di svolta… per me è stato così… e questo bello in fondo non è così impossibile, ce l'abbiamo intorno, vicino, è nelle piccole cose, nei dettagli che ci fanno sorridere… basta solo aprire un pò meglio gli occhi…
      Un bacio a te, Viola!

  • Giusy Pellino

    11 settembre 2013 at 20:30

    Bentornata anche qui! Con ritorni così dolci, il settembre è meno amaro, vero 🙂 Questi sono i ritorni maturi, che sanno di casa, di luce in cucina che ti dá il buongiorno, di fusa più dolci che mai, di nuove ricette da provare e foto da scaricare al pc e riguardare… Di nuove esperienze da provare, progetti da studiare, incontri da organizzare… 🙂 Ricordo la cartella da comprare nuova, l'ansia di tornare tra quei banchi e il malumore per l'estate finita, tutti i tuoi dettagli cosi simili ai miei, di settembre…
    E di Parigi? Io e te non abbiamo bisogno di parlarne ancora, dobbiamo solo fare una valigia insieme e scoprirla ancora e ancora! Di tutte le foto sono stata in pochissimi posti… Ma mi hai portata lì lo stesso…meravigliata, emozionata 🙂
    Conserva il burro salato per me, credo che mi piacerá ingrassare anche con quello! 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      11 settembre 2013 at 21:55

      Giusy, facciamoci compagnia in questo settembre anche così, con tante parole, qui e altrove… ti sento davvero vicina e prima o poi Parigi ci aspetta insieme… ti porto io in quei posti che non conosci… contenta di averti incuriosita… 🙂
      Ti aspetto, con un vasetto intero di cannella per quel dolce che tu sai… vedrai che l'autunno andrà meglio dell'estate, me lo sento, sarà quest'anno la tua stagione… Londra è dietro l'angolo… 🙂
      Un abbraccio forteforte!

  • Lara Bianchini

    12 settembre 2013 at 6:02

    queste foto sono splendide e parlano della mia Parigi preferita… che nostalgia! La seconda poi è deliziosa, sembra che il titolo del blog sia stampato sul muro sopra all'insegna, carinissima. La tarte è splendida, complimenti.

    1. lagattacolpiattochescotta

      12 settembre 2013 at 11:43

      Ciao Lara, contenta di leggerti! Speravo lasciassi un commento dopo aver scoperto ieri il tuo bel blog! 🙂 E sono contenta che anche tu ami Parigi… faremo un club e quest'inverno la evocheremo spesso per vincere la nostalgia… tra foto e ricette, sarà (quasi) come essere lì…
      Grazie, a presto!

  • maia

    12 settembre 2013 at 10:02

    Ho scoperto questo blog per caso e devo dire che me ne sono subito innamorata.

    Il ripieno di queste crepes è fantastico, me lo segno!
    mi aggiungo ai tuoi followers!!

    a presto maia

    1. lagattacolpiattochescotta

      12 settembre 2013 at 11:45

      Ciao Maia, benvenuta! Ricordo di aver lasciato qualche commento sul tuo blog, contatto avvenuto! 🙂
      Questo ripieno è talmente buono, credimi, che il problema è smettere di mangiarlo… ti devi legare le mani! 😀

  • Annalisa Sandri

    12 settembre 2013 at 13:04

    che belle queste parole! quando leggo i tuoi post mi fai entrare in un film! questa crepes è da urlo!

    1. lagattacolpiattochescotta

      12 settembre 2013 at 13:07

      Annalisa, per una che vive di film, questa frase è un onore… 🙂
      Grazieeee di cuore!

  • piccola mela

    12 settembre 2013 at 14:23

    Settembre mi intristiva tempo fa: mi sembrava un mese in cui non avevo nulla da raccontare…non so quand'è cambiato,ma ora provo esattamente quello che srivi.
    Il piacere di tornare anche se con una certa dolce malinconia nel cuore,la consapevolezza di avere un luogo o una persona a cui tornare sempre.
    Bentornata!

    1. lagattacolpiattochescotta

      12 settembre 2013 at 17:46

      Abbiamo fatto un salto, uno scatto, forse una maturazione dovuta all'età o a nuove consapevolezze…
      Tornare. Sempre.
      Ecco cosa si nasconde, in fondo a tutto.

  • Chiara Giglio

    13 settembre 2013 at 21:30

    l'atmosfera qui da te è sempre speciale,un angolo francese che profuma di buono, di ricordi indelebili…Vorrei ritornare a Parigi ma aspetto di poterlo fare , aspetto il momento perfetto come i surfisti aspettano l'onda perfetta….Verrà…Un abbraccio cara, mi piace passare da te, buon we !

    1. lagattacolpiattochescotta

      14 settembre 2013 at 12:58

      Se questo sembra un angolo francese… ho raggiunto il traguardo, ehehe! 😀 Una città ti chiama… al momento giusto, è vero. Quando sai che potrai andare e godertela in pieno e al meglio… l'attesa a volte fa bene… apre ancora di più gli occhi…
      Grazie Chiara, un abbraccio!

  • Miu Mia

    28 giugno 2014 at 20:11

    Guardare attraverso gli occhi di qualcun altro a volte è come rubare un frammento del suo ricordo. Ci si sente ladri… poi un po' in colpa… e quando subentra il rimorso, torna a galla quel lampo di luce e di sollievo che rimette tutto il ordine. La condivisione sottesa è il permesso dato di godere di quella vista. Non c'è altro che si possa fare entrando nel tuo blog. Ammirare. u_u

    1. lagattacolpiattochescotta

      29 giugno 2014 at 16:06

      Si condivide per raccontare e "arrivare" alle persone. C'è chi "sente" meglio, chi sa leggere (oltre), chi capisce, chi sorride. Io punto a queste anime. E tu sei tra loro, non ho dubbi.

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