DALLA FERMATA DEL TRENO AL MIO TAGLIERE

25 Maggio 2014Francesca P.
Blog post

 

Sorrido se penso a quante di noi hanno deciso di aprire un blog dopo aver visto “Julia&Julia” e hanno sognato tra abiti e mestoli vintage e profumo di boeuf bourguignon. Io ci sono inciampata in netto ritardo rispetto alla sua uscita in sala, in tempi non sospetti, quando non avevo ancora in mente – e non potevo prevederlo – di diventare una gatta col piatto che scotta.

Eravamo fuggiti in campagna, nel Chianti, l’agosto di due anni fa, mentre la nuova casa veniva demolita e poi ricostruita. Volevo staccare per un po’ da tutto – decisioni, cambiamenti, polvere, scatoloni, mattonelle, preventivi, attese – e godermi solo pace, silenzio, tranquillità e le scintille scoppiettanti di un barbecue.

Di giorno giravamo per colline morbide e paesi, di sera stappavamo un rosso, sfregavamo aglio sulle bruschette e poi apparecchiavamo l’angolo-cinema sul divano. Così ho fatto la conoscenza della cuoca che portò la cucina francese in America e così ho scoperto quanto possa essere forte la connessione tra parole e cibo che unisce persone in tutto il mondo.

Sei mesi dopo quella visione sono approdata qui, ma questa è un’altra storia. O forse no.

Nei film spesso le scene legate al mangiare sono quelle che si ricordano di più. Tra i piatti “famosi” mi tornano subito alla memoria gli spaghetti/maccheroni di Alberto Sordi in “Un americano a Roma”, la pasta e ceci rubata ne “I soliti ignoti”, le polpette speziate di Ferzan Ozpetek, “l’equilibrio delicato” del Mont Blanc di Nanni Moretti, le quaglie en sarcophage de “Il pranzo di Babette”, la creme brulée di Amelie, tutti gli splendidi dolciumi che la Binoche prepara in “Chocolat”, la passionale zuppa di pesce di “Io sono l’amore”, il pasticcio di carne dark di “Sweeney Todd” e la torta al cocco di “Harry ti presento Sally” che, mi raccomando, va servita con la crema di cioccolato a parte!

Succede poi che alcune ricette finiscano direttamente nel titolo del film, come nel caso dei pomodori verdi che qualche giorno fa hanno lasciato la fermata del treno per finire sul mio tagliere azzurro ed essere assaporati con quel piacere che solo i fritti – eddai, diciamolo – sanno dare.

Non ho capito bene se da settimane fossi io a corteggiare quei pomodori che vedevo ogni volta al mercato e non avevo mai preso perchè sono del partito “o maturo o niente” o fossero loro a farlo, avanzando verso la parte iniziale del banco di fiducia, impossibili da non notare.

Poco importa chi ha notato chi, perchè da oggi la mia primavera ha un nuovo e buonissimo sapore.

 
E il gattone?
C’era, c’era…

138 Comments

  • Simona (Bianca vaniglia Rossa cannella)

    25 Maggio 2014 at 18:57

    Credo che ognuna di noi dopo aver visto "Julia&Julia" abbia maturato inconsapevolmente per settimane o addirittura mesi l'idea prima di aprire il blog… io l'ho rivisto circa un anno prima di aprire il blog! 🙂 La crème brulée di Amelie è una delle scene di film che più adoro e i maccheroni di Sordi sono entrati nella storia, fantastico.
    Non l'avrei mai detto che quelle frittelline sono dei pomodori verdi, la trovo geniale come idea e curiosa di assaggiare!
    Franci quella tavola/mobiletto è di un bellissimo colore… color "carta da zucchero"! (perdonami ma conosci la mia mania di chiamare i colori con i loro nomi) eheheh ;p
    Un bacione e un abbraccio forte <3

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 19:52

      Credo che alcuni pensieri restino in testa, magari assopiti e un po' nascosti e al momento opportuno tornino alla luce… 😉
      Quanto amo lo "scronc" del cucchiaino quando rompe la superficie della crème brulèe, uno dei suoni più belli legati al cibo!
      I pomodori verdi fritti sono stati una grande scoperta, in insalata non li mangerei, troppo acerbi e asprigni, ma così, credimi, sono uno sfizio davvero gustoso!
      Sono contenta che abbia notato il mobiletto, è un nuovo acquisto di cui vado fiera perchè non solo arreda il salotto ma è perfetto per le foto, ehehe! 😀
      Un abbraccio a te… e wow, oggi sei arrivata per prima! 🙂

  • Michela Sassi

    25 Maggio 2014 at 18:57

    Se devo dirla tutta il film "Julie&Julia" è stato il film che mi ha dato il coraggio per iniziare questa splendida avventura… E' vero quello che dici riguardo alla connessione tra parole e cibo… Nel mondo!!! Le tue foto sono ogni giorno più belle e che dire dei protagonisti…. SPLENDIDI e buonissimi!!!
    Un bacione e buona serata!

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 19:55

      Hai visto, Michela, lo sapevo! 😉 Non si può non adorare quel film, che ha seminato bene andando a toccare cose che in molte amiamo…
      Grazie, mi sono innamorata dei pomodori verdi, possibile che li ho notati solo ora?! Beh, meglio tardi che mai!
      Un bacione a te!

  • Chiarapassion

    25 Maggio 2014 at 19:10

    Pomodori verdi fritti? Ma io li amo allo stesso modo in cui amo questi tuoi scatti con tocchi d'azzurro. Francesca che bello hai la casa nel Chianti, io e mio marito amiamo quelle zone e abbiamo trascorso quasi tutti gli anniversari di matrimonio proprio in quei luoghi. Quest'anno abbiamo scelto l'Umbria per cambiare, ma il Chianti classico resta sempre nel mio cuore, per paesaggi, serenità, colori, sapori e soprattutto pace.
    Bellissimo post come sempre e mi piacciono tutti i tuoi ricordi legati ai film, aggiungo la pizza del film "L'Oro di Napoli" in cui c'è Sofia Loren che fa la pizzaiola e poi la pastiera napoletana del film "incantesimo napoletano" un film divertentissimo.
    P.s. da Coin e da MDM tante cose azzurre bellissime…hai visto?
    Dolce domenica sera

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 19:59

      Enrica, no, non ho la casa nel Chianti, magari! Eravamo in vacanza, l'avevamo affittata! Non possiedo nessuna casa fuori Roma, però ogni casa in cui vado, anche solo per poco tempo, diventa mia finchè ci resto e la vivo… 🙂
      Giusto, hai fatto benissimo a citare un cibo delle tue origini che in parte sono anche le mie! E sono contenta che abbia visto "Incantesimo napoletano", un piccolo gioiello di due registi che ora lavorano separati e sono diventati "commerciali", mentre a quell'epoca facevano cose davvero particolari!
      Devo fare un giretto per negozi… grazie per la dritta! 😉
      Una dolce notte a te!

  • Emanuela Leveratto

    25 Maggio 2014 at 19:14

    Ma sai che ho visto questo film molto dopo aver aperto il blog (sarò l'unica) ma non mi è piaciuto per niente! Ho provato più volte ma dopo dieci minuti devo cambiare canale 😀 Invece ho adorato e stra amato alla follia Il Pranzo di Babette!!! L'ho guardato pure in lingua originale (non capendo una cippa) e sottotitolato e mi è piaciuto pure così 😀 POi Amelie che dire questo l'ho guardato in francese ed è stupendo!!! Adoro, adoro, adoro!!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 20:01

      Ma no, ma come non ti è piaciuto… forse dovevi resistere oltre i 10 minuti e vedere come procedeva! Ma si sa, con il cinema non ci sono regole e i gusti sono talmente soggettivi… il mio consiglio è di riprovarci dandogli più fiducia e non cambiando canale troppo presto! 🙂

  • Rebecka

    25 Maggio 2014 at 19:23

    E' nato prima il blog, non ricordo più nemmeno tanto bene come. Perchè di base l'ispirazione fu Parigi e il Cottage, doveva avere il nome di un bistrot…Poi ho visto Julia e mi sono sentita un bel pò incoraggiata.
    Come mi incoraggiano a viaggiare nel sapore questi pomodori verdi fritti. Un viaggio che sa di casa, di cose semplici, di cose buone. Proprio come te, proprio come il tuo blog. Ogni volta sei un ritorno alle cose che conosco. Un piccolo rifugio. E questa settimana ti aspettavo, perchè avevo davvero bisogno con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutta la mia ingarbugliata mente del mio piccolo rifugio di luce, delle tue parole dolci, quelle che fanno sempre bene all'anima.
    Un abbraccio dolce creatura

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 20:39

      "Ogni volta sei un ritorno alle cose che conosco. Un piccolo rifugio" sono frasi che mi fanno capire quanto quel film sia stato premonitore di emozioni e sensazioni positive di cui ora non posso fare a meno… perchè pensare che tu mi veda così mi fa sentire non solo contenta, ma proprio soddisfatta e convinta di essere qui e di aver costruito qualcosa di tanto… prezioso.
      Quando hai bisogno, sai dove trovarmi. Per un sorriso, una cioccolata calda speziata e qualche foto di capelloni… 😉
      Un abbraccio a te, di quelli speciali.

  • Sara e Laura-PancettaBistrot

    25 Maggio 2014 at 19:25

    Abbiamo riguardato da poco "Julia&Julia", a pochi giorni dall'apertura del blog, immedesimandoci nella protagonista e nelle sue sfide ai fornelli 🙂 Un altro piatto cinematografico che ci è rimasto nel cuore è sicuramente il pollo fritto di Minnie di "The Help" insieme alla sua torta al cioccolato…Abbiamo adorato Amélie e Pomodori Verdi Fritti. Fatti anche noi una volta (prima del blog) e ci erano piaciuti tantissimo. Che dire dei tuoi: le foto parlano da sole, sono sempre stupende, hai uno stile unico! E quella zampetta è troppo tenera:) W il fritto, e quella salsina deve avere un sapore davvero speciale!! Buonanotte, un bacio!

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 20:43

      Quasi quasi me lo rivedo anche io, come una specie di "amarcord" recente che ha però già lasciato un segno… 🙂 Tra l'altro il boeuf bourguignon mi piace da impazzire!
      Lo sapete che non ho visto "The help"? Mi avete dato un buon motivo per recuperarlo se si parla di fritto anche lì… 😀
      Grazie mille, è bello vedervi tornare e aver iniziato un dialogo costante!

  • LeCiorelle

    25 Maggio 2014 at 19:26

    Allora mi cogli impreparata io non ho mai visto "julia&julia"ma mi hai talmente incuriosita che lo cercheró in internet!! Ho amato tanto invece la crème brulée di amelie e ancora di piú la bellissima scena di "my blueberry nights" che non sapevo più se sciogliermi per quel dolce o per il bacio più bello di jude law! Ad ogni modo concordo sul fatto che molte volte capita di corteggiare i cibi per diverse settimane, rimanendo un po' incerti sul da farsi, ma poi al momento in cui scatta la connessione e l 'idea di una ricetta, allora é subito amore!! Io i pomodori verdi fritti non li ho mai assaggiati ma rimedieró presto!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 20:49

      Sì, cercalo, assolutamente! Si lascia amare per vari motivi, anche solo per l'ambientazione e le cucine belle che si vedono… 🙂 Sono contenta che non conosci neanche i pomodori verdi fritti, così in un post hai beccato due novità da provare! Adesso tocca a te il corteggiamento!
      Quando penso a Jude Law sospiro sempre… 😀 L'ho trovato irresistibile anche nel ruolo di Mister tovagliolo nel film "L'amore non va in vacanza", che praticamente so a memoria e vedo almeno una volta l'anno!

  • Miu Mia

    25 Maggio 2014 at 20:03

    Una voce fuori dal coro che non conosce Julia e Julia (due sorelle? Amiche? La medesima persona?), che non ha mai potuto apprezzare i delicati equilibri di un così famoso Mont Blanc, ma che certamente coglie i dettagli di una bella persona che fotografa con i sogni e instilla le più inaspettate curiosità!
    Vero è che se tutto fosse già noto non si avrebbe più quella scintilla di fervente voglia di conoscere negli occhi… e mi piacerebbe proprio "conoscerli" questi pomodori verdi fritti! 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 20:54

      Non voglio svelarti nulla, se non l'hai visto… avvicinati con occhio vergine, se resisti alla curiosità non cercare informazioni su google e scoprirai tutto strada facendo… leccandoti i baffi in varie immagini, sono sicura! 😉 Ti direi di recuperare anche "Bianca" di Moretti, lo so, lui non piace a tutti, io sono di parte perchè sono sua fan da sempre ma il dialogo in cui si parla di quel dolce e della Sacher è fantastico…
      E' il non-noto che ci stimola e fa scattare scintille, concordo!

  • consuelo tognetti

    25 Maggio 2014 at 20:27

    Parole, immagini, film..tutto può essere fonte d'ispirazione per decidere di dare una svolta alla propria vita 😀 e tu ogni volta 6 capace di ammaliarmi con le tue immagini e i profumi della tua cucina..grazie di tutto e alla prox domenica!
    la zia consu

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 21:02

      Sapessi quanti sogni e speranze ho deciso di seguire perchè ispirata da un film…
      Grazie a Julia&Julia si è capito che raccontare cosa si mangia e si vive crea una grande coesione tutta al femminile che sa davvero riempire le nostre vite… d'altronde ci si innamorava con le mail in "C'è posta per te" e si conoscono belle persone scrivendo ricette e pensieri… 🙂
      Grazie Consu, sai sempre darmi la carica ogni domenica!

  • I aura

    25 Maggio 2014 at 20:41

    Cara Frà, non hai tralasciato nulla nella ricetta e nella tua favolosa enumerazione io tra le coppie cinema/cucina ho amato follemente la passionale zuppa di pesce di 'io sono l'amore'… Strano ma proprio oggi ripensavo a quel film:-) un bacio grande!!!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 21:08

      Laura, sono felice che conosca quel film, non credo sia stato tanto visto… non mi ha convinto al 100% ma la fotografia era splendida e ha comunque saputo intrigarmi. Sono rimasta subito colpita dal potere sensuale che può avere il cibo e da come persone anche tanto diverse possano attrarsi magari mentre cuociono pesce nel silenzio della campagna… 🙂 Piuttosto, sono curiosa dei gamberi che farai presto! 😀

  • An Lullaby

    25 Maggio 2014 at 20:47

    Francesca che meraviglia sono questo post e questa tua "ricetta cinematografica" ! E' nei miei piani, o meglio, nella lista dei film-ricetta da trattare prima o poi sul mio blog! E dire che mi sembravano poco fotogenici i pomodori verdi fritti! Di sicuro non me li immaginavo nelle tue bellissime foto 🙂 Quella salsa agrodolce poi è perfetta per accompagnarli, aggiunge un tocco mielato che accompagna amichevolmente il dolce della panatura e al tempo stesso un tocco più acre che esalta facendo da contrappunto 🙂
    "Julie & Julia" ha segnato pure me, anche se l'ho rivisto più volte prima di prendere la solenne decisione e buttarmi nel mondo dei blog. Mi sono sempre sentita vicina alla Julie un po' frustrata che, avendo sempre interrotto tutto, esternava, attraverso la creazione di un blog, un forte bisogno di portare avanti un impegno con dedizione e costanza 🙂 Io sono sempre stata piena di passioni, abbracciate con entusiasmo e poi interrotte sul più bello, dal disegno, al pianoforte, la chitarra, il teatro…per pigrizia o per paura, chi lo sa…ora mi guardo indietro e scopro qualche piccolo rimpianto, un sentimento che non voglio più procurami 😉 Le passioni vanno coltivate, le devi innaffiare giorno dopo giorno, senza farle inaridire mai, ora lo so 🙂 Per nutrire la mia uso tanta acqua e sole, e quando non basta, corro dalla gatta sul tetto a prendere un po' di "fertilizzante" 🙂 La terra sembra arida, ma poi l'indomani spunta sempre un germoglio 😉
    Vedo che Ulisse, dopo l'avocado, ha trovato un nuovo compagno di gioco verde 😉

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 21:26

      Anto, mi sei venuta in mente mentre scrivevo… 🙂 Spero che nuove ricette cinematografiche arriveranno presto perchè sono stimolanti – per noi che le leggiamo ma immagino anche per te che le crei – e fa bene parlare di cinema! In effetti dovrei farlo più spesso anche io, dato che ci vivo a stretto contatto e ormai mi viene automatico notare le tavole e i piatti di ogni film che vedo… 🙂
      Capisco il discorso sulle tante passioni e il rammarico di non averne approfondita per bene neanche una, fino in fondo… è successo anche a me, sai? Gli sport sono un esempio: ho fatto di tutto ma mi sono sempre fermata ad un certo punto, abbandonandoli e cambiando, cambiando, cambiando… idem con la chitarra, avevo iniziato bene ma poi bum, mi sono arenata anche lì… forse l'unica cosa che ho portato avanti con costanza e fedeltà è stata la scrittura, una passione che non ha mai avuto cali, in fondo come la fotografia… presa in mano una reflex non ho più smesso e anzi, guai a smettere!
      Sali sul tetto quando vuoi, anche di notte, io credo nella forza dei tuoi germogli e delle tue energie, devi solo incanalarle bene e dire a te stessa che ce la farai e che dopo un pit stop per cambiare le gomme la macchina riparte… 🙂
      ps: hai colto esattamente il "senso" della salsetta!

  • Zucchero e zenzero

    25 Maggio 2014 at 21:00

    Io non ricordo se ho visto il film prima o dopo l'apertura del blog, ma ricordo che mi era piaciuto moltissimo sia per l'atmosfera parigina vintage sia per Maryl Streep. Il mio blog è legato alla voglia di buttarmi in una nuova avventura, un piccolo modo per evadere dalla realtà di quel periodo. Ho riposto in lui tanta fiducia, gli ho dato energie e gliene do ancora e mi ricambia facendomi stare bene.
    Tra i cibi legati ai film non posso non citare la Ratatouille dell'omonimo film che ogni estate mi riprometto di fare (sarà questa la volta buona?)! Molti di quelli che hai citato mi mancano, quindi occorre rimediare 🙂
    Sai che non ho mai assaggiato i pomodori verdi fritti? Sono perfetti per le serate estive in terrazza 🙂
    Buona settimana!
    V

    1. Zucchero e zenzero

      25 Maggio 2014 at 21:05

      Mi son dimenticata di dirti che quel pezzetto di peperoncino sembra una rosa rossa e rende il tutto molto delicato 🙂

    2. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 21:30

      Ho amato il film per lo stesso motivo, Virginia, tutto quel vintage mi ha fatto girare la testa e lei, beh, è un mostro sacro di attrice! 🙂 Ricordo che quando la vidi dal vivo al festival del cinema di Roma rimasi colpita dalla sua gentilezza e dolcezza, non se la tirava per niente, veramente una gran donna…
      Hai fatto bene a citare un cartone animato, me lo ero dimenticato! Quello in particolare è delizioso e secondo me quest'estate preparerai un bel miscuglio di verdure da regalarci! 🙂
      Che voglia di estate e di aperitivi con fritti quando c'è ancora la luce… non ho il terrazzo ma con la forza del pensiero posso inventarlo, ehehe!
      Grazie per aver notato il peperoncino… ho un grappolo che sta da mesi ad assiccare sul davanzale! 🙂

  • Forno Star

    25 Maggio 2014 at 21:06

    Io l'ho aperto due anni prima e forse proprio per questo mi ha deluso un bel po' il film…
    Invece il film in questione, mi è piaciuto tantissimo e anche io avrei voluto fare la ricetta, ma qui i pomodori verdi non si trovano… :/

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 21:35

      Il film a me è piaciuto anche per altri motivi, soprattutto per l'atmosfera e per la storia incrociata tutta al femminile… che poi si parli di blog è un di più, sul momento non ci avevo fatto neanche caso, è stato dopo che ho ripensato a quanto questa cosa forse mi sia girata in mente inconsapevolmente… 🙂

  • paola

    25 Maggio 2014 at 21:37

    "Sotto il sole della Toscana" dove la scrittrice americana Frances Mayes, nella sua meravigliosa "Villa Bramasole" si cimenta nella preparazione di deliziose ricette. Dopo il film ho acquistato il libro. Da allora Cortona è diventata una seconda casa e fonte di ispirazione anche grazie ai miei amici ristoratori.
    Che meraviglia i pomodori verdi fritti, brava!!
    Un saluto
    Paola

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 22:06

      Ricordo la locandina di quel film e quando uscì vari anni fa, ma non l'ho visto! Se mi dici che ci sono ricette da segnare, allora mi dò da fare per trovarlo!
      Cortona è meravigliosa, ci sono stata due volte e ho mangiato anche un buon gelato davanti al panorama di colline verdi… 🙂 Averla come seconda casa è una vera fortuna!
      Grazie Paola, un saluto a te!

  • giochidizucchero

    25 Maggio 2014 at 21:57

    Cara Francesca. Io ho solo "intravisto" Julia&Julia, mai visto di fatti, e non conosco bene la trama… devo vederlo, decisamente… intanto continuo a prendere spunto dai bellissimi blog che tu e le altre bravissime blogger curano giornalmente, e vado avanti cosi, invogliata da voi prima che dal film. Un abbraccio, sogni d'oro, e grazie come ogni domenica sera… :**

    1. lagattacolpiattochescotta

      25 Maggio 2014 at 22:09

      Quando lo vedrai secondo me "riconoscerai" tante di noi… 🙂
      E' bello sapere che in un certo senso abbiamo "superato" la Julia originale del film, almeno come presenza e compagnia… mi piace star qui per questo, l'appuntamento non finisce mai e dura più di due ore, senza titoli di coda!
      Grazie a te! :***

  • paola

    25 Maggio 2014 at 22:51

    Nel libro in particolare, vengono suggerite alcune ricette. Per quanto riguarda "una seconda casa" è un modo di dire. Purtroppo ogni volta che andiamo soggiorniamo in albergo.
    Ciao Paola

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 8:32

      Sì, avevo capito intendessi una seconda casa nel senso che ci torni spesso… per questo dicevo che è una fortuna, ho un debole per la Toscana e vorrei essere sua vicina di casa! 🙂 Adoro anche gli agriturismi che ci sono e se ne parlo ancora finisce che prenoto un weekend… 😛

  • Maria Bruna Zanini

    26 Maggio 2014 at 4:46

    Ma che meraviglia questo tuo blog! e le ricette sono una squisitezza! Complimentiiiiiii! mi sono aggiunta ai tuoi sostenitori, se ti garba passa da me
    Mille grazie e piacere di averti conosciuta
    Ciaooooo

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 8:33

      Ciao, benvenuta! Grazie mille… 🙂

  • lapetitecasserole.com

    26 Maggio 2014 at 5:34

    Crederci o no io ho visto "Julia&Julia" solo una settimana fa… ma tutto il resto del repertorio ce l'ho, anche due volte forse 3. Ti ringrazio Francesca per questa ricetta, i pomodori verdi fritti sono una cosa che la mia nonnina faceva sempre il sabato e per i quali io impazzivo. Chissà cosa penserebbe della salsa agrodolce.. non so se riuscirei a convincere lei, tu con me ci sei perfettamente riuscita! Buona settimana Francesca!

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 8:40

      Eh sì, anche io con alcuni film sono arrivata all'ambo, al terno e alla tombola per quante volte li ho visti! 😀
      La tua nonnina non credo userebbe questa salsetta, forse solo qualche seme di peperoncino qua e là… 🙂 A me diverte unire tradizione e tocco più "moderno" personale ma cosa darei per assaggiare i pomodori fritti di un'anziana signora che potrebbe raccontarmi tantissime storie… e ha una nipote molto in gamba! 😉
      Buona settimana a te, Margherita!

  • Ileana Pavone

    26 Maggio 2014 at 7:09

    Leggo sempre i tuoi post la domenica sera, ma torno sempre con calma, perché i tuoi post meritano sempre attenzione, calma, la lentezza giusta per apprezzare ogni singola parola.
    "Julie&Julia" è forse il film che ho visto più volte ( a parte "mamma ho perso l'aereo" che mi ha accompagnato in tutta l'infanzia 😛 ) e mi piace ogni vota di più. Alcuni mi mancano, ma li guarderò sicuramente 🙂
    ..e io i pomodori verdi fritti non li ho mai mangiati, mi sa che devo recuperare anche in questo! Non amo il fritto, ma sono sempre dell'idea che bisogna mangiar tutto, quindi un fritto prossimamente me lo concedo, promesso!
    Un bacione dolcezza..e una carezza ad Ulisse <3

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 8:46

      Mi dici la ricetta per non amare i fritti? 😀 Io li mangio con moderazione, non esagero, però mi danno così gusto… le verdure fritte in particolare, quando si mangiano ancora calde e un po' fumanti! Con ogni pomodoro vengono circa 3 fette, assaggiane anche uno solo e vedrai che poi tornerai qui a dirmi che tra una passeggiata nell'orto e un'altra hai fatto delle pause croccanti piacevoli… 🙂
      Ulisse ti sorride e dice che apprezza molto la filosofia della lentezza giusta!

  • MARI Z.

    26 Maggio 2014 at 7:13

    Tantissimi film che adoro e che rivedo ogni volta con grande piacere!
    Ho provato a fare anch'io i pomodori verdi fritti: erano una qualità data in regalo a mio padre da un amico del Gargano. Una bontà!! 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 8:48

      Alcuni film divertono ed emozionano come fosse la prima volta che li vediamo… e poi è bello citare le frasi ormai a memoria! 🙂
      Una bontà, concordo! E se vengono dal Gargano ancora di più, magari appena raccolti!

  • Silvia Collicelli

    26 Maggio 2014 at 7:17

    che bello il tuo post…e questa ricetta mi ha riportato alla mente una cosa accaduta anni fa.
    Vidi per la prima volta il film "pomodori verdi fritti' a casa di una mia amica ai tempi del liceo e alla fine del film scovammo dei pomodori nel suo frigo che proprio verdi non erano…pero per noi era uguale!
    cosi facemmo i nostri pomodori verdi fritti per merenda…ricordo ancora l'odore, la gioia e la spensieratezza di quel periodo!
    Grazie per questo salto nel tempo e complimenti per i TUOI pomodori verdi fritti che sono perfetti!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 8:52

      Adoro quando la vita vera si intreccia al cinema! E il film ha raggiunto il suo scopo se a tante persone è venuto in mente di affettare pomodori e metterli nell'olio caldo! Quei piccoli piaceri da coltivare a tutte le età perchè certi film non hanno età!
      Grazie per questo ricordo, le belle parole e per il commento, non ti conoscevo ma ho già notato che il tuo blog è interessante… dopo vado a guardarlo meglio! 🙂

  • Teresa

    26 Maggio 2014 at 7:36

    Io devo confessare che non fu Julie&Julia ad ispirarmi l'aprire il mio primo blog nel 2007,ma la mitica Sigrid ed il suo bellissimo Cavoletto. Però quando vidi il film pensai che avrei voluto fare la stessa cosa con l'Artusi, ma le ricette del maestro son parecchio cariche, mi sarebbe riuscito difficile inserirle in una normo dieta quotidiana. E quanto ai film, da quando l'ho visto mi vengono subito in mente i dolci di Marie Antoinette di Sofia Coppola, invitantissimi ma eleganti e poetici come tutto il film.

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 9:05

      Beh, Sigrid esercita un grande fascino, hai ragione, quasi quanto Jude coi capelli! 😀 Le blogger storiche restano sempre una "bibbia" per tante di noi e hanno spianato una strada su cui ora corriamo senza fermarci più…
      Se cambi idea per le ricette dell'Artusi, sappi che avresti da subito una fedele lettrice che sarebbe ogni giorno a leggere, commentare e sostenerti! 😉
      Sì, i dolci di quel film restano impressi… come alcune scene che sembrano foto!

  • Cuoca tra le Nuvole

    26 Maggio 2014 at 8:20

    Probabilmente le scene legate al cibo sono quelle che ricordiamo di più considerato tutto l'amore e l'entusiasmo che ci mettiamo nel prepararlo e i momenti speciali che abbiamo vissuto mangiando o cucinando.
    Pomodori verdi fritti alla fermata del treno mi ricorda la mia infanzia, era uno di quei film che trasmettevano regolarmente in televisione e il suo titolo mi faceva pensare a qualcosa di misterioso… alla fine l'ho visto e non l'avevo neanche molto capito, forse ero troppo piccola 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 9:07

      Anche a me succede di rivedere "da grande" alcuni film e capire particolari che prima inevitabilmente mi erano sfuggiti! Ho visto "Il pranzo di Babette" al cinema coi miei genitori, da bambina, ovviamente a suo tempo non avevo afferrato granchè e forse mi ero anche addormentata… 😛

  • Laura Ascari

    26 Maggio 2014 at 8:22

    Come si sta sempre bene qui. Non c'è niente di meglio del mangiare le storie con gli occhi per poi riassaporarle sulla propria tavola…
    Un bacione Frà! Buona settimana! :)*

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 9:09

      Laura, le storie sono il mio pasto quotidiano, il cibo per cui non esistono pause nè diete, che non manca mai e che mi sazia come poche altre cose… 😉
      Un bacio a te, mi piace quando la tua spalla romantica sbuca qui!

  • Le Sucre et Moi Fabrizia M.

    26 Maggio 2014 at 8:22

    Carissima Gatta Francesca, devo confessare di non aver mai visto il fatidico film che racconta della storia delle due Julia, ma, se penso al mio piccolo blog, non posso che ritrovarmi in Vian di " Chocolat"..molte le assonanze e le somiglianze, immerse in un'atmosfera che amo particolarmente ed in cui mi riconosco..i tuoi pomodori, oltre a ricordarmi un bellissimo film, mi hanno incantata nella loro semplicità abbagliante..da red carpet, direi!Assolutamente da provare ( in Liguria suona quasi eretico friggere pomodori, ma potrei utilizzare i primi verdi del mio orto!) La mia bambina ( siamo riemerse, stamane, per fortuna entrambe in vacanza, dal tour de force della sua prima comunione..) che dalla tua filmografia manca la ratatouille di Remì, il topo chef..
    un abbraccio stretto, passar da te è sempre una vacanza!
    Fabrizia

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 9:14

      Non ti conosco dal vivo ma credo che quel film ti calzi a pennello, possiedi l'incanto e la delicatezza di quel personaggio che crea dolci facendo sognare tante persone… io in prima fila! 🙂
      Dici che possiamo invitare i pomodori a qualche festival?!
      Ha ragione la tua bimba, ho dimenticato quel cartone animato forse perchè tra Ulisse e il topo chef ci sarebbe da divertirsi! 😀
      Che bella frase finale mi hai detto, la parola "vacanza" ha un suono così potente sul mio umore!

  • Sonia Monagheddu

    26 Maggio 2014 at 8:34

    Beh, tra Johny Depp e Jude Law è una bella lotta 😉 non sarei capace di impanare e friggere neanche mezzo pomodoro!
    Bellissimi a parte, una ricetta che dovrò provare perché mi ha sempre incuriosita. Grazie cara anche per i titoli da 'rivedere' con popcorn e gelato…
    Un abbraccio

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 9:16

      Sonia, ma perchè scegliere? Prendiamoci tutti e due e friggiamo montagne di pomodori per conquistarli… 😀
      Con l'estate che arriva (qui è già arrivata…) il binomio gelato/filmetto è l'ideale, se vuoi mi metto la divisa da omino dei pop corn e ti porto anche quelli! Fatti a mano però, pure con vari gusti… 😀

  • Martina

    26 Maggio 2014 at 9:31

    Guardi un film e sogni. Leggi un libro e sogni. Chiudi gli occhi e sogni. Spesso accade che i sogni rimangano tali, un frammento d'immagini che non si ripeterà mai più, una sensazione che ti avrà regalato un dolce sollievo. Ma quando capita il contrario è pura magia … di quelle che nemmeno ti accorgi siano avvenute realmente. Non è datoo sapere quale sia la formula addatta, magari potrebbe celarsi dietro un verde pomodoro 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 9:37

      I sogni sono belli anche solo da inseguire… per la sensazione di correre dietro a qualcosa di piacevole, di cui abbiamo bisogno… è la spinta emozionale che conta, ovviamente realizzarli dà tanta gioia ma il solo fatto che siano nati e si abbia la voglia di crederci mi mette di buonumore… forse perchè finchè ci sono sogni e film o libri da divorare c'è da sentirsi "pieni"… e io amo questo senso di pienezza, penso abbia capito il discorso… 🙂

  • Mila

    26 Maggio 2014 at 10:04

    A dire il vero io mi sono lanciata in questa avventura in un periodo davvero nero e fu mio marito a darmi l'idea…. Però la tua motivazione ti ha portato ad avere un blog davvero carino!!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 10:10

      I mariti a volte sanno "intercettare" le cose migliori per noi, per farci tornare il sorriso… bello pensare sia stato un complice per il debutto nella blogosfera! Il film è stato per me solo uno spunto "alla lontana", un eco, diciamo… ha preso forma quando Matteo ha iniziato a notare quanto mi piacesse scattare foto ai piatti che mangiavamo e allora… 🙂
      Grazie!

  • conunpocodizucchero Elena

    26 Maggio 2014 at 10:31

    quel film…quante volte avrò visto pomodori verdi fritti? credo 10 come minimo! ma belli così come i tuoi non lo sono mai stati! neppure gli "originali":D

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 10:36

      Elena, tu mi vuoi troppo bene per dire questo, ehehe! Grazie mille, ho tagliato con cura le fette e volevo che la frittura fosse dorata al punto per non sfigurare! 😛

  • elenuccia

    26 Maggio 2014 at 10:40

    Quanto mi piace quel film, credo di averlo visto decine di volte ma continua ad emozionarmi tutte le volte che lo rivedo. Anni fa quando ero una giovane ribelle e scapestrata mi ritrovavo molto nel personaggio di Idgy…oramai sono passata nella fase "vecchia e saggia" 🙂
    Sai che non li ho mai assaggiati? la prima volta che vidi il film mi avevo molto incuriosito, ma forse proprio per il timore di sfatare quell'alone di mistero che avevano per me non li ho mai voluti preparare. Certo che quella pastellina fritta è davvero invitante

    PS: mi pareva che mancasse il gatton 😉

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 13:00

      I film sono fatti apposta per essere visti e rivisti a seconda dell'età, con inevitabili scambi di ruolo e immedesimazioni che cambiano… Comunque non sei vecchia, corri molto più di me! 😛
      Davvero mai assaggiati? Direi che è arrivato il momento, così ti levi una curiosità durata anni e anni sul sapore, la consistenza, la bontà… 🙂 La farina di mais rende il fritto più croccante, io mi ci trovo benissimo!

  • Ely Mazzini

    26 Maggio 2014 at 11:42

    Mai assaggiati i pomodori verdi fritti, pensa che ogni volta mi capita di veder il film mi riprometto sempre di provare, ora dopo aver visto i tuoi, inizia la caccia ai mitici pomodori verdi!!! Cara Francesca, splendide le tue foto come sempre e la ricetta sfiziosissima.
    Un abbraccio, a presto…

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 13:02

      Anche tu non li hai assaggiati, incredibile! Non è la prima volta che pubblico piatti che reputo "noti" e invece scopro che anche per voi si tratta della prima volta come per me… mi piace allora che siamo in tante a vivere la fase di scoperta, sempre con nuove conquiste da fare! 🙂
      Grazie Ely, un abbraccio a te a forma di ciambellina!

  • rossella

    26 Maggio 2014 at 11:43

    Quante cose, come al solito, in comune tra noi e in questo post.
    Da Harry&Sally ;), a Julie&Julia (a cui io approdai invece in netto anticipo, eravamo a Parigi quando uscì nelle sale, mesi prima che qui…), ai pomodori verdi fritti, che riproposi nel blog tempo fa sotto forma di cake!!!
    abacini (la serata di sabato perfetta ;-))

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 13:06

      Beh, vedere quel film a Parigi non ha prezzo… ha tutto un altro gusto! 🙂
      Vado subito a spulciare l'archivio, a fare un giretto a ritroso in cerca di verde e cake!
      Ti avrei scritto oggi per sapere di sabato, contenta ti sia trovata bene, ma me lo sentivo… 😉 Poi mi dici cosa avete mangiato e se sei riuscita a portare a buon fine la trattativa sul tagliere! 😀

  • GranoSalis

    26 Maggio 2014 at 12:55

    Bellissimo Ulisse che si intrufola proprio all'ultimo!
    Se tra tutti i piatti che hai citato dovessi sceglierne uno sarebbe la pasta e ceci riscaldata da Capannelle con devastanti effetti…ma con questa ricetta mi hai stuzzicata, che io neanche, come te all'inizio, ho mai considerato i pomodori verdi, che sia il momento di fare amicizia?

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 13:11

      Ulisse mi guardava dal mobiletto accanto, quello della tv… e appena ha potuto ha allungato la zampa, non vedeva l'ora… riconosco ormai lo sguardo furbo e attento e capisco quando lo sta per fare, aspettando solo un mio momento di distrazione… ma distrazione solo apparente, io volevo esattamente questo! 😀
      I presupposti per fare amicizia ci sono, puoi buttare nella pastella qualche fetta insieme ai fiori, fare un fritto misto di stagione… secondo me ti lecchi anche le dita dopo… 😉

  • nicol KitchenAndPhotos

    26 Maggio 2014 at 13:15

    Aaaaah che piacere leggere i nomi di quei piatti.
    Mi riportano indietro di un anno e un paio di mesi, la mia tesi di laurea si intitolava "Cinefood", ovvero i piatti trovati in vari film.
    E sì, galeotto fu Julie&Julia (nonostante il mio blog sia nato un paio di anni fa).
    I pomodori verdi però mi mancano, nel vero senso della parola.
    Dovrei mettermi a cercarli.
    Ah, vedo che non solo i miei gatti fanno gli attentati ai piatti durante le foto! 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 16:14

      Che tesi fantastica! Non solo bella da scrivere, immagino il piacere di trovare tutta la documentazione, tra visione di film e libri da leggere… 🙂 Ai miei tempi mica c'erano temi così stimolanti… 😛
      Anche tu hai felini chiamati zampa-lesta? 🙂 La cucina diventa un affare di famiglia!

    2. Nicol – Col kitchen and photos

      26 Maggio 2014 at 16:43

      E oltre ai film, libri, ecc. ho avuto pure il piacere di entrare in una cucina professionale, in cui uno chef ha preparato i primi e i secondi; e di entrare poi in un istituto alberghiero in cui i ragazzi di pasticceria hanno preparato i dolci.
      Bellissimo davvero!
      I miei felini sono peggio di flash! Mi sono trovata in borsa pezzi di una torta.
      Vai tu a sapere com'è successo!!

    3. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 17:01

      Dai, cosa mi stai dicendo, una preparazione "dal vivo", piena di spunti e profumi! Laurearsi così deve essere divertente, si sente meno la fatica… 🙂
      Adoro i tuoi gatti già da ora, sappilo! Il mio mi fa trovare in borsa o nelle scarpe dei topi finti, alla torta non è mai arrivato… o non ancora?!

  • Anna Maria Pischedda

    26 Maggio 2014 at 14:10

    Mi hanno sempre incuriosito questi pomodori verdi (e fritti!) ma a dir la verità non li ho mai mangiati, anche io sono del partito "o maturo o niente", ma, vedendoli qua sopra così invitanti mi viene voglia di provarli!
    E' sempre un piacere leggerti, guardare le tue foto, e provare le tue ricette (mi riprometto sempre di farle tutte!!)
    Buona settimana 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 16:16

      Quando li friggi ti dimentichi che non sono maturi, sono teneri e con un sapore particolare, delicato nonostante il fritto! La lista delle ricette si allunga settimana dopo settimana, ma vedrai che a istinto saprai scegliere da quali cominciare… e questi stuzzichini sono perfetti per i primi aperitivi con il clima estivo… shhh, io suggerisco… 😉

  • Carmen Giunta

    26 Maggio 2014 at 14:28

    Cara Franci al fritto non resisto!!! Potrei gustarlo anche adesso che non è proprio l'ora giusta 😉 ma quanto sono belli quei pomodori verdi, e quei taglieri che fan pubblicità occulta (non ho resistito dovevo scrivertelo ho visto la foto anche su IG e mi è scappato un sorriso), voglio provarla la tua ricetta adoro i pomodori anche se quelli verdi non li ho mai mangiati, la salsa di soia mi piace e il peperoncino secondo me non dovrebbe mai mancare 😉
    Che bello quando racconti di film rivedo le scene e sorrido…mitica Franci. Un film che rivedo spesso, e che vedevo da piccola (con il nonno) è del mitico Totò che ho sempre adorato per la sua genuina comicità "Miseria e Nobiltà" la scena del ballo con gli spaghetti mi fa morir dalle risate, "Chocolat" l'ho visto e rivisto pensi che sia tutto quel cioccolato? Concludo con un film che mi ha affascinato perchè speziato "Un Tocco di Zenzero" con le lezioni di "astronomia" del nonno con l'uso delle spezie!
    Anche se non ho visto Gino, direi che i pomodori verdi fritti lo hanno preceduto benissimo 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 16:21

      Per il fritto non esiste orario, quasi quasi ci potrei fare anche colazione… e in verità a marzo mi è capitato di inzuppare bignè di San Giuseppe nel tè, ahaha!
      Dici che il Signor Ikea sarà felice di queste foto? 🙂 In realtà la scritta in bella vista è stata casuale, cioè quello è il verso dritto del tagliere, le quattro lettere sono lì e non potevo levarle… 🙂
      Sì, quel film di Totò è un pezzo della storia del cinema… la lista può essere lunghissima e mi piace che ognuna di voi aggiunga qualche titolo personale! "Un tocco di zenzero" è un film "piccolo" ma delizioso, hai fatto bene a ricordarlo, magari chi legge e non l'ha visto si incuriosisce e lo rimedia!
      Gino arriverà presto, sente che lo chiami a gran voce da settimane… 😛

  • TheDaydreamer

    26 Maggio 2014 at 14:49

    Hanno fatto un bel viaggio questi pomodori per finire sul tuo tagliere 😉 Ancora una volta, ho sorriso leggendoti: My Blueberry Nights aspetta di essere visto sull'iPad (scaricato qualche tempo fa), mentre a colazione sto mangiando la marmellata di pomodori verdi comperata alla fattoria "de Viltain"… Insomma, siamo in sintonia, a km di distanza con ispirazioni e sapori. Anche questo è un bel viaggio 🙂 Un abbraccio!

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 16:23

      Amo queste sintonie e con te sono scattate da subito!
      Questi sono i viaggi migliori che si possono fare stando ferme, per cui non bisogna prenotare in anticipo e che possono durare quanto vogliamo… 🙂
      Attendo commenti sul film, sulla torta e su Jude Law, ahaha! 😀

  • Mimma e Marta

    26 Maggio 2014 at 17:11

    Francesca, mi perdonerai se in questi giorni frettolosi arrivo sempre in ritardo qui? La verità è che ho bisogno di perdermi nelle tue parole, di potermici dedicare totalmente e i pochi minuti la domenica sera mentre sono tormentata dagli ultimi scritti di Sallustio e Cesare non bastano 🙂 domenica prossima, però, quando sarò appena tornata dopo aver recitato a Siracusa, quale coccola potrà essere migliore che sedermi davanti alla scrivania e leggerti? Te l'ho già detto, settimana dopo settimana rifletti i miei pensieri…proprio lunedì mattina pensavo a quanto avrei adorato mangiare dei pomodori verdi fritti (alla fermata del treno) guardando proprio il film e arrivi tu in mio soccorso 🙂 ti abbraccio splendida Francesca! Marta

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 20:36

      Non ti devo perdonare nulla, Marta, arriva quando vuoi! Non sei in ritardo, è appena lunedì… 🙂 Capisco che Sallustio e Cesare possano rapire, ehehe! Mi riporti sempre con tenerezza ai miei studi… ai pomeriggio e alle sere passate sui libri, con la piccola lampada accesa di lato della scrivania…
      Che bello che reciti e pure a Siracusa, un posto splendido! Che spettacolo è? Hai un ruolo impegnativo? Se vuoi ti porto dietro le quinte un tagliere di pomodori fritti, sono utili anche per spezzare la tensione! 🙂
      Un abbraccio grande grande!

  • Peanut

    26 Maggio 2014 at 19:01

    Oh mamma che vergogna. Non ho visto nessuno dei film che citi, non ho aperto il blog a seguito di julie e julia, mi manca l'aver sbavato sul cioccolato e su johnny depp in Chocolate. Faccio prima a defilarmi?! 😀 però dai, ammetti che quei "concordo!" "la penso esattamete come te!" "come ti capisco!" erano diventati monotoni, no?! tra l'altro oggi faccio la "diversa" anche per quanto riguarda la ricetta. il fritto mi piace sì, ma dopo parecchio che non lo mangiavo ed aver preso un ordine di patatine fritte a una creperia qualche giorno fa..non ti dico come sono stata poi il giorno dopo : quindi sbavucchio sui tuoi pomodorini verdi, sì, ma per un po' credo che passerò..anche se, ti dico la verità, la tecnica del finto fritto al forno fin'ora non mi ha fatto rimpiangere affatto quello vero. Per stavolta mi perdoni?? 🙂
    un bacione sorellona <3

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 20:42

      Ahaha, sorellina, mica dobbiamo essere sempre due gocce d'acqua o di latte di mandorla! 😛 Poi sei in tempissimo per recuperare tutti i film o almeno quelli che potrebbero piacerti di più… io se vuoi posso consigliarti, ne vedo talmente tanti!
      Quanto al fritto, c'è differenza tra quello mangiato a casa, fatto con olio buono, e quello dei ristoranti che è sempre mooooolto più pesante e spesso indigesto… quando vado fuori non lo ordino spessissimo e quando lo faccio spero sempre che non mi faccia l'effetto di un mattone sullo stomaco! Quando friggo qui invece è tutta un'altra storia… e comunque sai quante cotolette ho cotto in forno e non in padella e sono venute benissimo!
      Facciamo che oggi ti allungo solo una fetta di pomodoro, senza esagerare… 🙂

  • Pincofifì

    26 Maggio 2014 at 19:55

    Ammetto di aver visto "Julia&Julia" solo a spizzichi e bocconi, ma "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno" è un film che mi piace tantissimo!
    Ora il tuo post cade a pennello per convincermi a provare finalmente questa ricetta perchè, nonostante adori il film, ho sempre pensato che non avrei mai voluto assaggiare dei pomodori verdi fritti 😉
    Ma finora le tue ricette e i tuoi suggerimenti si sono sempre rivelati gustosi e interessanti, perciò devo provare … prima o poi 😉
    Che belle le foto Franci, soprattutto le prime hanno una luce e un accostamento di colori che mi piace un sacco!!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 20:45

      Sono felice di aver spezzato una convinzione e "tentarti" nel cedere all'assaggio… 😉 Non te ne pentirai, anche io ero un po' scettica ma mi sono ricreduta al primo morso! E se ti fidi di me, prepara anche la salsina e distribuiscila bene, non è messa a caso, è davvero un abbinamento riuscito… le ricette che mi vengono male non le pubblico mai… 😛
      Grazie, credo che farò tante altre foto con quel mobile e quel muro bianco di sfondo, me ne sono innamorata… 🙂

  • Chiara Setti

    26 Maggio 2014 at 20:10

    Quel film l'ho visto e stravisto con mia mamma un sacco di volte..era uno dei nostri film preferiti, tanto che quando uscivamo dal supermercato lei diceva sempre TOWANDAAAAA!! 🙂
    Sai che però non ho mai fatto questi pomodori?? Da provare sicuramente!! Un bacetto

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 20:48

      Dai, Chiara, che bello… 🙂 E' nei ricordi di tante di noi eppure anche io non avevo mai provato a friggere i pomodori, chissà perchè… forse perchè mi bastava mangiare con gli occhi quelli dello schermo… 🙂
      Un bacio a te!

  • brenda842

    26 Maggio 2014 at 20:34

    Bellissima l'immagine che mi hai regalato del mio amato Chianti! E felice che tu sia approdata qui, ad allietarci con le tue bellissime parole e foto!
    Io adoro il film julie and julia e sopra chocolat!! <3 Sogno ogni giorno pensando alla Celeste Praline.

    1. lagattacolpiattochescotta

      26 Maggio 2014 at 20:50

      Tu sapresti eguagliare la Binoche, Ale, sapresti fare tutte quelle delizie! Ti vedrei proprio bene dietro al bancone di un posticino da sogno così… e io verrei ad assaggiare tutto tutto, come il sindaco del paesino del film! 😀

  • Anna Luisa e Fabio

    27 Maggio 2014 at 8:55

    Ormai si fa davvero fatica a trovare qualcosa che non sia acerbo al banco della frutta e degli ortaggi. Bellissimo questo post, come le foto e ricetta assolutamente da leccarsi i baffi.

    Fabio

    1. lagattacolpiattochescotta

      27 Maggio 2014 at 12:37

      Al supermercato è vero, ho rinunciato ad andarci… ma al mercato trovo banchi che hanno anche frutta matura e vado sul sicuro… ormai poi mi conoscono, sanno che "ripulisco" le cassette da ciò che la gente normalmente butta e invece io divoro! Se vedessi le albicocche che di solito prendo… 😉
      Grazie Fabio!

  • Roberta Morasco

    27 Maggio 2014 at 13:32

    Ecco mi hai fatto ricordare due film che amo molto, Pomodori verdi fritti e Julia&Julie, mi sa che li devo riguardare….come credo che andrò a prendere dei pomodori da friggere che mi hanno fatto venire una fame le tue foto!!!
    Baci!! Roberta

    1. lagattacolpiattochescotta

      27 Maggio 2014 at 18:48

      Anche nei film che si conoscono bene secondo me c'è sempre qualcosa di nuovo da notare… mi piace rivederli per questo, per "ripassare" le scene che so a memoria e catturare altri dettagli!
      Buona frittura, Roberta! 🙂

  • m4ry

    27 Maggio 2014 at 14:24

    🙂 Credo che il corteggiamento sia stato reciproco, visto che cosa ci hai fatto poi con quei meravigliosi pomodori….quel film è piaciuto tanto anche a me..quando l'ho visto per la prima volta, anche io sul piccolo schermo, avevo già il blog..da poco…ed ero nella fase in cui non mi filava nessuno, nemmeno per sbaglio 😀 ! In ogni caso, l'ho visto un sacco di volte…ed è certo che lo vedrò tante altre volte ancora 🙂 Un abbraccio !

    1. lagattacolpiattochescotta

      27 Maggio 2014 at 18:52

      I corteggiamenti che vanno a buon fine in effetti sono quelli reciproci, è vero… qui non c'è nessun amante non corrisposto, abbiamo banchettato allegramente insieme io e questi pomodori! La brocca bianca ha provato a mettersi in mezzo ma non ha vinto, ahaha! 😀
      I primi post fanno tenerezza, è bello vedere i passi avanti che abbiamo fatto, anche come commenti e amicizie! Tra un tot di tempo tornerò anche qui e ti rileggerò… 🙂
      Un abbraccio a te!

  • Azzurra

    27 Maggio 2014 at 15:10

    Adoro sia Julia&Julia che il film Pomodori Verdi fritti e ho adorato anche leggere questo post che parla anche un pò della mia Toscana!!!
    sei meravigliosa tesorina!!! queste foto………………da paura!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      27 Maggio 2014 at 18:53

      La tua Toscana mi chiama almeno una volta l'anno, non riesco a starle lontano… 🙂
      Grazie Azzurra, troppo buona! Friggo ogni punto esclamativo che mi hai lasciato!

  • piccola mela

    27 Maggio 2014 at 17:17

    Io sono tipicamente in ritardo: sui film, sui libri, sulle canzoni. Di solito lascio che mi attirino, non tanto per lo scalore che hanno provocato,ma perchè le storie mi trasmettono qualcosa mentre ne asolto i racconti.
    Io i pomodori fritti non li ho mai provati,ma mii pare di sentirne il profumo intenso e quella punta acidula sulla lingua, una volta dato il primo morso.
    Un bacio cara!

    1. lagattacolpiattochescotta

      27 Maggio 2014 at 18:58

      Le scoperte più belle sono quelle lente, che seguono i nostri ritmi e non le mode… a me capita quasi di non avvicinarmi alle cose che diventano subito un caso o un "fenomeno" di cui tutti parlano… al frastuono del momento preferisco la calma della quiete che subentra con il tempo. Comunque con le canzoni, al di là di quando arrivi, te la cavi alla grande… 😉
      Manu, ho davvero trovato un cibo che non conosci? Sarebbe un onore se li provassi dopo questo post perchè io li vedo perfetti per qualche tua ricetta e anche per le tue belle foto "green" e rustiche… 🙂

    2. piccola mela

      28 Maggio 2014 at 6:00

      Proprio così, hai riempito un piccolo vuoto 🙂
      E anch'io ti confesso di vederle già sul mio tavolo scuro, con una luce fioca che li prende da destra 😀
      (Chiedo perdono,mi sono persa qualche consonante qui e là…ma mi vuoi bene lo stesso vero?!??)

    3. lagattacolpiattochescotta

      28 Maggio 2014 at 13:54

      Te le raccolgo io le consonanti, le metto su un tagliere e magari fotografi anche loro in quell'angolino che visualizzo insieme a te… 😉

  • www.mipiacemifabene.com

    27 Maggio 2014 at 20:40

    Ciao! Bellissimo il tuo blog e le tue foto sono incantevoli! Me lo stani consigliando in tanti questo film… Devo rimediare al più presto 🙂 Intanto mi sono iscritta ai lettori fissi 😉 Complimenti e a presto
    Federica 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      27 Maggio 2014 at 21:40

      Credo che quel consiglio vada ascoltato… il film piace e fa anche bene a chi ama cucinare! 😉
      Grazie Federica, benvenuta!

  • I SOGNI DI CLAUDETTE

    27 Maggio 2014 at 21:24

    Sono passata per prendermi un po' di dolcezza…. perché in questo bellissimo Blog c'è ne tanta ma tanta……
    adorabile!
    Un abbraccio Claudette

    1. lagattacolpiattochescotta

      27 Maggio 2014 at 21:57

      Claudette, è il tuo commento che fa chiudere in dolcezza la giornata! 🙂
      Grazie…

  • Chiara Giglio

    28 Maggio 2014 at 5:27

    " Pomodori verdi fritti alla fermata dell'autobus" mi ha sempre divertito quel titolo…Qui da te trovo sempre spunti per far volare il pensiero e la fantasia, grazie cara, ti abbraccio

    1. Chiara Giglio

      28 Maggio 2014 at 5:28

      sono riuscita pure a cambiare il nome del film, ecco cosa succede a girare per blog senza aver fatto prima colazione……

    2. lagattacolpiattochescotta

      28 Maggio 2014 at 12:06

      Ahaha, hai fatto un titolo più metropolitano e quotidiano, Chiara! Magari avessi dei pomodori fritti pronti e croccanti mentre attendo i mezzi pubblici che a Roma tardano sempre… 🙂

  • cucinaincontroluce

    28 Maggio 2014 at 9:43

    In questo periodo fatico a risponderti e ne sono molto dispiaciuta perchè l'appuntamento con il tuo post è sempre atteso con impazienza, ma il mio portatile ha deciso di defungere senza preavviso (e prima di potermene comprare un altro ce ne vorrà)! Questa volta con i pomodori verdi fritti mi hai spiazzata perchè quel film mi ha conquistata, perchè anche il libro è stata una bella esperienza e, insomma, mi sono rimasti nel cuore senza però avere mai il coraggio di provarci…. mi hai fatto venire la tentazione solo a vedere le magnifiche foto (complete di gatto) che hai postato!
    Sai che "Julia&Julia" non l'ho mai visto? Imperdonabile, eh?
    Ti abbraccio forte forte!

    1. lagattacolpiattochescotta

      28 Maggio 2014 at 12:58

      Tatiana, io ho dovuto cambiarlo la settimana scorsa… mi ha (quasi) mollato dopo oltre 10 anni! Vieni solo quando puoi, i post ti aspettano e non scappano, sono sempre qui… 🙂
      Preparare questi pomodori è facilissimo, il coraggio lo trovi appena tagli la prima fetta e non vedi l'ora di vederla "crescere" nell'olio, gonfiandosi piano nella pastella! Mi saprai dire… 😉
      Anche i film per fortuna non hanno scadenze, quindi si è sempre in tempo a recuperarli e credo che la Streep versione vintage e cuciniera ti possa piacere, quindi appena hai due orette di calma stenditi comoda sul divano!
      Un grande abbraccio!

  • Daniela Tornato

    28 Maggio 2014 at 14:25

    Ciao Francesca, riesco a leggerti con calma solo adesso.. domenica sera ero alle prese con verbali da compilare, schede elettorali, e timbri…. va beh.. anche questa volta è andata.. Quanto mi piace quel film Julie&Julia, ho il dvd e ogni tanto me lo metto su, ormai conosco quasi le battute a memoria, pensa che quando vado al supermercato e vedo il burro.. penso al film e lo compro anche se magari in frigo ne ho ancora..(fisse strane), sono una grande amante del divano più film, soprattutto d'inverno mi piace mettermi li e guardarmi uno o anche due film… il pranzo di Babette è stato uno degli ultimi che ho visto..ne avevo tanto sentito parlare, di quel film mi era piaciuta tantissimo la fotografia, e quel paesino sperduto della Danimarca,ricordo che mi aveva colpito molto il modo di cucinare..è proprio vero che nei film le scene legate al cibo si ricordano di più.. e un 'altro che mi torna alla mente è Miseria e nobiltà di Totò, la scena degli spaghetti, fantastica!!
    Ma sai che non ho mai visto pomodori verdi fritti, mi manca questo film… devo rimediare subito.. intanto mi segno la ricetta dei tuoi, voglio provarli, che magnifica luce che c'è qui….. fai tante care ad Ulisse da parte mia mi raccomando!! un abbraccio a presto!! Dani

    1. lagattacolpiattochescotta

      28 Maggio 2014 at 17:13

      Anche io compro il burro pure se c'è ancora e lo stesso faccio anche con le uova… 🙂
      Dai film si prendono tantissimi spunti… non solo fanno sognare su ciò che desideriamo, ma sono anche fonte d'ispirazione per gusti, scelte, decisioni… sapessi di quante cucine americane bianche con i pensili in vetro mi sono innamorata, volendo quel modello anche qui in casa, suggestionata e attratta da quello stile… 🙂
      Buon film, puoi organizzare una doppietta: visione e il giorno dopo frittura, cotto e mangiato, come si dice… 😀
      Ciao Dani, un bacio!

  • Giulietta | Alterkitchen

    28 Maggio 2014 at 19:31

    Adoro il connubio film/cibo.. e adoro "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno". Se ti capitasse, leggi il libro, ancor più delizioso, "Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop" della Flagg.

    Io intanto penso ai tuoi pomodori, e al fatto che non li ho mai mangiati.. un vero crimine

    1. lagattacolpiattochescotta

      28 Maggio 2014 at 22:31

      Sì, mi sono sempre detta che avrei dovuto leggere il libro, amo vedere le differenze tra pagina scritta e film!
      Non sei affatto l'unica che non ha mai mangiato questo tipo di pomodori, i blog servono a questo, a farci venire in mente che dobbiamo colmare lacune e fare la spesa con ancora più gusto! 🙂

  • journeycake

    28 Maggio 2014 at 20:41

    Ciao splendida gatta sul piatto. Prima mi scusavo per i ritardi, in questo periodo mi scuso per l'assenza. La fretta mi attanaglia e non molla la sua morsa. Sono fiduciosa, presto finiranno le scuole e si porteranno via tutti gli impegni di fine anno, e forse un po' di normalità ritornerà. Ma da te Franci cara, non riesco a stare lontana, è un po' un richiamo della foresta. Ho adorato "Pomodori verdi fritti.. ", e mi piacerebbe trovare dei pomodori verdi come i tuoi, adoro guardare film che parlano di cibo così come adoro leggere libri e scovarvi ricette e idee. Ti abbraccio forte forte!! Simo

    1. lagattacolpiattochescotta

      28 Maggio 2014 at 22:38

      Simo, porta ancora un po' di pazienza e presto avrai più tempo per tutto… c'è anche il nuovo e bellissimo progetto da curare, complimenti ancora!
      Ho la stessa passione grande per l'intreccio di film-libri-cibo e adesso noto che ci sto ancora più attenta… appena c'è una scena a tavola apro bene gli occhi e mi segno tutto mentalmente… 🙂
      Ti abbraccio anche io e se vedo che manchi per un po' faccio il miaoooo della foresta che ti riporta qui!

  • Maria – Una Pinguina in Cucina

    28 Maggio 2014 at 21:38

    Io penso che almeno metà dei blog in circolazione siano nati dopo quel film… ha lanciato una moda. Io l'ho visto per caso una sera…inutile dire che è uno dei miei film preferiti. E chi l'avrebbe detto che sarei diventata una foodblogger pure io!! Buonissimi questi pomodori e bella la citazione! Brava Francesca!!

    1. lagattacolpiattochescotta

      28 Maggio 2014 at 22:40

      Ha aperto un varco o ha dato una spinta in più a chi già aveva intrapreso quest'avventura… alcuni blog esistono da tanti anni, ammiro chi non molla ed è qui con lo stesso trasporto degli inizi, non deve essere facile!
      Grazie Maria, giocare con cinema e cibo mi diverte… 🙂

  • Federica Tommei

    29 Maggio 2014 at 8:50

    Ciaooooo!!!! Ma buonissimi i pomodori verdi fritti!! … alla fermata del treno! Un bel film di molti anni fa! Ero ragazzina! Ahimè come passa il tempo!
    Come sempre grazie della buona compagnia, e delle bellissime foto! Eh si devo dire che anch'io ho pensato di aprire un blog, proprio dopo aver visto il film di "Julie&Julia" ma sono trascorsi alcuni anni dalla visione del film fino alla decisione concreta! E ammetto che non è facile, è faticoso e a volte penso che forse dovrrei mollare, non è facile essere seguiti con costanza, partorire sempre nuove idee, e migliorarsi nella fotografia, io iniziai con il telefono a far le foto! … poi pian piano ho fatto un brevissimo corso e ho acquistato la reflex! Quindi che dire, buon viaggio a tutte noi, sperando di non arrivare mai al capolinea!

    1. lagattacolpiattochescotta

      29 Maggio 2014 at 10:57

      Ci sono tanti modi di gestire un blog, ma credo anche io che non sia una "passeggiata"… nel senso che è un bellissimo viaggio, assolutamente sì, ma richiede tempo, impegno, costanza, dedizione, cura… soprattutto se vuoi che ti rappresenti e sia uno spazio più personale, non un semplice contenitore di ricette… io del film apprezzai proprio il fatto che la protagonista si dedicava alla scrittura e pian piano trovava il suo "pubblico" che la incoraggiava ad andare avanti in quel progetto bello ma folle, perchè sfido chiunque di noi a postare tutti i giorni tutto l'anno… 🙂 Non mollare, Fede, al massimo rallenta se la vita chiama con tante cose da fare, ma conserva un angolo per te… questo il mio consiglio!
      Un bacio e grazie, sei sempre tanto affettuosa! 🙂

    2. Federica Tommei

      29 Maggio 2014 at 13:07

      E' proprio così, ci vuole costanza amore e dedizione, ed è stato principalmente il desiderio di uno spazio tutto mio a condurmi all'apertura del mio piccolo bloghetto. No, tranquilla non mollo!
      P.S.: si anch'io ho apprezzato la sua costanza e tenacia!
      Un bacio e buon pomeriggio.

  • Mirtillo E Lampone

    29 Maggio 2014 at 14:09

    Ieri avevo iniziato a commentarti…poi mi sono dovuta fermare che mi stavano chiudendo dentro l'ufficio…ed eccomi qui di nuovo in tempo utile per dirti…MA FRANCESCAAAA non hai pensato al film di Totò "Miseria e Nobiltà"! Lo hai visto? Io lo adoro, è uno dei miei preferiti. I protagonisti sono dei poveracci che ad un certo punto ricevono come compenso di una cosa che devono fare un super pranzo…e per la gioia si mettono a ballare sul tavolo e prendono gli spaghetti con le mani, mettendoseli in tasca per conservarli per giorni peggiori! E' una scena di liberazione e gioia che ogni volta che la vedo mi piace da impazzire! E tu, tesoro…sei meravigliosa…sono tanto felice di leggerti ogni volta più libellula dalle ali trasparenti e cangianti, rendi tutto così leggiadro e perfettamente visibile anche solo dalle tue parole.
    Ti abbraccio forte…
    Berry

    1. lagattacolpiattochescotta

      29 Maggio 2014 at 21:31

      Ammetto di non averci pensato, ma anche un'altra persona me l'ha scritto e mi sono detta "è verooooooo"! E' che l'ho visto solo una volta e tantissimo tempo fa, il ricordo è un po' sbiadito, ma mi hai dato un nuovo slancio per ritrovarlo e passare una bella serata cinematografica vintage di quelle che amo io, con dessert e pigiama! 😀
      Mi piace tantissimo l'accostamento con la libellula, se trasmetto leggerezza e libertà è una gioia così grande… è il motivo per cui scrivo: per sentirmi così…
      Ti abbraccio forte anche io e una spaghettata si dovrà fare insieme! 🙂

  • Sweetie-Home

    29 Maggio 2014 at 16:25

    Arrivo ora che i pomodori verdi fritti saranno ormai finiti… però c'è sempre tempo per gustarsi quella ricetta a colori che lovvo un tot, Ulisse che ci mette la zampa e quel dirmi che sarebbe anche ora di vedere Chocolat. Già…
    Tu che dici, è il caso? 🙂

    1. lagattacolpiattochescotta

      29 Maggio 2014 at 21:45

      E me lo chiedi? 🙂 Io comunque credo che i film non capitino a caso, cioè c'è un momento giusto per vederli proprio in "quel" momento e non prima nè dopo… ora che ci siamo conosciute voglio farti compagnia durante la visione e sentire i tuoi commenti in diretta, a caldo… perchè lo so che lascerai gli occhi in tante scene e pure frammenti di cuore che si mischiano alla cioccolata e alle zampette di Pantoufle… chi è Pantoufle? Ehehe, lo devi scoprire tu… 😉
      (io se vuoi friggo pomodori pure a quest'ora, non mi ferma nessuno! Altro che spaghettata, noi ci facciamo la pomodorata di mezzanotte!)

  • La Pasta Risottata

    29 Maggio 2014 at 21:57

    Hai un blog veramente stupendo;mi piacciono i tuoi post,i tuoi piattini e le tue foto!! …e ti leggevo,ma,chissá perché,non mi ero ancora unita (fatto!)ai tuoi membri.
    Devo essere l'unica mosca bianca:non ho visto Julia&Julia né gli altri film (o,avendo una pessima memoria,non mi ricordo),ma sí ho visto "pomodori verdi fritti" e piú di una volta e mi é sempre iaciuto da morire. Ho sempre pensato di realizzarli,ma non trovo i pomodori verdi…:(…
    Un abbraccio e ancora complimenti
    Vera

    1. lagattacolpiattochescotta

      30 Maggio 2014 at 9:46

      Davvero non trovi i pomodori verdi? Forse non c'è questa qualità grande, ma puoi provare con quelli più piccoli da insalata acerbi… 🙂
      Grazie mille, sei gentile! Ci rivediamo presto allora!

    2. La Pasta Risottata

      30 Maggio 2014 at 15:00

      Eh no Francesca…su quest'isola non si trovano tante di quelle cose…i prodotti sono proprio pochi..:(
      Un abbraccio

  • Paola Sabino

    31 Maggio 2014 at 5:35

    Eccomi qui! Rispondo all'appello di chi ha aperto il blog dopo aver visto Julie&Julia. Nel mio caso la cosa fu immediata. Visto comodamente sul divano di casa, mi è piaciuto tantissimo e mi sono rivista nella povera Julie alle prese con le prime sperimentazioni culinarie. Non potrò mai dimenticare la povera aragosta. Finito il film, io che già qualche volta avevo scritto qualche mia ricetta in un forum di cucina, guardai il mio ex, che subito mi spinse ad aprire il blog. Ricordo ancora con emozione il primo click, la prima volta on line, emozionata e impaurita. Non ero una grande cuoca, ma mi piaceva imparare, ho sempre adorato scrivere, migliorarmi in ogni cosa. E' stato uno sprone e lo è ancora. Lo dico sempre, l'amore per la cucina mi ha salvata. Ed è così. In quattro anni ho imparato tantissime cose, il mio modo di mangiare e cucinare è cambiato, è diventato più attento.. Il mio blog è diventato un diario, segue gli umori del momento e resiste nonostante le ripetute minacce di chiuderlo, che gli lanciavo nei momenti più tremendi della mia vita. Ma non ce la faccio, non voglio farcela. De Andrè diceva che è bello pensare che alla fine del mio braccio ci sia una chitarra.. Per me vale che alla fine del mio braccio ci sono i tasti con cui parlo di me, una matita con cui annoto le ricette che adoro, un mestolo con cui giro la crema pasticcera o il mio panetto di lievito madre.. La cucina è diventato questo. Un mondo in cui rifugiarmi.. Il mio film .
    I pomodori verdi fritti non li ho mai fatti. Devo andare a cercarli alla fermata del tram che è qui.. Chissà se li trovo e se si fanno sedurre da un tagliere di legno 🙂
    A presto e buon weekend

    1. lagattacolpiattochescotta

      31 Maggio 2014 at 12:56

      Chissà se il tuo ex torna sul blog a vedere cosa combini… 😀
      Hai fatto una strada di cui andare fiera, sei cresciuta con il blog e il blog è cresciuto con te, la relazione è strettissima, hai ragione, soprattutto per chi come noi mette se stessa sulla pagina, senza veli, senza filtri, senza "tenersi" ma dandosi agli altri… è la cosa che amo di te, lo fai anche tutte le volte che vieni qui, so che quando arrivi avrò tante righe da leggere e parole sincere, che mi regali e che mi permettono di conoscerti meglio…
      La cucina come un film è un'immagine splendida, scrivici un post… 😉 Abbiamo sempre più bisogno di angoli sicuri in cui rifugiarci, c'è chi potendo scappa in campagna o al mare, chi si chiude nel silenzio, chi viaggia e sta bene solo altrove e chi invece vuole il calore di una casa, di una stanza in particolare, in cui esprimersi…
      Se vai alla fermata del treno puoi prendere quello per Roma, nel frattempo va bene anche quella del tram, basta che li assaggi… 😀
      Grazie Paola, un abbraccio grande!

  • lemilleeunatorta

    2 Giugno 2014 at 9:41

    ma sai che quei pomodori sono rimasti nella mia mente per tantissimi anni? me li sognavo, gustavo..e poi un bel giorno è venuto il vicino a suonarci portandoci una cassetta di pomodori verdi del suo orto..ce ne siamo fatti una scorpacciata: tutti fritti alla maniera del film! Una delizia..in frittura diventano cremosi e dolcini..non hanno di certo deluso le mie aspettative!
    Che belle foto, e che voglia di andare a rubare dei pomodori verdi dall'orto del vicino! 😉
    un abbraccio
    Anna

    1. lagattacolpiattochescotta

      2 Giugno 2014 at 9:56

      Magari avessi un vicino così gentile anche io, ehehe! E' vero, non deludono affatto, pensavo fossero un po' aspretti e invece il fritto li addolcisce!
      Se vuoi una complice per il furto verde sono qui… 😀
      Grazie Anna!

  • Ely Valsecchi

    3 Giugno 2014 at 19:26

    Io il blog lo avevo già aperto quando il film è uscito (o almeno mi pare) ma quel film è nel mio cuore e ancora i più il libro che mi è piaciuto uguale. Pomodori verdi fritti…. E' uno dei miei libri preferiti e devo dire che il film rispecchia abbastanza bene il libro. Sai che l'ho letto 5 volte? E quando ne sento la mancanza via lo riprendo in mano…. Mi spiace non trovare i pomodori verdi qui, non li ho mai visti ne al mercato ne al supermercato. Ricordo che il mio papà quando li raccoglieva dal suo orto li metteva in conserva, ma io allora ero troppo piccola per appasionarmi alla cucina e alle ricette :-). Devono essere gustosissimi soprattutto se accomagnati con una salsina così! Un bacione

    1. lagattacolpiattochescotta

      3 Giugno 2014 at 19:48

      A me il libro manca ma dopo aver letto tanti vostri commenti positivi credo che alla prima gita in libreria lo cercherò! 🙂
      Mi hai dato un'altra bella idea, racchiuderli in un vasetto e averli sempre pronti in ogni stagione! Sai che ci farò davvero un pensierino? Grazie per questo ricordo dolce e anche utile, Ely! 🙂

  • Ilaria Guidi

    4 Giugno 2014 at 9:59

    Adoro il tuo blog, le tue meravigliose foto, le tue belle ricette e tutto quello che scrivi! 🙂 Venire a farti visita è davvero un piacere per l'anima e gli occhi!
    Un abbraccio!
    Ila

    1. lagattacolpiattochescotta

      10 Giugno 2014 at 12:53

      Ilaria, grazie davvero! Questi commenti mi trasmettono tanta carica e voglia di continuare! 🙂

  • Monica Zacchia

    10 Giugno 2014 at 12:34

    TOWANDAAAAA!!! e che dire dei dolci deliziosi della cuoca del presidente, la paella di tutte le donne della mia vita, gli spaghetti pomodoro e basilico ad hoc di Sapori e dissapori, il timpano di Big Night, dove ci sono tutte le cose più buone del mondo, ma i pomodori verdi fritti… loro attraversano anche la mia adolescenza è forse il primo ricordo che ho come legame tra cinema e cibo, ha un sapore di libertà e rivincita. Mi hai fatto venire voglia di provare a farli i pomodori fritti fritti belli e croccanti, io li trovo spesso al mercato! un bacio… mony

    1. lagattacolpiattochescotta

      10 Giugno 2014 at 12:56

      Wow, Monica, ma allora sei un'esperta di cinema, hai citato film anche non tanto famosi… come mi fai felice… 😀
      Verrei subito a mangiare i tuoi pomodori, così poi magari mi dai qualche lezione di pasticceria… prima il salato e poi il dolce, ehehe!
      ps: mi hai fatto venir voglia di rivedere Big night!

  • Sebastiano – Saltalapasta

    2 Luglio 2014 at 17:27

    che bel post… e che bel piatto. mi è venuta propria voglia di prepararli.
    Io sono Sebastiano, mi unisco volentieri ai tuoi lettori.
    fai un salto da me se ti va.

    1. lagattacolpiattochescotta

      2 Luglio 2014 at 19:00

      Ciao Sebastiano! Sono perfetti per gli aperitivi o gli antipasti di cene estive, meglio ancora se all'aperto… 🙂
      Grazie!

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