QUALCOSA DI BUONO (E NUOVO)

10 Aprile 2016Francesca P.

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Ogni giorno non può essere buono, ma c’è qualcosa di buono in tutti i giorni. (Anonimo)

È quel buono che (ri)cerco, in modo costante, testardo, meticoloso. Instancabile.

Il buono che rende più fluido ogni gesto, come il cucchiaino di miele che metto sempre nel tè. Il buono che lotta contro tutto e tutti, pur di vincere. Il buono che prende per mano la poesia, andando ostinatamente a stanarla ovunque e disposto ad inventarla, se necessario, per essere ancora più forte. Il buono che (ci) aspetta, finchè non viene trovato.

Oggi più che mai, lo vedo in ciò che ho scelto di avere-tenere-stringere. Nei momenti tuttimiei, da valorizzare e fermare. Tra le persone chedicoio, che sanno capire e apprezzare. Tra le cose cheparlanodime, o al mio posto.

Nelle mattine in cui al mondo fuori preferisco il mondo dentro, con la fotografia che, a sua volta, è un mondo in quel mondo, fatto di quiete e sogni in pieno sole…

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Oppure nelle mattine in cui i colori arrivano ovunque (come le zampette!) e profumano anche tanto…

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Per non parlare delle scoperte, di quando si sperimenta guidati dall’istinto, perchè si sente che del buono può esserci anche lì, nel maiancorafatto che incuriosisce.

E se le carote finiscono negli impasti da tempo, le barbabietole hanno ultimamente conquistato spazio e le zucchine hanno persino una ricetta dolce con il loro nome, perchè non far conoscere lo zucchero anche agli spinaci?

Provateci, come ho fatto io… e le colazioni avranno non solo qualcosa di buono, ma qualcosa di nuovo che fa bene. A tutto.

TORTA DOLCE AGLI SPINACI E MANDORLE

150 g di farina 0

40 g di farina di mandorle

60 g di spinaci freschi

2 uova

120 g di zucchero di canna

50 g di olio delicato

Due cucchiai di yogurt bianco

Mezza bustina di lievito

Mandorle a lamelle (per decorare)

Zucchero a velo (facoltativo)

Lavate e mondate gli spinaci, togliendo i gambi e tenendo solo le foglie. Strizzateli e tamponateli con carta assorbente, poi tritateli finemente al coltello.

In una ciotola, sbattete le uova con lo zucchero, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

In un’altra ciotola, setacciate le farine insieme al lievito. Unite gli spinaci tritati, mescolate e mettete tutto nella ciotola con le uova e lo zucchero. Aggiungete l’olio e lo yogurt e amalgamate.

Versate il composto in uno stampo imburrato o ben oliato, cospargete la superficie di mandorle a lamelle e infornate a 180° per circa 30 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.

Fate raffreddare prima di servire, spolverando, se volete, con zucchero a velo.

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65 Comments

  • Anna

    10 Aprile 2016 at 20:15

    …Quanto “buono” in questo post. Parole che arrivano al calar della sera, dopo un giorno costellato di ricordi… e pieno di riflessioni sul presente, in cui qualcosa (o qualcuno) fa male…
    Allora leggo, e poi ancora, per stamparmi dentro la tua poesia, che risuona come una carezza; ne prendo a piene mani per rinfrescarmi, lì dove bruciano righe di lacrime…
    Assaporo tutto, lentamente, per ripetermi che il buono vince contro tutto e tutti… e devo continuare a crederci e a cercarlo, anche quando sembra giocare a nascondino…
    E mi immagino, questa sera, come Ulisse mentre allunga la zampetta ad afferrare il buono… l’ha trovato, nascondendosi tra colori e profumi… Come Ulisse, qui l’ho trovato…
    Chiudo gli occhi e inspiro, consapevole che le persone chedicoio sanno capire e apprezzare, e provo a sorridere.

    Grazie, cara Francesca… GRAZIE, per il buono, e il bello, che ci regali!
    Anna

    1. Francesca P.

      10 Aprile 2016 at 21:13

      Proprio perchè ci sono momenti difficili, ai quali purtroppo non si può sfuggire ma che vanno attraversati per poi uscirne, bisogna cercare quel buono inognidove… spesso è anche più vicino di quel che pensiamo, magari dentro la nostra stessa casa, tra le cosedisempre che sanno (ri)sollevarci quando cadiamo o distrarci quando desideriamo un sorriso! Quelle foto sono anche un po’ tue, Anna, lo sai… e oggi ti lascio una canzone, la nuova di Niccolò Fabi, si chiama “Facciamo finta”: “facciamo finta che posso schioccare le dita e in un istante scomparire, quando quello che ho davanti non mi piace, non è giusto o semplicemente mi fa star male”… per te, insieme a un abbraccio del colore e del profumo che vuoi, hai da scegliere… 🙂

  • Alice

    10 Aprile 2016 at 20:17

    Adoro la tua cucina come l’hai arredata, adoro i tuoi gatti, adoro le tue foto e questa torta mi incuriosisce da matti, l’idea degli spinaci nell’impasto di un dolce…. non posso far altro che provarla!
    buona settimana
    Alice

    1. Francesca P.

      10 Aprile 2016 at 21:17

      Alice, grazie mille! Vedo la mia casa come l’altra metà di me, quella con il lato luminoso e sereno, da alimentare sempre… come la curiosità! Proprio lei mi ha spinto a fare una torta con gli spinaci, il risultato mi ha soddisfatto in pieno, spero sia lo stesso anche per te, fammi sapere! 🙂

  • Valentina

    10 Aprile 2016 at 20:31

    Adoro i tuoi scatti, la tua casa, i tuoi dolcissimi gatti e adoro il tuo modo di raccontare la vita, sai stanare la poesia e la sai donare in ogni tua parola, in ogni tuo passaggio 🙂 Che bella idea quella di mettere gli spinaci in una torta, mi piace! Inutile dire che mi hai incuriosito e che proverò! Un abbraccio grande <3

    1. Francesca P.

      10 Aprile 2016 at 23:31

      Vale, nel (mio) piccolo mondo quotidiano trovo spesso il calore e il conforto che cerco… quando sono a casa, nel relax del weekend, mi rendo conto di quanto abbia bisogno di passare del tempo tra cucina, foto, colori e serenità, per farne il pieno! 🙂
      La torta è stata una piacevolissima sorpresa, mandorle e spinaci si sposano a meraviglia!
      Un abbraccio a te e grazie! :*

  • Simona – Biancavaniglia

    10 Aprile 2016 at 20:44

    Come ti capisco, anche io se avessi una cucina così meravigliosamente luminosa, la preferirei di gran lunga al mondo fuori. Mi ci voleva proprio questa carrellata di fiori colorati e mici coccolosi… quanto sono dolci. Ma voglio parlare di questa torta… le carote (anche quelle viola, come nei tuoi muffins), le barbabietole, le zucchine e l’avocado… sono tutti ortaggi che ho preso in considerazione per fare una torta. Ma gli spinaci?! Questa idea mi sembra davvero geniale e sono curiosa di sapere che sapore ha questa torta *_*
    Bello, mi mancava soffermarmi la domenica sera qui, mi hai trasmesso tanta serenità. Grazie Franci :*

    1. Francesca P.

      10 Aprile 2016 at 23:39

      Simo, sai quanto è importante per me il concetto di serenità, del sentirmi bene, dello stare tra le persone e anche tra le pareti giuste! 🙂 “Sentirmi a casa” vuol dire questo, aspettare la calma per godermi fusa, luce ed esperimenti… non sono una che insegue “lo strano” a tutti i costi, ma la curiosità mi porta a giocare con tutti gli ingredienti e questa volta sono stata felicissima dell’intuizione perchè questa è una delle torte migliori sfornate qui ultimamente, lo giuro! 🙂 E conoscendo i tuoi gusti credo piacerà anche te, sai? Hai anche mandorle buonissime da usare, la renderebbero speciale!
      Sono contenta sia passata qui subito, come ai vecchi tempi… e dunque grazie a te!

  • larobi

    10 Aprile 2016 at 21:46

    carissima Francesca mi hai fatto venire in mente una torta che facevo anni e anni fa. Non ricordo più dove l’avevo letta (libro o rivista…allora i computer c’erano solo negli uffici e non in tutti!!!!) è una torta di bietole e mele : buonissima!!! devo trovare la ricetta! immagino la bontà della tua torta : amo questi sapori particolari e amo scoprire gli ingredienti in questi dolci in cui mai e poi mai penseresti agli spinaci !!bellissime le tue foto e Ulisse e Tarallino sempre più magici! il vaso con i ranuncoli è in perfetta sintonia con l’atmosfera delle tue immagini e capisco perché la pace la trovi “dentro”, tra le tue cose, tra gli oggetti che ami , tra la bellezza che sai creare intorno a te. bacii

    1. Francesca P.

      10 Aprile 2016 at 23:44

      Bietole e mele… hmmm, già mi metterei all’opera! In questo periodo ho fatto foto a delle bietole con le coste colorate di giallo e di rosso, un vero spettacolo! Chissà come ci starebbero in una torta… se ritrovi la ricetta la provi per me? 🙂
      I ranuncoli in questa primavera sono molto presenti qui, li ho messi anche in balcone, proprio perchè amo circondarmi di tutto ciò che mi piace! E non sapendo fare disegni bellissimi come te, impugno la mia Canon e scatto… 🙂

  • zia Consu

    10 Aprile 2016 at 21:56

    Ho sorriso nel vedere quelle zampette pelose curiosare, quei musini esplorare e quelle panciotte beatamente all’aria 🙂 Si respira proprio aria di primavera, di positività, di casa 🙂
    Il tuo bistrot rimane sempre il posto in cui amo passare ogni domenica puntuale e sentirmi subito a mio agio ed in pace con il mondo 🙂
    Vorrei proprio iniziare la giornata con la torta di spinaci e fare il pieno di energie 🙂

    1. Francesca P.

      10 Aprile 2016 at 23:51

      Sì, i felini sono la mia terapia del buonumore, insieme ai fiori e alle ricette che mi rendono particolarmente soddisfatta, come questa! 🙂 Avevo in programma di postare altro, ma ho voluto subito condividere questa torta in verde, ha prevalso l’entusiasmo!
      Grazie, Consu, la tua presenza puntuale e affettuosa qui è sempre notata e gradita, lo sai!

  • Margherita

    11 Aprile 2016 at 6:01

    Le mie amiche mi prendono in giro da anni per gli accostamenti insoliti e per gli ingredienti improbabili- secondo loro-con i quali le ho “tediate” di volta in volta. Ecco, vorrei essere in Italia più che mai adesso per invitarle a cena e poter loro servire questa torta. Un’idea geniale Francesca, bella come quei fiori colorati e quel gatto addormentato!

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 21:05

      A me piace chi osa e prende strade meno battute, che si distinguono… anche in cucina! 😉 Il coraggio premia e salutami le tue amiche se dovessi rifarla… qualcosa mi dice che farebbero anche il bis, perchè è veramente buona e delicata! Volevo metterci dentro anche qualche petalo di ranuncolo, ehehe, ma sarebbe stato in effetti un po’ troppo… 😛

  • Chiara

    11 Aprile 2016 at 7:31

    qui da te tutto profuma di nuovo, di fresco, di fusa di gatto…Buona settimana, miaoooo

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 21:07

      Chiara, provo come meglio posso a spargere profumo di cose belle, così posso viverle io e poi di conseguenza “passarle” e regalarle anche a voi… 🙂

  • Mila

    11 Aprile 2016 at 8:48

    Non so se sono più incantata dalle foto dei tuoi gatti o da questa bella idea alternativa di dolce!!!
    Comunque sia tanti complimenti

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 21:08

      Grazie, Mila! Questa settimana volevo rifugiarmi nella fotografia, nei colori chiari e nelle novità, ne avevo bisogno… 🙂

  • Maddy

    11 Aprile 2016 at 9:49

    mmmmhhh, ti sento un po’ malinconica…forse sbaglio o forse sara’ che anch’io in questi giorni vado a cercare il buono, ma non riesco a trovarlo, o almeno ne trovo davvero poco e non mi basta. Vorrei trovarne di più’, quel di più’ che mi fa stare tranquilla e serena e invece c’e’ sempre una piccola nota amara in bocca che non va via….forse dovrei provare con una fetta del tuo dolce? Ti augurosa buona settimana cara e ti mando un abbraccio forte!

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 21:11

      Maddy, ormai sai che la malinconia fa parte di me e capita che a volte esca di più allo scoperto… facciamo che sia spuntata perchè voleva assaggiare anche lei la torta? 😉 Proprio quando capitano i giorni che descrivi devo aumentare la dose di colore, le coccole per me stessa e le sperimentazioni dolci… sai che questa ricetta può essere nelle tue corde? Rustica ma delicata, nuova quanto basta per solleticare la curiosità… io aspetto i biscottini bicolori ma ti lancio anche questa idea! 😉

  • Virginia

    11 Aprile 2016 at 10:38

    Mi piacciono le persone che si rifugiano nel risvolto più luminoso e positivo delle situazioni, coloro che riescono a vedere sempre il buono di ogni cosa, persino nelle giornate più grigie. Io non sono così brava perchè spesso vedo il bicchiere mezzo vuoto… Per questo cerco di circondarmi di persone che riescano a portare la mia concentrazione verso la positività. Leggerti mi fa sempre un gran bene, perchè le tue parole sono sempre molto incoraggianti e le tue foto così piene di bellezza, colori e luce. Poi Ulisse e Tarallino riescono sempre a strapparmi un sorrisone!
    Gli spinaci nella torta… Ora non sai quanta curiosità mi hai messo addosso! Da fare sicuramente, per portare il verde primavera anche nel piattino da dolce 😉

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 21:17

      Virginia, a volte mi forzo un po’ per vedere il bicchiero mezzo pieno, ma basta “sporcarmi le mani” con ciò che mi trasmette serenità e già mi appare più facile, perchè mi aggrappo a quella luminosità con tutte le unghie feline che possiedo e non la mollo, no… 🙂
      Sapevo che avresti notato la torta, sai?! Tu sei capace di fare questo genere di prove esattamente come me, ti lasci sedurre dal nuovo e so che ami essere stupita dalle verdure… gli spinaci mi hanno dato molta soddisfazione e alcuni ciuffetti mi stanno dicendo all’orecchio che vorrebbero occupare presto quel tuo piattino… 😉

  • silvia

    11 Aprile 2016 at 11:23

    Oggi parto dalla luce…la luce che arriva ai miei occhi appena entro nel tuo mondo…attraverso le fotografie, quella luce che è in fondo il buono che ti dice “i momenti bui si superano”! faccio le coccole a Ulisse e Tarallino che anche loro sanno di buono e poi mi siedo un po’ tra bianco, verde, dettagli e cose belle che qui non mancano mai! Il buono tu lo sai scovare in ogni dove e poi ci restituisci le tue scoperte facendoci sgranare gli occhi *-* , come questo dolce che per me è totalmente una novità! Non ho ancora mai provato ad unire ortaggi nei dolci e questo potrebbe essere uno dei prossimi tentativi! Posso fermarmi un po’ a far colazione qui? anche se è quasi mezzogiorno non fa niente, come dici tu, il buono ci aspetta!! a presto Franci, buona settimana

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 21:28

      Silvia, mi piace l’idea che sia la luce a parlarmi e lanciarmi proprio quel messaggio, come una pacca incoraggiante sulla spalla data da un’amica che rincuora… 🙂
      La casa per me è come una scatola magica in cui posso mettere tuttociòchevoglio e proprio comelovoglio, senza pormi limiti, a parte quelli di spazio, ehehe! Sto cercando di avere sempre vasi pieni di fiori e sto portando tanto verde anche nel piccolo balcone che ho… la serenità va nutrita, no? E allora diamole da mangiare cose belle e tanti spinaci! 🙂 Vedrai che quando unirai ortaggi e zucchero sarai contenta quanto me e avrai aggiunto un trattino in più alla tua lista del Buono da inseguire!

  • Rebecka

    11 Aprile 2016 at 13:53

    C’è del nuovo, nuovo! Anche il tavolo, credo…E la luce, anche se è quella di sempre, nuova sembra anche lei, più impetuosa ed impertinente.
    E gli spinaci che si fanno coccolare dalle tue mani e finiscono in impasti dolci. Sorriderai, sapendo che anche i miei ieri pomeriggio hanno assaggiato del dolce, centrifugati insieme all’avocado, fragole, mirtilli e miele, con spruzzi di limone.
    E ancora una volta, non so come o perché, c’è della sintonia che mi fa sorridere e mi fa vibrare il cuore. <3
    Un bacio leggero come i fiori…..

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 23:04

      Reb, il tavolo non è nuovo ma forse l’occhio con cui voglio vedere le cose lo è… in questo periodo vivo a cavallo tra ciò che ero e avevo e ciò che sono e voglio essere in futuro, come se fossi uno spinacino a metà tra dolce e salato che vuole fare un salto e provare impasti e orizzonti sconosciuti! 🙂 E mi piacerebbe raggiungere gli ingredienti della tua centrifuga, so che mi troverei bene con loro come mi trovo bene con te! La ricerca del buono, del verde, del sogno da realizzare, del sorriso… siamo vicine in questo percorso, su strade diverse, ognuna nel suo campo (di grano) ma ci sfioriamo… e se un po’ di zucchero a velo finisce sul naso come polline, bello riderci su con frullatore e forno accesi sui giorni a venire…

  • m4ry

    11 Aprile 2016 at 14:25

    Mi sto riappropriando di me stessa e dei mei pensieri…e li sto finalmente dedicando a chi merita. La mia parola d’ordine è “pensiero positivo” . Un periodo fatto di scelte consapevoli e di “abbandoni” sofferti ma doverosi. I pensieri, le attenzioni, i gesti e l’affetto non si possono buttare via…
    Una torta dolce di spinaci ? No…ma davvero ? Oddio, come son curiosa…l’aspetto mi inebria ! Ciao Fra, buon inizio settimana :*

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 23:08

      Mary, inutile che ti dica che quegli “abbandoni sofferti ma doverosi” impegnano tanti pensieri ed energie, perchè lo sai bene… a volte sembra di non farcela ma poi la carica torna, insieme al verde che vuole imporsi! Chi ci ama non ci lascia la mano, ne sono certa…
      E se il nuovo deve passare attraverso una torta insolita, beh, sono pronta a usare tutte le verdure per fare magari dei muffin ai finocchi o un plumcake alle melanzane! 😛 Assaggi con me?

      1. m4ry

        12 Aprile 2016 at 11:20

        Certo che assaggio…io voglio sempre assaggiare 😉

  • Anna

    11 Aprile 2016 at 17:01

    Quanto è carina questa ricetta! Non avrei mai pensato ad un simile connubio, il risultato dev’essere speciale, adoro le mandorle nelle torte e qui il sapore non sarà da meno!
    Vedo che i tuoi mici si immergono beati in tutto quel bianco della tua meravigliosa cucina, e chissà quanta compagnia ti fanno! Sono dei modelli perfetti per i tuoi set fotografici 🙂

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 23:12

      Sì, Anna, qui il punto di forza sono proprio le mandorle che si sposano alla grande con gli spinaci, c’è una fusione perfetta, te ne accorgi al primo morso! Sono curiosa di provare anche con la farina di nocciole… o ci provi tu, magari quando il bimbo dorme? 😀
      I gatti sono parte integrante ormai della casa – sono i veri padroni! – e anche della mia vita, la loro compagnia in questo momento è più importante che mai… e quindi devo ricambiare l’affetto con bei servizi fotografici, no? 😉

  • Manuela

    11 Aprile 2016 at 19:16

    Per ovvi motivi sto sorridendo: questa torta era entrata nelle mie orecchie prima ancora che negli occhi. E mi pare che il risultato invogli a tentare l’impensabile, come se fosse la normalità.
    I miei spinaci cominciano a crescere e sono teneri abbastanza per finire in un impasto…sarei osì bugiarda se tentassi il tutto per tutto e la preparassi ai bambini senza dire nulla su quello che c’è dentro!? 😉

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 23:25

      Manu, almeno tre fette di questa torta sono per te! 😉 Io la vedo bene sulla tua tavola di legno, con gli spinaci appena raccolti ancora umidi di terra… posso assicurarti che il loro sapore si fonde benissimo con gli altri ingredienti, anche a prova di gusto di bimbo, garantisco io! Secondo me tu saresti più stupita di loro, al momento dell’assaggio!
      L’impensabile? L’impossibile? Almeno in cucina ho la presunzione di sfidare alcuni limiti e timori e se i risultati sono così positivi, io continuo a essere coraggiosa… 🙂

  • AnnaRita

    11 Aprile 2016 at 19:32

    Quanto prenderei piacevolmente il mio posto, nella tua cucina. Seduta ad osservare le tue tende a pois, i tuoi mobili che incantano, i tuoi gatti che silenziosamente mi accolgono, i tuoi fiori, le tua torta che mi inebria con il suo profumo…c’è tutto il buono del mondo qui, e io vorrei non andare più via 🙂

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 23:35

      Che belle parole, grazie! Sono felice che la sensazione che provi sia restare, soffermarsi, avere voglia di passare del tempo qui… curo la mia casa, la mia cucina e il mio nido per questo motivo, per non aver voglia di essere altrove e per avere a portata di mani e di occhi quello che mi piace, così da non cercarlo chissà dove… e persone come te sono le benvenute, perchè portano pois, sorrisi e dolcezza in più! 🙂

  • saltandoinpadella

    11 Aprile 2016 at 21:34

    Hai ragione, c’è qualcosa di buono in tutti i giorni. Questo post ne è assolutamente la prova. Mi hai davvero rischiarato la giornata, e so che sai il perchè senza che te lo dica…quei musetti, e quella zampetta curiosa 🙂
    già prima di essere arrivata alla ricetta sul viso mi era stampato un bel sorriso, che si è ulteriormente ampliato dopo aver letto la ricetta. E’ geniale, solo tu potevi pensare agli asparagi in una torta. Ha un aspetto molto rustico e un colore che incanta.
    Preparati perchè questo diventerà il tuo post più visto. ogni volta che avrò un momento di sconforto verrò qua a guardare i tuoi principi

    1. Francesca P.

      11 Aprile 2016 at 23:54

      Elena, ormai i miei gatti aspettano i tuoi commenti quanto me, siete diventati amici! 😀
      Sorrido perchè hai avuto un lapsus e hai scritto “asparagi” invece che “spinaci”… ma nulla è per caso, forse inconsciamente mi stai lanciando una nuova sfida e chissà, magari apparirà presto una ciambella al farro e asparagi, ehehe!
      Torna qui tutte le volte che vuoi, le foto non svaniscono come le torte finite in un attimo! 🙂

      1. saltandoinpadella

        12 Aprile 2016 at 21:59

        Hai ragione!! lapsus o sesto senso? 😀

  • Simo

    12 Aprile 2016 at 11:09

    Ecco le tue parole mi ci volevano, sai?!
    Ricordo un giochino su fb di qualche tempo fa, dove avremmo dovuto, ogni giorno per una settimana, scriverci le 5 cose belle successe nella giornata.
    E’ strano quanto uno non ci pensi e non le consideri…ma se ti applichi…beh, di cose belle che vivi e che ti capitano ce ne sono a iosa! Sfumature, pensieri, piccoli gesti…che passano spesso inosservati, ma che in realtà sono tanto belli, puri e preziosi!
    Mi godo la beltà di questa torta così…insolita per me, ma che comunque mi incuriosisce e non poco.
    La proverò…
    Un grande abbraccio cara

    1. Francesca P.

      12 Aprile 2016 at 15:23

      Quel giochino dovremmo farlo sempre e, con un po’ di ottimismo, alzare il numero delle cose belle da 5 a 10, per trovarne ancora e ancora, con un piccolo impegno in più… a volte però, per fortuna, non c’è bisogno di sforzarsi, basta guardarsi intorno e vedere che abbiamo già tanto da apprezzare, come giustamente dici tu! Anche una rosa di verdura o un ciuffetto di spinaci messo nel forno possono aiutare, con semplicità e facilmente, ad allungare quella lista, no? 😉

  • Claudia

    12 Aprile 2016 at 11:46

    Siamo proprio in vena di dolci in questo periodo, eh? E ti riescono di un bene…le carote la settimana scorsa e gli spinaci qui, splendidi connubi tra ortaggi, farine e zuccheri.
    Mi dà pace guardare queste immagini piene di luce e i tuoi gatti addormentati al sole, mi viene voglia di stendermi sul pavimento e godermi il profumo dei fiori e il silenzio della stanza. Poi però l’aroma della torta non potrebbe che farmi alzare e correre a prenderne una fetta, prima che finisca 🙂

    1. Francesca P.

      12 Aprile 2016 at 15:37

      Questo periodo è caratterizzato dai fiori, che pianto, fotografo e mangio, e dalla voglia di dolce che evidentemente mi domina e prende il sopravvento anche sul blog! 😛 In questa modalità verde, il “nostro” colore insieme all’arancione e al viola, si inserisce anche la curiosità di incontri particolari e non scontati, così gli ortaggi si aprono a nuove esperienze e chissà, forse riflettono le mie esigenze… 😉
      Dopo il kumquat, spero prenderai per mano anche questi spinaci, li lascio accanto al vaso e a Ulisse, sai dove trovarli…

  • Melania

    12 Aprile 2016 at 15:59

    Proprio l’altro giorno durante una lettura mi sono imbattuta in un concetto molto simile.
    ” la Casa è una partenza, un viaggio che inizia e non sai mai quando sta per finire. Non la prendiamo bella e fatta, e non sarà nemmeno precisa a quella dei nostri sogni. Sarà anonima, uno spazio che chiede lentamente di riconoscersi. Di aprirsi. In cambio non chiederà mai nulla.”

    Non c’è luogo più importante di questo. Non c’è posto fuori, quando tutto quello che ci occorre è esattamente lì. Senza necessità di andare oltre e altrove.
    Casa è un quel posto dove ti senti al sicuro. Dove scattare, provare e sperimentare si amalgamano bene con la parola felicità.
    Mi piace la tua torta. Si è vestita del mio colore preferito. Credo proprio la proverò.
    🙂 un abbraccio

    1. Francesca P.

      12 Aprile 2016 at 23:55

      La citazione che mi hai regalato è perfetta, perchè ho plasmato la mia casa in ogni centimetro, l’ho ristrutturata completamente, ho buttato giù il muro per far comunicare cucina e salotto come si vede nelle foto e ancora oggi, dopo tre anni, continua a cambiare, diventare più mia… e a somigliarmi. Per me quello “stare dentro” significa star bene interiormente, tra le pareti ma anche con me stessa… quindi sì, concordo assolutamente: è un luogo importantissimo!
      Il verde dal balcone è passato anche alla torta, la primavera sboccia ovunque… e noi con lei, vero? 😉

  • ipasticciditerry

    13 Aprile 2016 at 18:52

    Sono assolutamente d’accordo con la massima con cui hai cominciato questo articolo. Finalmente riesco a commentare. Ti confesso che è la terza volta che vengo a leggere e vedere questo articolo. La prima volta l’ho letto con attenzione e mi sono gustata le foto con relativi mici amorosi tuoi. La seconda volta mi sono solo guardata le foto. Ora finalmente da pc, mi sono riguardata le foto e riletto le tue parole; sono maniacale? Si, un pochino, lo ammetto ma solo per le cose che mi interessano e a cui tengo. Quindi foto bellisime e cucina meravigliosa; piena di luce e armonia. Il dolce è sorprendente, con gli spinaci proprio non mi sarebbe mai venuto in mente di fare un dolce. Deve essere buono però, mi ispira. E poi Tarallino … quanto è bello? Anche … Ulisse (mi sembra) è bellissimo. Adoro tutto delle tue foto, anche i fiori così vivi nei loro colori … ok, me ne vado. Buona serata e buona continuazione di settimana.

    1. Francesca P.

      13 Aprile 2016 at 23:53

      Terry, nooo, perchè sei andata via… 😛 Avrei continuato a leggerti ancora, hai questo bel dono di arrivare con le parole, si vede che ti piace scrivere e comunicare… e sai che lo apprezzo! Come apprezzo le varie “passeggiate” nei post, a volte capita anche a me di sbirciare, poi tornare, assimilare piano, godermi a più riprese le foto… è bello perchè è come se si assaporasse un dolce appena fatto, respirando tutto il buon profumo che emana!
      Amo dare spazio alla mia cucina, mi rispecchia e quindi a volte preferisco parlare anche con le immagini… e arriveranno ancora scatti di fiori e felini, non riesco a smettere! E vedrai che mi inventerò altri abbinamenti insoliti con frutta o verdura, sono curiosa come i miei gatti che ti fanno le fusa e ormai ti considerano “di casa”! 😉

  • Angela

    13 Aprile 2016 at 22:09

    Francy io passo di qua ogni tanto, quando ho tempo, che come sai è davvero poco. Ma quando passo vorrei restarci in eterno. Perché qui respiro aria buona. E questo post ne è l’espressione piena. La luce nella tua casa, l’altra metà di te. Sono persino riuscita a leggere alcuni commenti bellissimi come vedi…come se non mi riuscissi a staccare 🙂 E nella nostra solita sintonia ti dico che anche io sto cercando ogni giorno di attuare quella frase, di tenere il buono dentro me, la primavera che c’è in ogni cosa. Proprio adesso ho risposto ‘da me’ ad un tuo commento, esprimendo un po’ questo concetto. Poi arrivo qua e lo ritrovo in un tuo post. Ho detto tutto…no? ah no manca la ricetta! Questa volta mi hai proprio spiazzato con l’idea degli spinaci! Alle zucchine nel dolce ci ero arrivata ( e confesso che programmavo di fare una torta così al più presto) ma gli spinaci…mai pensati! Geniale, proverò!!! Ti abbraccio forte

    1. Francesca P.

      14 Aprile 2016 at 0:00

      Angela, leggerti ha ancora più valore proprio perchè so che hai poco tempo e sapere che me ne dedichi un po’ è un vero piacere… 🙂 Poi, se mi scrivi anche tutte queste cose belle, mi sciolgo anche di più, ehehe! E’ importante per me trasmettere serenità con le foto, sapessi quanto fa bene a me scattarle… la prendo come “terapia” per l’umore, vedere i felini rilassati o che giocano con ciò che hanno sotto zampa mi dà positività! Lo spirito giusto con cui vivere la primavera è questo… più leggerezza, più creatività, sempre più verde e ancora più dolci! 😉
      Grazie! Il tuo commento era piaciuto anche allo spam, voleva tenerlo per sè… ma no, lo voglio io!

  • Cristina

    14 Aprile 2016 at 0:49

    Carote, barbabietole, zucchine, spinaci (fantastico effetto cromatico nella tua torta)…ti propongo le melanzane (ho visto qualche ricetta nei miei libri…ma ti confesso che…no…non ci provo). Cercare il buono ed il bello in ogni frangente, anche laddove ci sono solo frammenti, è salvifico

    1. Francesca P.

      14 Aprile 2016 at 1:01

      Oddio, Cristina, adesso ovviamente mi hai messo curiosità! Che ricetta dolce si può fare con le melanzane? Vuoi che osi io anche al posto tuo? 😀
      Concordo, è salvifico… e la sorpresa è magari dietro l’angolo, come è avvenuto con questa torta in cui gli spinaci si sono fusi con le mandorle e sono diventati “altro” da sè…

  • Ileana

    14 Aprile 2016 at 9:01

    Ricercare il buono ogni giorno, ricercare quelle piccole cose che rendono preziosa anche la giornata più faticosa, capire quando è il momento di mettere da parte i pensieri negativi e dedicarsi a noi stesse.
    ..e poi basta poco, basta una camminata in riva al mare al tramonto, un pomeriggio passato a riempire di bellezza e fiori il balcone ( adoro il tuo angolo verde! ), bastano le persone giuste, la musica, i libri…c’è sempre del buono in ogni giorno, per un sorriso, per lasciarsi andare, per credere nella vita e nella bellezza.

    E c’è sempre spazio per qualcosa di nuovo, sì! Ultimamente non sforno molti dolci ( a parte quelli che regalo ), ma sono curiosa di provare gli spinaci in una torta! Ne ho usati tantissimi negli estratti, insieme ad arance e mele e la loro dolcezza mi sorprende ogni volta..sono sicura che nelle torte ci stanno davvero bene!

    1. Francesca P.

      14 Aprile 2016 at 23:14

      Ile, so che condividiamo questi stessi concetti e che troviamo sempre qualcosa a cui aggrapparci per sorridere… non avendo mare nè campagna vicino, mi sono ingegnata per avere almeno un po’ di verde e quindi sto sfruttando al massimo il mio piccolo balcone per renderlo pieno di fiori e riuscire a viverlo, mangiando anche fuori! Sono quelle piccole novità che accendono una scintilla, di cui ho perennemente fame… un po’ come di dolci, ehehe, se devo “pasticciare” con qualcosa la farina è coinvolta spesso e volentieri! 🙂 Sogno una torta fatta con spinaci appena raccolti, pensa che bello, pulirli dalla terra e subito tuffarli nell’impasto! Con la fantasia immagino di aver fatto proprio così… 🙂

  • Monica

    14 Aprile 2016 at 16:21

    Parto a ritroso, da quegli spinacini appena colti, così radiosi e che mai avrei pensato di mettere in un dolce e risalgo, tra una risata per quella zampina che ‘accarezza’ la brioche fino ai fiori radiosi, tra un micio pelosetto meraviglioso e dolci di ogni sorta.
    Quella tua casa è come te, splende di luce propria, sembra quasi sia lei ad illuminare l’esterno e non il contrario, come se la tua dolcezza interiore potesse dar vita a ciò che ti circonda.
    Tu sei unica, tenera e delicata, innamorata dei sorrisi e di quei due piccoli peluche che non smetterei mai di accarezzare e fotografare.
    Io ora ne ho tre, ma nessuno che mi dia retta quando scatto, anzi 😉

    1. Francesca P.

      14 Aprile 2016 at 23:30

      Mi piace l’idea del percorso fotografico inverso, Monica… ho rivisto così anche io le immagini, grazie per lo spunto! Adesso però mi è venuta voglia di fare una torta coi ranuncoli, ahaha! 😀
      Come sempre mi scrivi delle parole bellissime, su cui mi soffermo… in effetti questa casa mi ha “parlato” subito con la luce, al primo sguardo, è stata la sua mossa per conquistarmi! Magari ha un potere tutto suo che cerco di assorbire, perchè vorrei tanto splendere come quel sole e trovare quell’energia per affrontare tutto…
      Sai che mi verrebbe voglia di provare a fotografare i tuoi tre mici? Magari li ipnotizzo o Ulisse mi sussurra in un orecchio come fare… 😛

  • Federica

    14 Aprile 2016 at 19:17

    in certe giornate sembra difficile credere che ci possa essere qualcosa di buono, poi ti affacci tra queste pagine e tutto cambia prospettiva. posso restare qui?
    la tua casa piena di luce illumina l’anima e le dona pace. i tuoi gatti sono di una simpatia e tenerezza uniche e davanti a quella zampina allungata sul croissant mi sono sciolta come neve al sole 🙂 non staccherei più gli occhi da quello scatto.
    la ricetta? mi ispira da matti come tutte le novità e le cose insolite. dopo i peperoni nei biscotti, gli spinaci nella torta ci stanno tutti. se ci ho amato le zucchine, non ho dubbi che sarà un bis. e mi segno la ricetta. un bacione tesoro e una dolce coccola ai due bellissimi 4 zampe ^_^

    1. Francesca P.

      14 Aprile 2016 at 23:43

      Fede, certo che puoi… mi trovi intenta a potare fiori o rincorrere topi dietro ai felini (che però preferiscono giocare con il cibo, a quanto pare), oppure a contemplare la prossima verdura da usare, oppure ancora a spolverare vassoi e assi… 🙂 Sono felice che venendo qui abbia questa sensazione di pace, sapessi quanto serve anche a me… il buono è strano, spesso si nasconde ma allo stesso tempo è anche facile stanarlo, l’importante è fargli credere che sentiamo ci sia, che esiste… allora è più invogliato a farsi trovare e a stupirci! 🙂
      E’ vero, tu hai messo i peperoni nei biscotti, come dimenticare quel post! Quindi ci capiamo su tutta la linea e quasi quasi scatta un dolce a 4 mani (e 8 zampe) con piselli o asparagi, ahaha!

  • ely mazzini

    14 Aprile 2016 at 20:31

    Non solo le colazioni avranno qualcosa di nuovo e buono, questo delizioso e particolare dolce rende speciali tutte le ore della giornata.
    Da provare sicuramente gli spinaci in una torta, grazie per l’idea Francesca 🙂
    Un abbraccio

    1. Francesca P.

      14 Aprile 2016 at 23:49

      Ely, grazie! Ho fatto questo dolce con un punto interrogativo in testa, ma per fortuna è diventato esclamativo, appena assaggiato! 🙂 Si può provare a fare anche una leggera glassa al limone, secondo me ci sta bene…

  • Laura e Sara Pancetta Bistrot

    15 Aprile 2016 at 15:49

    Stavolta arriviamo ahimè per ultime, dopo questa settimana a dir poco movimentata finalmente è venerdì e possiamo gironzolare nelle “case” delle nostre amiche preferite…tutti questi colori e questa bellezza ci fanno bene al cuore ed allo spirito, che invidia quel Tarallino lì tutto allungato sul tavolo a godersi il sole che filtra dalle finestre 🙂 Che luce stupenda nella tua cucina bellissima, un set adorabile ! Questa tua torta nuova è geniale, mai avremmo pensato di utilizzare così gli spinaci, quanto vorremmo assaggiarne uno spicchio, sembra così morbida e deliziosa! Buon fine settimana cara Franci!!

    1. Francesca P.

      16 Aprile 2016 at 11:29

      Mi piacciono le visite che arrivano alla fine di tutto, che si prendono il loro tempo e la loro fetta di torta con più calma… per Sara lascio libera una sedia, la gamba può appoggiarla pure sul tavolo, al massimo Ulisse la leccherà un po’ come fa coi fiori! 😛 E se portate anche il vaso di Ikea che avete uguale, respireremo ancora più serenità!
      Aspettatemi nel vostro giardino, porto un po’ di verde-spinaci che si intona e banchettiamo, con la stampella a riposo e tanto sole tiepido che si gode a meraviglia in questi giorni!

  • Francesca

    16 Aprile 2016 at 12:05

    Hai ragione, Franci, dovremmo davvero tentare di cercare qualcosa di buono ogni giorno. Non è facile, … ma se lo fosse forse non sarebbe altrettanto buono. Non sempre ci si riesce, ma forse non ci si è provato davvero (non ci ho provato davvero). Non è detto che sia la stessa cosa, lo stesso momento per tutti, ma questo lo rende ancora più speciale. Non sempre è una cosa sola, ma talvolta è difficile anche scovarne solo mezza.
    Oggi la ricerca è stata più facile, ho trovato parole, luce, gatti e una curiosa ricetta che sanno di buono e che voglio fermare con me … e sono solo a metà giornata! 😉
    Grazie Franci, ultimamente arrivo spesso tardi, ma non posso perdermi i tuoi post (e tutto, tutto quello che contengono) e, ti dirò, dopo una settimana un po’ così, sono contenta di essere arrivata oggi, di essermi conservata questo angolino profumato per risollevare lo spirito! … Qualcosa di buono davvero 🙂

    1. Francesca P.

      17 Aprile 2016 at 11:10

      Vero, Fra, non è facile… e proprio per questo la buona (anche lei!) volontà deve essere maggiore, perchè c’è bisogno di tanta fantasia e tenacia per riuscirci, specialmente nei momenti in cui il cielo ha nuvole di stoffa un po’ pesanti… ma io confido in te, nelle tue risorse e nella stagione che ci invita a essere più positive! E se gli spinaci sono riusciti a conquistare un dolce, noi riusciremo a conquistare un po’ di serenità! 🙂
      Tu sai che puoi arrivare quando vuoi, leggerti alla fine è chiudere in poesia la settimana, come se si mangiasse l’ultima fetta di torta, quindi quella che si gode di più! :*

  • Tatiana

    16 Aprile 2016 at 19:57

    La mia ricerca del buono con il tempo ha parzialmente sostituito quella del bello e ciò che più mi appaga è la consapevolezza che in un mondo in cui è solo l’egocentrismo a spadroneggiare c’è ancora tanto buono, più di quello che ti aspetteresti. Forse sono io che riesco ad identificarlo con maggior facilità, così come riesco ad estraniarmi dalle esperienze sbagliate e dagli incontri da evitare: con l’acquisizione di un po’ di maturità ho imparato a discernere a livello epidermico anche se talora anch’io sento il bisogno di chiudermi in casa, nel mio mondo fatato dove posso sognare ad occhi aperti senza correre il rischio di sbattere il muso contro un ostacolo, dove ogni raggio di sole che illumini le superfici è gradissimo, dove poter sperimentare, così come hai fatto tu con questi meravigliosi spinaci verdissimi! Tanto lo so che pur di offrirmene una fetta ne laveresti un altro sacco 🙂

    1. Francesca P.

      17 Aprile 2016 at 11:29

      Tatiana, ci sono giorni in cui di buono ne vedo poco, ma altri in cui mi ricredo e vengo stupita, come dici tu… e a questo caso voglio puntare, perchè solo ciò che ci regala benessere merita di essere considerato! Quando esco cerco quel buono e quel bello ovunque, dentro casa invece è tutto sotto gli occhi e intorno a me, perchè l’ho costruito, scelto e voluto io… e questo mi rassicura e mi dà forza, sposandosi in pieno con il concetto di Casa che ho: accogliere gli altri ma soprattutto noi stessi… e ovviamente tutti gli ospiti felini e le amiche paroliere (e sagge!) che passano e hanno sempre una fetta di torta tenuta da parte, certo! 😉

  • Francesca Piccirillo

    23 Aprile 2016 at 12:25

    Ciao Francesca,ho conosciuto il tuo blog attraverso Elena e devo dire che abbiamo tante cose in comune la prima su tutte è l’amore per i gatti..Io ne ho uno ma per lui è come un angelo custode,e un minuto si l’altro pure me lo devo sbaciucchiare,non riesco mai a fotografarlo perchè è molto fifone e quando compongo il set per una ricetta vorrei che ci fosse anche lui.. Complimenti un bellissimo blog,gustose ricette e belle foto!!

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