Author Archives: Francesca P.

IL RUMORE DELL’AUTUNNO CHE INIZIA

“Ada sa che ci sono cose che, quando iniziano, fanno rumore. E quando sente quel rumore, si ferma e ascolta. Ascolta il rumore delle cose che iniziano. (…) … e, per distinguere le cose che finiscono da quelle che iniziano, aveva imparato a stare attenta. Aveva capito che le cose, quando finiscono, lo fanno in silenzio. Mentre quelle che iniziano fanno un rumore bellissimo”.  (Evita Greco, “Il rumore delle cose che iniziano”)

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IN QUELLO CHE CRE(D)O

Settembre raduna le mollette e sistema il filo, con l’aiuto di un righello per andar dritto, chè la mano tende a scivolare o un po’ in giù, come se perdesse l’equilibrio, o un po’ in su, come se avesse fretta di salire verso l’alto ad acchiappare chissà cosa. (altro…)


NOSTOS, IL MIO RITORNO IN GRECIA

Ci sono mete che si tengono nel cassetto e sai che sono lì, stese sulla carta a fiori profumata, al fresco, vicino alle tovaglie di lino e ai tovaglioli “buoni”, che si usano per cene e ricorrenze speciali. E quando arriva il giorno, si apre il cassetto, si fa entrare l’aria, un colpo di vento solleva la stoffa e anche le mete vedono la luce, pronte a balzare fuori perchè è il loro momento.  (altro…)


FINALMENTE SALPARE – BUONA ESTATE 2017!

Agosto è lì, alla fine della strada. Dove c’è un incrocio e inizia una via larga e ariosa, alberata e con un chioschetto della grattachecca. Mi sto avvicinando e lo vedo, sempre più prossimo. Ogni giorno si accorcia la distanza tra me e lui.

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GENOVA NERVI, IL SUO BLU E IL MIO PESTO

Voglia di blu, che esplode puntuale in questo periodo, facendosi largo con ampie bracciate. Voglia di blu, della sua profondità, della sua intensità, delle sue note. Voglia di un colore deciso, che non tentenna, che si esprime libero e brilla al sole. Un colore coraggioso, che si mostra per quello che è e riempie gli occhi, con schiettezza.  (altro…)


LA PRIMA DOMENICA DI LUGLIO

Luglio ha appena aperto gli occhi e vedo già i riflessi di luce nell’iride. Con il primo sguardo, ci siamo comunicati tanto. Non è un’estate come un’altra, questa. Lo so io, lo sa lui. E ce lo siamo detti, con un sorriso reciproco. (altro…)


SOLO UN LISCIO SCIVOLARE

La volta scorsa avevo messo il sole nel piatto e mi ero lasciata baciare dai suoi raggi intensi. Adesso, invece, mi concedo un po’ di ombra e vi porto in un luogo riparato, con qualche piuma che può essere usata come ventaglio.  (altro…)


RAGGI DI SOLE (E DI SPAGHETTI VEGETALI) DA INTRECCIARE

Chi ti cerca è il sole, non ha pietà della tua assenza il sole, ti trova anche nei luoghi casuali dove sei passata, nei posti che hai lasciato e in quelli dove sei inavvertitamente andata (…) Nessuna ora sua è vanificata. (Mario Luzi)

Ho sempre pensato che fossimo noi a cercare il sole, a seguire le sue tracce, ad aiutarlo a spostare le nuvole. (altro…)


LE CREDENZE E LE LORO TORTE

Non sempre ce ne accorgiamo, ma le credenze seguono tutti i nostri movimenti e gesti, appoggiate al muro o incastonate negli angoli, con le gambe ben ferme a terra, a mostrare l’importanza della solidità. Sono lì apposta, a far(ci) vedere che è necessario avere una struttura forte per guardare davanti a sè senza piegare la testa, nè incurvare la schiena, bilanciando i pesi e porgendo ad ogni cosa il giusto spazio.   (altro…)


VENEZIA E I NOSTRI “CIAO, A PRESTO”

Io conosco lei, lei conosce me. Ci siamo scoperte anno dopo anno, viaggio dopo viaggio, aggiungendo sempre nuove puntate al nostro rapporto. Avevamo un appuntamento fisso, un ciao, a presto detto con il sorriso da chi sa che è vero e non solo una frase di circostanza.  (altro…)